Come difendersi, come rendere e mantenere libera la mente dal lavaggio linguistico del cervello, dalla sincronicità artificiale e dalle loro altre tecniche di controllo subliminali... attendere, costruzione in corso ...
1)L'uso degli archetipi e delle etichette, utilizzare il potere dei pensieri, della memoria, delle visualizzazioni e della mente più in generale ...
Tutti i pensieri creati dalla mente sono strutture composte di suoni.
I suoni sono i mattoni di base della realtà, le unità elementari su cui si basa la vita.
La nostra consapevolezza ha il potere di dare forma al suono, così come le mani del vasaio forgiano l'argilla.
Una volta creato, un pensiero inizia ad attrarre a sè sempre più energia simile dal Campo Unificato, alimentandosi, espandendosi e prendendo forza autonoma.
Se educhiamo la mente a creare i pensieri delle realtà che vogliamo vivere, e li alimentiamo della nostra attenzione, abbiamo compiuto il primo passo nell'addestrarci al combattimento spirituale.
Il combattimento spirituale è una BATTAGLIA DI DESCRIZIONI DI REALTA'. ( Quindi include anche l'uso delle immagini, delle visualizzazioni e del potere della rappresentazione più in generale.) E' questo il potere di R.A. che ci tiene prigionieri, e quindi è questo il potere che ci può rendere liberi, se utilizzato seguendo il proprio cuore ed il proprio spirito.
Solo uno spirito innocente può intraprendere questa strada. L'innocenza è la purezza di cuore, la purezza di intenzioni. L'innocenza non è ingenuità, nè mancanza di responsabilità ma limpidezza cristallina di intento.
Solo uno spirito impeccabile può portare a compimento il confronto. L'impeccabilità è l'arte di dare il meglio di sè senza arrendersi mai.
Due condizioni facilitano la creazione di realtà e di esperienza attraverso la modulazione volontaria di suoni interiori ( pensieri ) o esteriori ( affermazioni vocali, canti ):
svuotarsi. La Sorgente Divina emana l'atto creativo all'interno del suo Vuoto Vivente, dentro ManU, l'Eterna Quiete. Noi siamo un riflesso di quella Forza quando ci svuotiamo delle dualità, delle polarità e dei conflitti e produciamo una quiete anche solo temporanea dentro la nostra consapevolezza. Allora possiamo riflettere con potenza anche il lato creativo di quella Forza.
credere. Credere viene dalle profondità dell'anima, dove risiede la nostra connessione alle vaste emozioni che pervadono tutto ciò che esiste. Più intensamente riusciamo a credere nelle realtà delle strutture di suono che elaboriamo con la nostra consapevolezza, più incisiva diventerà l'efficacia di manifestazione di questi campi di forza. Dobbiamo credere ciecamente in ciò che ci sta a cuore. In ciò che vogliamo produrre.
Ricorda: noi creiamo le premesse energetiche, poi lasciamo che sia la loro stessa forza ad indirizzare le cose dentro ed attorno a noi nella direzione voluta. Non c'è attacamento al risultato. Sono le cose che vengono a noi, non il contrario.
Cos'è la memoria umana, come funziona ...
... credi sia per puro caso che la compagnia dove lavora Neo si chiama "Metacortex"? ...
Morpheus:"Perchè ti ho battuto?"
Neo:"Sei troppo veloce."
Morpheus:"Davvero pensi che il mio essere più forte, o più veloce, sia legato soprattutto ai miei muscoli, in questo posto?"
"Credi sia aria quella che respiri ora?"
Morpheus:"Dì, che cosa aspetti. Sei più veloce di così.
Non pensare di esserlo, convinciti di esserlo."
Smettila di provare a colpirmi. Colpisci!"
Neo:"So che cosa cerchi di fare."
Morpheus:"Cerco solo di aprirti la mente, Neo, ma posso solo indicarti la soglia.
Sei tu quello che la deve attraversare."
... così quando loro iniziano ad usare la loro manipolazione linguistica per venderti il loro mondo delirante di descrizioni distorte di realtà, doppi sensi e cinismo, tu mantieni la calma e la serenità e dentro la tua mente inizi a ribadire le tue verità e le tue descrizioni di realtà, usando le etichette e gli archetipi. Eccone solo alcuni esempi: "Le loro frasi non sono i tuoi pensieri"; "Tu non sei responsabile delle loro azioni"; "Le loro frasi non influenzano più la tua memoria"; "Tentativo di alimentare il tuo vampirismo" o più semplicemente "Stimolazione kundalinica"; "Pretesa rudezza"; "La morte aurica non esiste, lo spirito non può morire"; "I loro elogi sono falsi"; "Loro non parlano mai di te" etc. etc.
