La Chiesa
del Carmine č un'opera del seicento e quivi custodita una statua
lignea della Madonna di pregevole fattura, che si fa risalire al
settecento.
Zona
archeologica
Sono state rinvenute reliquie dell'antichitā,
nella localitā Cona, probabilmente la sede
dell'antica Chone, capitale degli
Enotri (secondo la tradizione
leggendaria, una delle cittā fondate dal mitico Filottete, insieme con Krimisa e Petelia o
Macalla). Vestigia dell'antichitā classica sono state
rinvenute invece nelle contrade "Rosicelle",
"Coracciti", "Sant'
Antonio", "Pietre Bianche", "Prastinella", "Furci", "Suvaro",
"Lupicello", "Monte Giudicissi", "Gardea", (albanese "ghardi" muraglia). Ritrovamento di statuine
fittili, ceramiche, monete etc. In localitā "Palleca", avanzi di costruzioni erette da profughi
cosentini nel 1640. Nella c.d. "Grotta di
Maurizio" o "Tesoro di Annibale",
reperimento di suppellettili archeologiche varie.