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SPIAGGIA DI PONTA NEGRA!!!!!!
Natal (Brasile)
Dal 25 luglio al 5 settembre 2002


(Prologo)

I racconti di amici che sono stati a Natal l'agosto scorso, mi hanno convinto a scegliere questa come meta estiva di quest'anno.
Si parlava di vento da 5.0 side off e onde tutti i giorni, acqua calda, costo della vita basso, paesaggi bellissimi e poca gente in acqua.
Cosa altro desiderare?......Ok allora......si parte per Natal.

Natal

Natal (o Natau, come si dice qui), si trova nel nord-est del Brasile, nello stato del Rio grande do norte.
La citta è molto grande (800.000 abitanti), ma in realta tutto il tempo lo si passa in prossimita delle spiagge, dove non manca nulla.


Il paesaggio è stupendo, palme e natura rigogliosa si fermano davanti a dune dorate bagnate dal mare,
e nel raggio di qualche kilometro si possono scoprire sempre nuovi paradisi.

L'oceano è veramente una macchina per le onde, grandi o piccole ci sono tutti i giorni, ed i surfisti da onda danno spettacolo con manovre molto radicali.

In spiaggia si respira una bellissima atmosfera, musica, colori, tante ragazze che ti sorridono e ragazzi che ballano la capouera facendo numeri da circo.
Non mancano i chioschetti dove si puo mangiare e bere di tutto, molto tipica l'acqua di cocco servita con una cannuccia infilata direttamente nel cocco come fosse una lattina di cocacola.

Fondamentalmente le spiagge sono due: quella di Ponta negra (piu turistica), e quella Dos Artistas (con piu miseria e gente povera).
In genere il giorno si sta a Ponta negra a fare surf, il tardo pomeriggio (alle 17:00 fa buio) si fa un giro nei grandi centri commerciali (dove c'è veramente tutto e tutto all'avanguardia),
poi si va a cena in qualche ristorante, e in fine alla sera si possono sceglere locali o a Ponta negra o a Praia dos Artistas.
Il genere di turismo varia molto da zona a zona e da locale a locale:
Nei locali di Ponta negra in genere c'è parecchia prostituzione, molti turisti italiani in cerca di sesso facile e molte ragazze povere in cerca di qualche fidanzato europeo.
A Praia dos Artistas invece, ci sono pub e discoteche molto carini frequentate principalmente da Brasiliani in vacanza o benestanti, pochi europei e quasi zero prostituzione.

La gente a Natal è uno dei punti forti: c'è una grande eterogeneita, si va dal povero all'universitario, dalla prostituta alla ragazza manager,
ci sono persone che parlandoci le senti molto lonatane dalla nostra cultura e altre che potrebbero essere la nostra vicina di casa......
Ma tutti hanno in comune l'allegria e l'ospitalita.
Tutti per strada, in spiaggia o nei grandi centri commerciali ti sorridono, ti salutano e sono sempre falici di fermarsi a fare quattro chiacchiere.
Le ragazze sono tantissime e c'e ne sono anche di veramente belle!!


Il cibo è squisito ovunque, nei ristoranti si mangiano prelibatezze fino a scoppiare a cifre ridicole.
Tutto è servito con la massima cura, persino la pizza.
Si va dai locali dove ti servono infinite varieta di carne fino a che ne riesci a mangiare, a quelli dove paghi a peso, indipendentemente da cio che mangi.
La criminalita è pressoche inesistente, ma solo nelle zone turistiche, dove la polizia pattuglia giorno e notte.


Report.

Ho diviso il report in 4 periodi:

PRIMO PERIODO

dal 25 luglio al 4 agosto (La speranza)

CELO: Generalmente bello, un sole splendente si alterna a qualche pioggerellina o a qualche nubifragio che si dilegua sempre in pochi minuti.

VENTO: 3 belle giornate, una da 5.0-5.3, due da 5.7, il resto dei giorni o non si va o si va con la 5.7 plano-non-plano.

ONDE: Sempre tutti i giorni, molto facili, potenti e divertenti, sia per il windsurf che per il surf da onda.
Con il windsurf si fanno anche 3-4 bottom su onde dal metro ai 2 merti.
Quando non fa vento mi cimento con il surf da onda prestatomi da un amico.

VIAGGI: 2 volte a Genipabu, una a Piranji, e una a Sao miguel.
A Genipabu belle uscite wave, vento costante e onde distanziate da riva, ottimo per saltare e surfare.
Pirangj, 5.7 aqua piatta.
Sao Miguel relax senza vento.


VITA: In questo periodo ci si è dati alla scoperta dei locali, a cena sempre in ristoranti diversi e il tardo pomeriggio nei centri commerciali.
Si esce tutte le sere, tra pub e discoteche si conoscono sempre un sacco di ragazze carine.
L'ospitalita dei brasiliani è tale che in pochi giorni ci si sente come a casa.

