| La partita clou
in programma per la quattordicesima giornata di campionato, Mirage-Arianna,
senza dubbio ha offerto uno spettacolo pari alle attese. Entrambe le squadre praticamente in formazione tipo (nell'Arianna mancava solo Porta), si sono presentate al Centro Sportivo Santa Rita di Milano in gran spolvero e con la voglia di vincere a tutti i costi. La partita inizia subito ad altissimo ritmo, e al 1' è l'Arianna a colpire, con Pignieri che sbuca in velocità dietro alla difesa avversaria e devia in rete un passaggio filtrante di Menini ingannando il portiere avversario. I giocatori del Mirage sembrano confusi dalla velocità con cui si sviluppano le azioni avversarie, e fanno fatica a riorganizzarsi. Dopo il time out chiamato proprio per raccogliere le idee e spezzare il ritmo dell'Arianna, in forcing costante, le cose non cambiano molto, dato che è Pasini a segnare la rete del 2-0, dopo una splendida azione tutta di prima: Limiti dalla destra serve in diagonale Pignieri, che di prima appoggia dietro al veterano dell'Arianna per la battuta in corsa sul palo opposto. Il doppio vantaggio dà morale all'Arianna, che non molla nemmeno un metro agli avversari. Ma poco a poco l'ovvia reazione del Mirage inizia a prendere corpo. Dopo un prolungato possesso palla e continui tagli e cambi di posizione, Menini in area sbilancia il diretto avversario e causa il calcio di rigore, giustamente concesso dall'arbitro (Scevola). Il bravo numero 10 spiazza il portiere dell'Arianna Rosa e accorcia così le distanze. Al 16' c'è il pareggio: Santambrogio, in ombra per tutto il primo tempo, viene saltato dal difensore centrale del Mirage, che tutto solo avanza fino alla trequarti difensiva dell'Arianna e con un tiro molto potente realizza la rete del 2-2. Prima della fine del tempo c'è ancora un brivido per l'Arianna, con un tiro libero ottimamente parato da Rosa proprio allo scadere. Nel secondo tempo l'Arianna ripropone la formazione che nei primi 5 minuti aveva messo in evidente difficoltà gli avversari, con Menini centrale, Limiti a destra, Mei a sinistra e Pignieri davanti. E in effetti l'inizio della ripresa è tutto di marca ospite. Al 2' Menini colpisce la base del palo con un tiro dalla distanza, al 3' Pignieri porta in vantaggio l'Arianna con un sinistro velenoso dalla corta distanza sul primo palo. Al 5' Mei anticipa una rimessa laterale avversaria e da posizione centrale "buca la rete" con un tiro veramente imparabile segnando il 4-2. Al 7' il gol più bello della sarata: Limiti batte una rimessa/corner per Ibatici, che un un francobollo si gira, salta due (e dico due) avversari sulla linea di fondo e appoggia al centro, per Pignieri, che dopo una finta al portiere, di destro segna il 5-2. I giocatori del Mirage si innervosiscono, ma nella confusione riescono a segnare il 3-5 con una punizione nella quale ancora una volta la barriera dell'Arianna commette gravi errori. Sembra per un attimo che la partita possa riaprirsi, ma ci pensa ancora una volta Pignieri a gettare acqua sul fuoco avversario: Mei in fuga sulla fascia destra serve un pallone molto bello al bomber dell'Arianna, che anticipa l'uscita del portiere del Mirage e, a porta ormai vuota, sigla il suo personale quarto gol e il 6-3 per la propria squadra. I falli iniziano a farsi pesanti, con la conseguenza di arrivare presto nella "zona tiri liberi": Mirage ne batte uno, ma Rosa è ancora pronto a respingere il tiro del numero 10 avversario. Al 13' inizia il personale show del portiere dell'Arianna, che a più riprese nega agli avversari di riaprire la partita con interventi spettacolari. Dopo due deviazioni in corner su tiri insidiosi, Rosa compie un autentico miracolo: prima devia un potente diagonale dalla sinistra, e sulla respinta si getta a corpo morto davanti al pallone calciato dalla punta del Mirage, bloccandolo a terra. Ancora una parata su tiro libero fa capire agli avversari che la partita la vuole vincere a tutti i costi l'Arianna, e se non fosse bastato, Menini porta a 7 le reti della squadra ospite dopo un netto anticipo sulla punta del Mirage e un potente diagonale dalla destra. Nel finale c'è solo l'inutile protesta dei giocatori avversari, con un gol che sancisce il 7-4 finale e una doppia espulsione in 2 minuti a carico dei giocatori del Mirage ormai rassegnati alla sconfitta. L'Arianna così batte la capolista del campionato e si rimette in corsa...sembriamo l'Inter, che si esalta solo con le grandi. Data la classifica dell'Inter e la nostra, forse sarebbe meglio assomigliare alla Roma!!!!!! |