BALI

Quando ho deciso di fare una vacanza surfistica a Bai sapevo che sarei andato in contro a condizioni superiori alle mie capacita, ma volevo comunque toglermi la curiosita di visitare questo paese doveculturae natura si amalgamano perfettamente e dove le onde sono cosi perfette da sembrare disegnate da una mano divina.
Le mie previsioni si sono dimostrate azzeccate:
Durante le mareggiate medio-grandi, la maggior partedegli spot Balesisi sono rivelati molto al di sopra della mia portata, costringendomi a rifugiarmi in spot di ripiego con onde decisamente scadenti.
Per fortuna per la maggior parte dei giorni in cui sono stato sull'isola le mareggiate sono state medio-piccole, permettendomi cosi di sperimentare diverso spot:
Huluwatu:
Paesaggisticamente è probabilmente uno dei posti piu suggestivi che io abbia mai visto.
Da un altissima scogliera a picco sul mare, si discende una lunga scalinata che dopo essere passati in una sorta di piccolo villaggio costruito sui gradoni della roccia, si finisce dentro una grotta con una piscina naturale.
Ci si butta in acqua con le tavole e si nuota fino all'esterno, dove onde perfette si infrangono su un reef non troppo profondo.
Guardando verso riva non si vede la classica spiaggia, ma una alta parete di roccia che chiude come un muro impenetrabile questo piccolo gioiello della natura isolandolo dal resto del mondo.
Solo nella bassa marea emergono delle piccole spiagge che si alternano a spettacolari strutture di roccia erose dal mare e ricche di vegetazione.
Sotto di me, pesci coloratissimi esplorano il reef in cerca di cibo in un acqua cristallina.
Un altra via d'accesso alle onde, è una discesa su un scivolosissimo sentiero a strapiombo sulle rocce, dove alcuni punti sono cosi ripidi, che per scendere occorre tenersi in apposite corde con la mano libera.
Il tutto ovviamente in ciabatte e con la tavola da surf sotto braccio.
Altra nota paesaggistica di Huluwatu è il tempio, costruito nel punto piu alto della scogliera, totalmente invaso dalle scimmie che si divertono a rubacchiare oggetti ai turisti.
Ma veniamo alle onde.
Huluwatu ha almeno 4 picchi distinti di onde, quella sulla quale sono stato io si chiama TEMPLE (perche è la piu esterna e piu vicina al tempio, è anche quella che produce onde piu grandi ma su un fondale un po piu profondo).
Temple mi ha regalato belle emozioni sulle sue lunghe onde, ma al costo di altrettanti pesanti wapeout; essere travolti da un onda a Temple ti tiene sott'acqua molto piu tempo di quanto vorresti.
Un altra onda dove sono stato è quella chiamata IMPOSSIBLE.
É un onda lunghissima ma purtroppo troppo veloce per me, la partenza viene fatta direttamente in parete su un muro d'acqua verticale che avanza velocissimo e altrettanto velocemente si chiude su se stesso.
La maggior parte delle volte che sono salito su questa onda mi ha travolto prima che potessi scappare, solo nelle giornate piu tranquille sono riuscito a farmi delle belle corse.
Altre onde dove mi sono divetito sono state quella della bellissima spiaggia di DREAMLAND e Kuta.
A Dreamland le onde sono molto piu facili (anche se spesso grandi) ma l'affollamento spropositato in acqua trasforma ogni onda in un campo di battagliadove salgono 6-8 surfisti contemporaneamente.
Qui ho surfato onde bellissime e lunghe, ma ho subito anche un duro scontro con un altro surfista che mi è venuto addosso con la tavola.
Per tutta la vacanza ho alloggiato a BINGIN, solo un paio di serate sono passato per Kuta per un po di vitaserale, dove tra l'altro ho mangiato un filetto di tonno spettacolare.
Altra piccola nota: nel mio stesso complesso di bungalow c'era Shean Ordonez (famoso windsurfista) che si stava facendo una vacanza surfistica......ma l'ho riconoscuto solo neglli ultimi giorni.
Nel complesso bella vacanza, anche se me la sarei goduta molto di piu se ci fossi andato con un paio d'anni di esperienza surfistica in piu.


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