26 aprile 2006
Amico, cantami un'intro
Ti ammiro e canto
M'inchino al fasto
Della tua forza senza macchia e senza guasto
Però m'impasto
Quando ti sento e non capisco
Che male ho fatto
Quale il misfatto!!
Mi dici parla pirla!
E mi ripeto parla pirla! Parla.
Urla quello che conta
Urla quello che la gente non sconta
Quello che la gente scorda
E le fandonie di qualcuno che mal ricorda
Troia
In fondo penso che tu sia un'anima senza gioia
Tu, troia. Tu e ti imbrodi nella tua foia.
Cazzo mi fotte se fotti o sfotti
I coglioni quelli si, me li hai cotti e decotti
Come limoni spremuti
E che schizzi sperma o merda o viltà rafferma
Per me la tua bocca è una tasca cucita nella felpa
A chi la racconti
Tu non parli
Tu menti
Ti nascondi dietro veli di ragioni apparenti
Per inseguire cazzi o serpenti
Per raccattare spiccioli di bene che ostenti
Per ripiagare le ferite dei gementi
Attenta ai denti
Tutti presenti?
Ebbene sia...
Ecco la vita, la vita mia
Di cui di certo non mi fregio
Ma sento forte il male dello sfregio
E qui vi dico il mio dispregio
Perchè niente è in pareggio
Mi avete riservato il peggio
Del "preso in mezzo" il seggio.
Inzuccatevi una forma di taleggio!!
Non me ne fregio
Non sono regio
sono tra i peggio
Però mi son tenuto un pregio
Restar contento
Solo nel vento
E sputarvi in faccia ogni rimpianto
Ne faccio un vanto
Non sono vinto
Sono convinto
Di essere perso e sperso
Fin da piccolo diverso
Votato al gesto
Eroico e mesto
Di chi la vita ve la mette sotto il letto
Come un ricordo funesto
Ma chi era quello? Questo o questo?
Bo? S'è perso.
Morto stecchito
Zitto zittito
Volutamente gettatosi nel cesso.
No maleficio
No sacrificio
Kirillov chiede aiuto a Simplicio
E tu sei micio
Lettore! Micio
Sei più Confuso che Confucio
Io benedico, da benedetto
E me ne fotto se mi sfotti oltre al cuore pure il becco
Che gioco è questo!
Tutti san tutto
Tutti imburrano la teglia con lo strutto
E io distrutto
Conosco il brutto del rifiuto dello sciocco
Lingua non schiocco
(Come i Bastardi della banda dello Scrocco)
Occhio non strizzo
(Come la Stronza dell' Inganno come Vizio)
Nè ti sevizio
(Come i Cretini sulla Strada dell'Ospizio)
Sto fermo e taccio
Ma in fondo agli occhi spilli ti conficco
E non m'impicco
Quasi purtroppo
Perchè sarei contento di costringerti all'intoppo
Ma ho generato
Bimbo creato
Tra le mie braccia lui è beato
E allora dico, dico e ridico
Che Dio è seduto
Nel tuo cuore addormentato.
by Me
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