SECONDO PERIODO

dal 5 agosto al 16 agosto (La disperazione)

CELO: Giornate belle si alternano a nubifragi sempre piu frequenti e prolungati, avolte diluvia anche giornate intere o anche per piu giorni di seguito.
Iniziamo a dare la colpa di tutto cio al Nino (fenomeno atmosferico che sembra che proprio quest'anno abbia deciso di rompere il cazzo).

VENTO: 1 giorno bello da 5.3, uno medio da 5.7, e uno scarso da non planare quasi per niente.
Io comunque non sono mai uscito in questi tre giorni perche sono stato malato o ero in convalescenza.
Per la disperazione un giorno si è persino provato ad alzarsi alle 4:00 del mattino nella speranza che forse a quell'ora c'era un rinforzo...ma nulla!!

ONDE: Sempre molto belle, pulite e potenti.
Molto emozionante un'uscita in solitaria con il surf da onda di notte, spettacolare il gioco di ombre e luci della citta che si riflettono sull'onda.

VIAGGI: In questo periodo ho fatto 2 trasferte, una veramente grandiosa ed una un po meno.
Quella "un po meno", sono stati 3 giorni di ricovero all'ospedale, a causa del morso di una zanzara portatrice di un virus: il Dengue!!
All'inizio si è presentato come un forte mal di testa, poi alla notte mi anno dovuto portare in clinica perche avevo gli spasmi dal dolore.
Dopo analisi e accertamenti mi hanno diagnosticato il Dengue, una malattia che puo avere 2 forme, una letale (piu rara) e una no.
Ovviamente ho preso quella non letale, e sono stato anche fortunato, perche c'è gente che non si è alzata dal letto per 3 mesi, mentre io in pochi giorni sono guarito.
Ma io mi chiedo.........ma se proprio una, doveva attaccarmi un virus succhiandomi....proprio una zanzara doveva essere?????

Passando a cose piu divertenti, l'altra trasferta è stata ancora a Genipabu, ma questavolta non per surfare, ma per farsi un giro con i Buggy tra le famose dune di questa localita.
Si sale tutti su questa piccola macchina (seduti o inpiedi sui sedili), si fa un breve giro tranquillo, dopo di che il conducente pone la fatidica domanda:" CON EMOSAO O SIN EMOSAO?".
Rispondendo "CON EMOSAO (con emozione)", si firma la propria condanna a morte:
Il conducente impazisce improvvisamente e si mette a sfrecciare a manetta tra le dune (che sono alte decine di metri e in molti punti scendono a strapiombo), esegue manovre che una persona sana di mente non potrebbe fare.
Scende giu dagli strapiombi, controsterza fino a far quasi ribaltare la vettura, salta da una duna all'altra.........e noi dietro a urlare a squarciagola per 45 minuti cagandoci letteralmente in mano.
Per fortuna ogni tanto si ferma per farci ammirare i paesaggi (uno di questi è entrato sicuramente tra i 5 piu belli che io abbia mai visto),
o per farci fare dei giochi d'acqua; il piu bello tra questi credo si chiami Aereo bunda e consiste nel lanciarsi con delle corde da una duna, e tuffarsi dentro una laguna.

VITA: Centri commerciali, discoteche, ma sopratutto molte ragazze conoscute in spiaggia.

TERZO PERIODO

dal 17 al 29 agosto (Azione)


CELO: Sole fisso

VENTO: Tutti i giorni da 5.0-5.3, avolte da 4.5.
Alcune giornate veramente strepitose ( 2 vulcan praticamente chiusi in piedi, iniziato a provare il forward mura a destra, surfate aggressive, backloop alti ma non chiusi, duck jibe in planata e subito salto sull'onda, qualche piccolo aereals...)
Ma la maggiorparte dei giorni il vento faceva incazare: buchi da non planare e raffiche da non tenere la vela, fuori chop incasinatissimi e spesso buco di vento proprio dove c'erano le onde.
Risultato: in queste giornate fare dei bei salti era veramente un impresa, mentre si facevano delle bellissime surfate, ma occorreva avere la pazienza di trovare la combinazione fortunata onda-raffica.


ONDE: In questo periodo ne ha fatte di tutti i colori, alcuni giorni sono arrivate a 3 metri (una cosa insolita da queste parti), avolte molto piccole, avolte belle e quasi regolari, avolte molto incasinate.
Anche lo shore breack andava da nullo a impegnativo.


