BARBADOS
10 giorni a meta Febbraio 2004
Vista la chippa e la pioggia di questo inverno, visto che anche in sardegna a capodanno non sono riuscito a trovare condizioni adatte a sfogarmi a sufficienza, ho giocato l'ultima carta:
10 giorni a Barbados, partenza da solo, all'ultimo minuto con previsioni alla mano e consultazione giornaliera dell'anemometro.
Con la British non ci sono stati problemi ne di prenotazione ne di sovraccarico.
Sbarco a Barbados che gia c'è vento, e spero che i ragazi dell'Ocean spray mi vengano a prendere alla svelta, perche non vedo l'ora di andare in acqua.
Prima ancora di aver portato i bagagli alla guest house che mi hanno suggerito Paolo e Aldo, sto gia armando per la mia prima uscita ai Carabi.
Ho letto nelle riviste che Barbados è uno spot facile, quindi mi butto in acqua a Kaiak point (la spiaggia davanti all'Ocean spray), senza neppure valutare lo spot.
Una volta fuori pero mi accorgo che poi cosi tranquillo tranquillo non è:
Vento forte ma bucato, corrente e onde belle grosse ed incasinate.
Mi diranno poi che quella di oggi era una giornata particolarmente grossa.
Surfate, saltoni, ma tutto un po scoordinato, ancora non mi sono abituato.
Poi un buco di vento mi fa piantare proprio davanti ad un ondona che frange…..sbam!!
Frullata con perdita dell'attrezzatura.
Dopo una bella nuotata riesco a tornare in sella, ma sono scarrocciato parecchio, e non sono molto lontano dalle rocce.
Cerco di risalire il vento ma non riesco a planare con costanza…..come mai?….ecco perche, ho uno strappo nella vela (residuo della frullata di poco fa).
Sono costretto a rientrare dalle rocce:
Un po di fortuna ed un po d'aiuto da un ragazzo sulla spiaggia e riesco ad uscire senza altri danni…..Niente male come ben venuto!!!
I giorni seguenti sono tutti meglio, soprattutto nelle uscite a Silver rock, dove l'onda è molto piu ordinata.
Sostanzialmente vento tutti i giorni, anche se quest'annata è stata globalmente molto cipposa. (con tutte le previsioni last minute che mi sono guardato era quasi il minimo…), ma come qualita di vento non è stato proprio il massimo.
A volte faticavo a planare, altre giornate si passava da un momento all'altro da un nubifragio con vento sparato al sole ma con vento loffio.
Surfate, salti e diverse manovre, ma non quanto mi aspettavo; nel complesso, per la maggior parte del tempo facevo fatica a trovare il giusto assetto tra raffica, buco, choppettino incrociato per fare qualcosa di buono.
Belle le tartarughe che facevano continuamente capolino sulla superficie dell'acqua, belle fino a che per poco non mi ci schianto sopra.
Sono uscito la sera solo 2 volte:
Una per andare a mangiare nel mercato del pesce che alla sera si trasforma in un ristorantino spartano ma dove si mangia divinamente.
E l'altra per andare a ballare in un locale.
Appena entrato un ragazzo con il quale condividevo la guest house mi spiega che qui, per ballare con una ragazza, la devi avvicinare con fare distratto da dietro, metterla letteralmente a pecora con le mani sui fianchi, e strusciatici dietro; dopo di che se le vai a genio inizia a strusciarsi anche lei, altrimenti si allontana.
Io, pensando che mi prendesse per il culo mi sono messo da un lato a guardare, ma in breve mi sono reso conto che diceva il vero, cosi mi sono adattato.
Dopo qualche giro di ragazze, a ballare in pose sempre piu esplicite (rigorosamente a pecora, ma con tutte le varianti, tipo lei con le mani atterra ecc..), mi è venuto istintivo prenderne una e girarla di fronte, quanto meno per vederla in faccia o per parlarci, conoscersi,…insomma,…un po come si fa da noi….
Ed invece lei ha reagito sgranando gli occhi stupita come farebbe da noi una ragazza in discoteca se le mettessi una mano nel culo e si è rigirata nella sua solita posizione!!!!
A volte veramente i posti sono proprio diversi…
Due pomeriggi con vento moscio mi sono cimentato in un po di surf da onda in un paio di spiagge li vicino, accompagnato da un ragazzo che di surf se ne intendeva non poco.
Veramente molto divertente
Nel breve periodo di soggiorno mi sono anche potuto gustare le fantascientifiche evoluzioni di Robby Naish e la sua squadra che giravano un video di Kite.
La gente a Barbados non mi ha entusiasmato moltissimo, non ho avuto nessun problema, ma non ho neppure visto una grande disponibilità a fare amicizia…..un po un vivi e lascia vivere.
L'isola è bella anche se non ho potuto girarla molto…….sara per la prossima volta.


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