F.C. Arianna

calcio a 5 - stagione 2000-01

ARIANNA - RANGERS CLIMA CENTO

Terza giornata di campionato, il match clou è sicuramente ARIANNA - RANGERS.
L'F.C. Arianna, ancora imbattuta e prima in classifica a pari merito con i sorprendenti Mirage, incontra una formazione che da sempre le risulta ostica, e inoltre affronta l'incontro con una rosa ridotta all'osso a causa delle assenze impreviste dell'ultima ora. L'avvio della partita vede entrambe le formazioni giocare a ritmi elevatissimi e tentare a più riprese di passare in vantaggio. La prima squadra che riesce nell'impresa è quella dei Rangers, che sfruttando una palla persa malamente da Menini a centrocampo, in contropiede realizzano l'1-0.

Un minuto più tardi però è l'Arianna a pareggiare, con un tiro imparabile di Porta in anticipo su un difensore avversario. A questo punto il pallino del gioco rimane saldamente in mano dei padroni di casa (anche questa sera in maglia rosa) che a più riprese sfiorano il vantaggio, vanificato solo dalla grandissima prestazione del portiere dei Rangers. Il rientrante Santambrogio, alla sua prima partita della stagione (tipo Vieri, insomma), si muove bene e dimostra di essere già in forma, ma purtroppo i compagni di squadra non riescono a concretizzare i suoi molti assist in zona gol. Verso la fine del primo tempo, dopo una serie continua di capovolgimenti di fronte con grandi parate di entrambi i portieri, Limiti commette un ingenuo fallo di mano in area, sanzionato con un calcio di rigore che il portiere dei Rangers realizza imparabilmente. Si chiude così il primo tempo con il risultato di 2-1 per i Rangers.

Nella ripresa il copione non sembra cambiare, con l'Arianna ancora in attacco a cercare il pareggio e i Rangers in contropiede, ma al 4', ancora una volta su rilancio lungo del portiere avversario (era già capitato contro i Celtic), la boa offensiva dei Rangers difendeva bene la palla e faceva da sponda per il suo centrale difensivo che scaricava un destro di rara potenza in fondo alla retet dell'Arianna. Come se non bastasse, al 6' ancora il forte centrale dei Rangers sfruttava un'indecisione di tutta la squadra avversaria (fermi a protestare per un fallo di mano non concesso) per calciare a rete un pallone di per sè non imprendibile, se non ci fosse stata la sfortunatissima deviazione di Menini a rendere il tiro imparabile. Sul 4-1 il morale dell'Arianna, che fino a quel momento comunque aveva tenuto bene il campo, crolla di colpo e per almeno 10 minuti i "rosa" subiscono senza reagire. Al 10', su calcio di punizione, ancora Menini commetteva l'errore di lasciar passare una palla ritenuta fuori dallo specchio della porta ma invece destinata a finire in rete. Al 13' su calcio d'angolo, Porta si lascia scappare l'avversario che insacca il gol del 6-1 nonostante il portiere dell'Arianna Rosa fosse riuscito a deviare. Al 15' finalmente l'Arianna riprendeva coraggio, segnando al termine di due ottime azioni di prima con Menini e Ibatici e portandosi sul 3-6. Spingere per riportarsi in partita è sempre rischioso, si sa, e concedere spazi a dei bravi avversari come i Rangers è quasi un suicidio, ma a questo punto ovviamente i giocatori dell'Arianna non avevano più nulla da perdere. Provando il tutto per tutto, in due occasioni, con Santambrogio e Menini, sfioravano il quarto gol, ma in contropiede i Rangers si rivelavano molto più concreti e riallungavano le distanze al 17' (7-3). Una punizione concessa per fallo su Santambrogio consentiva a Limiti di battere nuovamente il portiere avversario (mica le poteva prendere tutte!!) e portarsi sul 4-7 al 19'. Nei minuti di recopero i Rangers, ancora una volta in contropiede, sancivano il risultato finale di 8-4 in loro favore.

Sicuramente l'assenza di Sciacca ha contribuito, ma si deve dare atto ai Rangers di essere stati molti più determinati nel voler raggiungere la vittoria , oltre che fisicamente meglio preparati. Incoraggiante invece la prova di Santambrogio, al quale è mancato solo il gol.

L'Arianna adesso deve riprendersi immediatamente, per dimostrare che la sconfitta con i due volte campioni milanesi AICS è stato solo un incidente di percorso e nulla più. Martedì prossimo, nella gara contro la Xerox, altra avversaria di lunga data, l'occasione migliore.
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