VIAGGI: Esasperati dalla piatta e dalla pioggia insistente di Ponta negra, Il 17 e il 18 siamo andati a Sao bento, un posto dove c'è sempre vento (erano infatti gia 30 giorni che lo faceva), acqua piatta e piove al massimo 2 giorni l'anno.
Indovinate un po??? Ha piovuto proprio in quei 2 giorni che ci siamo stati noi, il vento è stato molto loffio, ma in compenso ho avuto l'emozione di surfare tra un branco di delfini.
Per fortuna quelli sono stati gli ultimi 2 giorni di pioggia che ho visto in Brasile, dopo di che anche il vento è entrato fisso.


VITA: I miei compagni con i quali condividevo macchina e appartamento se ne sono andati tra il 16 e il 20, il giorno quindi surfavo con altri amici surfisti italiani, mentre la sera uscivo con amiche e amici brasiliani che spesso mi accoglevano nelle loro case a far salotto.

QUARTO PERIODO

dal 30 agosto al 5 settembre (Relax)


CELO: Sole fisso

VENTO: Zero carbonella

ONDE: Belle i primi e gli ultimi giorni, durante i giorni intermedi erano troppo incasinate.
Ho affittato una tavola da surf molto piu radicale di quella che avevo in prestito dal mio amico, un po di fatica, ma alla fine mi sono divertito un botto.

VITA: Ormai non c'è piu molta gente, ne in acqua ne in spiaggia.
Le serate le passo con amici e amiche brasiliani, a casa loro o in giro per la citta.


Notizie utili:

SPOT: Gli spot piu interessanti che ho visitato sono 2: Ponta negra e Genipabu.
A Ponta negra belle onde tutti i giorni (dal metro ai 2-2,5 metr in base alla marea), si surfa molto bene front side, ma per saltare occorre aspettare la raffica, perche le onde sono molto vicine a riva e sotto costa il vento è rafficato.
Spiaggia con tutte le comodita e senza pericolo, quasi nessun windsurfista in acqua ma molti surfisti da onda, spece nel weekend.
Vento da 5.0-5.3 side (avolte side-on, ma quando lo fa cosi non è un gran che), avolte leggermente side off. (mure a destra)

Genipabu lo si raggiunge in un'oretta di macchina, la strada non è lunga, ma si perde un po di tempo nella balsa (traghetto che attraversa il Rio Potengi), che comunque è una cosa divertente e caratteristica.
Qui si tocca la perfezione, vento ancora piu side off che a pontanegra, piu costante e stessa intensita.
Le onde sono piu lontane da riva, ottima sia da saltare che da surfare, non c'è assolutamente ne shore breack ne surfisti da onda a cui fare attenzione.


VOLO: Io ho preso la Lauda (dimensione turismo), standoci piu di un mese ho pagato una tassa particolare...comunque tutto compreso (anche tavola e ritorno) 970,00€.

ATTREZZATURA: Tavola wave non troppo tirata (io ero con il Flyer Droops 8.4 79L), vele dalla 4.5 alla 5.7 (la piu usata è la 5.0 5.3)

ALLOGGIO: Io ho alloggiato in una Pousadas, dove servono un abbondante e squisita colazione. (www.portalrn.com/conchadoatlantico)
Ce ne sono tante lungo la spiaggia, c'è solo da sceglere, se no ci sono anche appartamenti molto carini.

MACCHINA: Ci sono tanti rent a car anche in aereoporto, il mio: [email protected] 0055-84-642-2250

LOCALI:
A Pontanegra:
Taverna (locale dove si beve, c'è musica dal vivo, e c'è un sacco di gente tutta in piedi e tutta appiccicata, è pulito e si fanno molti incontri interessanti, zero prostituzione).
Blackrose (un barettino dove c'è piu gente di fuori con la musica delle autoradio a palla che dentro, piu che altro studenti diciottenni)
Cucarachias e altri che non conosco, ma in genere night e locali con molta prostituzione.
Carina la passeggiata lungomare di ponta negra, piena di ristorantini e barettini.

A Praia dos Artista:
Chaplin (discoteca bella e pulita, poca prostituzione, ragazze molto carine)
Down town (discoteca simile al Chaplin)
Carpediem (ci si va prima di andare in discoteca, si beve, c'è musica dal vivo, bella gente e non c'è la ressa).


LINGUA: Portoghese...si capisce bene e si impara presto a comunicare.

