"Una voce femminile penetra attraverso la barriera creata dal mio panico."Stai calma. Ora ti spiegherò." Riconosco la voce di Umai. Non so che lingua stia parlando, ma sono certa che si tratta di Umai e in qualche modo riesco a comprendere le sue parole:
"In questo momento ti trovi all'interno del tuo spazio interiore, dove ha sede il cosiddetto Lago dello Spirito. Questa è la prima volta che sei qui consciamente. In ciascuno di noi esiste questo spazio interiore, ma nel corso della vita, per la maggior parte delle persone è destinato a diventare sempre più esiguo. Mentre procediamo nel nostro cammino, il mondo intorno a noi cerca di riempire questo spazio di fatti e dati inutili, per prosciugare del tutto il Lago dello Spirito. E per molte persone accade davvero così. Il loro spazio è invaso da legioni di soldati stranieri, e muore.
"Adesso che hai sperimentato l'esistenza di questo spazio dentro di te, non puoi più dire di non conoscerlo. Dunque, non avrai più paura del mondo che ti circonda. Il tuo spazio non sarà più occupato da nient'altro che da te, perchè, ripeto, adesso che ne hai sperimentato l'esistenza, sarai in grado di riconoscere le sue sensazioni ed i suoi impulsi. Continuerai ad esplorarlo. Più tardi imparerai che lì vive un'Entità importante: la tua Anima. E prima o poi ti capiterà di aver bisogno di incontrare e di capire questo Spirito. Ti aiuterò io a farlo quando sarai pronta."
La voce di Umai sta sortendo il suo effetto, sono più tranquilla e, quando lei riprende a parlare, pendo letteralmente dalle sue labbra. "Ciò che sto per confidarti è uno dei segreti più grandi. Allora, devi sapere che, mentre procediamo lungo il cammino della nostra esistenza terrena, abbiamo il dovere di realizzare due obiettivi. Il primo è quello di edificare pezzo dopo pezzo la realtà fisica nella quale viviamo. Il secondo è la creazione di noi stessi-del vero Io che dimora in questa realtà esterna.
"Entrambi gli obiettivi richiedono uguale attenzione. Mantenere l'equilibrio tra loro è un'arte davvero sacra ed impegnativa. Ben presto siamo portati a dimenticarci di un obiettivo perchè l'altro ci cattura e ci rende suoi schiavi per sempre. Questo accade poichè la sede del Lago dello Spirito, la dimora dell'Anima, diventa vuota e come morta per così tanta gente. Sono parecchi quelli che arrivano veramente a credere che il mondo esterno è l'unico degno di attenzione. Prima o poi si renderanno conto del loro errore."
pp. 90-91
Nota: le sottolineature e le evidenziature in grassetto non erano presenti nel testo originario.