MONETA: Real (vale un terzo di Euro circa)


SOMMARIO

Anche se un po amareggiato dal fatto che ho preso molto meno vento di quanto mi aspettavo in 40 giorni, devo ritenermi soddisfatto.
Infatti comunque le uscite in windsurf sono state quasi una ventina, anche se quelle veramente fantastiche non sono piu di 5 o 6, e quelle discrete circa 8-9.
Ho comunque migliorato delle manovre (un paio di vulcan chiusi, primi tentativi di forward mure a destra, bottom e cut back molto piu incisivi anche dalle mura a sinistra, qualche bacloop non chiuso ma molto alto)
Ho iniziato a fare del vero surf da onda con una tavoletta seria e con belle onde da surfare tutti i giorni.
Ho conosciuto moltissime belle ragazze
Ho vissuto sei settimane inserito in una cultura nuova, imezzo a gente favolosa, imparandone a conoscere molti aspetti
(mi sono anche imparato tutte le telenovelas serali e le propagande politiche, che assomigliano un po alle pubblicita dei telefoni erotici)
Ho quasi imparato il portoghese
Ho mangiato come un porco delle prelibatezze spendendo praticamente nulla
Non dimentichero mai la gita con i Buggy ed i paesaggi da favola che ho visto
Ma sopratutto, visto che quest'anno non sembra essere stato uno degli anni migliori un po da nessuna parte( per quel che riguarda il vento), sono felice di averlo trascorso in un paese che offre tantissime alternative interessanti.


JERICOACOARA

Il viaggio e'stato lungo ma non mi e'pesato molto.
Arrivato a Fortaleza ho preso un pulman che dopo 7 ore mi ha portato a Jericoacoara.
L'ultima ora di transfert l'abbiamo fatta con un altro pulman, infatti per arrivare a Jerico non ci sono strade asfaltate, ma occorre attraversare un deserto di sabbia bianca.
L'unica cosa che collega Jeri al resto del mondo, e'un lungo e unico filo di alta tensione che viaggia solitario attraverso il deserto supportato da una lunga fila di pali di legno.
Dopo un ora di sterrato dove si vede solo sabbia, finalmente, contro la luce di un tramonto caldissimo, appaiono le sagome affusolate delle palme di un oasi.
E'Jericoacoara.
Anche nel paesino non esistono strade, e le case sono costruite sulla sabbia.
Una duna immensa di sabbia a picco sul mare delimita un lato della baia, mentre dall'altro palme e rocce chiudono il paesino in un'abbraccio, isolandolo dal resto del deserto.
I panorami sono mozzafiato, sopratutto andando a passeggiare sopra la duna, ad ogni 5 passi si scorge un nuovo scorcio che ti fa restare d'incanto.

Il vento è da terra, con tutti i pro e i contro: raffiche e buchi ma perfetta inclinazione per surfare frontside (vele usate 4.2-4.7 su un freestyle wave da 85L)
Nelle giornate in cui le onde piu grandi coincidevano con la giusta marea mi sono surfato onde facili e divertentissime, con picchi di(max) 2m scarsi nel punto piu alto e via via srotolandosi per centinaia di metri in barre sempre piu piccole fino ad 1/2m, ma sempre lisce e perfette, con un angolazione di vento tale da rendere elementari aereals e Gu-skew.
Alla fine di ogni surfata avevo mani e ginocchia distrutte.
Purtroppo nei salti non è andata altrettanto bene, a causa delle continue raffiche e buchi non combinavo nulla di buono, in alcuni giorni il vento è stato cosi osceno da farmi uscire dall'acqua dopo appena ½ ora per il nervoso.
Raffiche da 35-40 nodi ti strappavano la vela dalle mani, e un istante dopo cadevi in acqua per assenza di vento e attendevi anche2-3 minuti aspettando una raffica per ripartire dall'acqua.
Se ti surfavi un onda finivi nella zona d'ombra di vento, e dovevi tornare a nuoto per ritrovare un po di raffiche.
Per fortuna non è stato sempre cosi.
Il livello in acqua è esagerato, anche nelle condizioni peggiori c'era gente che faceva manovre assurde. Nei giorni piu densi si arrivava a 160-120 vele in acqua tutte concentrate in un punto per una densita di 2 surfisti per metro quadrato,.....l'affollamento comunque non mi ha dato grandi fastidi.
Negli ultimi giorni, il cambio di marea ed il vento piu leggero hanno permesso il formarsi di belle onde alla Maiada (lo spot dietro la punta) dove me la sono spassata con il surf da onda.


A Jeri il clima è molto accogliente, tutti ti salutano e ti sorridono, le ragazze ti fanno grandi abbracci e ti invitano a ballare e scherzare, anche se (a parte qualche turista brasiliana), la maggioranza di quelle locali sono ragazze "piragna" che troieggiano un po con tutti cercando di tenere la mani in pasta con piu turisti possibile, improvvisando sceneggiate di gelosia e grandi innamoramenti che svaniscono appena giri l'angolo per riaccendersi con il prossimo che capita (....quando si dice "amore verso il prossimo").
Nel Complesso una bella vacanza!!!

 

MIGLIORINI IN AZIONE
DUNE DI GENIPABU
AEREOBUNDA A GENIPABU
IO, CHE MI GUADAGNO IL PANE
NATAL
setstats

1 NATAL: ESTATE 2002

JERICOACOARA: DICEMBRE 2006

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