Come avrai modo di vedere, man mano creerò una serie di links attraverso le parole-chiavi del vocabolario che rinvieranno a ciascuna delle idee-chiave a cui esse sono connesse, e dentro il link, alla fine della spiegazione indicherò per ogni caso quale può essere l'etichettamento o l'archetipo più appropriato per decostruire quella specifica speculazione. Solo alcuni consigli, perchè come vedrai questa è un'arte e tu avrai modo di sviluppare strumenti sempre nuovi, e magari anche gioiosi e creativi. Indubbiamente il combattimento spirituale può prendere in alcuni momenti anche la forma di un gioco gioioso, sebbene terribilmente serio.
2)rompere gli schemi comportamentali, divenire imprevedibili, ... ... Riconoscere le tecniche di pescaggio, evitarle ... non essere alla mercè della gente, essere inaccessibile.
3)iniziare a guarire il vampirismo, attivare volontariamente, comprendere ed incanalare l'energia sessuale, l'uso delle immagini kundaliniche ... ... ogni volta che iniziano a valutare le apparenze esteriori, ti consiglio i seguenti archetipi: "LE SAGOME SONO SOLO ARGILLE MODELLABILI", ed anche "VALUTAZIONE DI SAGOMA".
4)ridefinire la propria soglia del dolore e di sopportazione più in generale: noi non siamo esseri deboli, nè creature fragili e delicate. La sensibilità va equilibrata con la forza. La sensibilità non è una debolezza. L'amore non è una debolezza, l'amore è una forza. Ciò che rende deboli è l' autocommiserazione. Renditi conto che gli stati emotivi "negativi" - scoraggiamento, frustrazione, depressione, confusione, sfiducia, paura, ansia etc. - non sono altro che autocommiserazione. Noi ci compiaciamo di questi stati, prestiamo ad essi la nostra partecipazione, li alimentiamo della nostra attenzione. Se non vi prestiamo attenzione nè partecipazione, essi cessano di esistere. Il brano che segue è tratto da "Viaggio ad Ixtlan" di Carlos Castaneda:
"Ti senti come una foglia alla mercè del vento, vero?" disse infine fissandomi.
Era esattamente come mi sentivo. Sembrava che mi fosse vicino. Disse che il mio stato d'animo gli ricordava una canzone e cominciò a cantarla a bassa voce; la sua voce era molto gradevole e i versi mi trasportarono in un altro mondo:"Sono così lontano dal cielo sotto il quale sono nato. Una nostalgia immensa m'invade. Ora che sono così solo e triste come una foglia nel vento, a volte voglio piangere, a volte voglio ridere con tutta l'intensità di cui sono capace." (Que lejos estoy del cielo donde he nacido. Immensa nostalgia invade mi pensmiento. Ahora que estoy tan solo y triste cual hoja al viento, quisiera llorar, quisiera reir de sentimiento.).
Non parlammo per un bel po'. Infine fu lui a rompere il silenzio.
"Dal giorno in cui sei nato, in un modo o nell'altro qualcuno ha fatto qualcosa per te. osservò.
"E' vero" confermai.
"Ed è stato fatto qualcosa per te contro la tua volontà."
"Vero."
"E adesso sei derelitto, come una foglia al vento."
"E' proprio così."
(...)
"Non ha importanza quanto ti piaccia sentirti dispiaciuto per te stesso; devi cambiare" disse con dolcezza. "Non si addice alla vita di un guerriero."
Rise e cantò di nuovo la canzone, modificando però l'intonazione di alcune parole; il risultato fu un ridicolo lamento. Allora sottolineò che il motivo per cui mi era piaciuta quella canzone dipendeva dal fatto che nella mia vita non avevo fatto nient'altro che trovare magagne dappertutto e lamentarmi. Non potevo discutere con lui: aveva ragione. Eppure credevo d'aver motivi sufficienti per giustificare il fatto di sentirmi come una foglia al vento.
"La cosa più difficile al mondo è quella di assumere lo stato d'animo di un guerriero"disse."Non serve essere tristi, lamentarsi e sentirsi in diritto di farlo, pensando che qualcuno stia sempre tramando contro di noi. Nessuno fa niente a nessuno, meno che mai a un guerriero".pp.158-159
Quando sei preoccupato, fermati e valuta. Considera il punto di vista che stai utilizzando, e cerca di capire se non ne esistono altri. Certamente ne esistono altri: la stessa esperienza che da una certa angolazione sembra atroce, da un'altra può risultare addirittura ironica o divertente. Impara a disarticolare la rigidità delle emozioni pesanti e diventa parte attiva del tuo mondo emotivo.
"In tono teatrale don Juan affermò che il benessere era una condizione che si doveva governare, che si doveva conoscere per poterla cercare.
"Tu non sai cos'è il benessere perchè non l'hai mai provato" disse.
Non ero d'accordo con lui, ma continuò sostenendo che il benessere era un obiettivo che si doveva deliberatamente cercare. Disse che l'unica cosa che sapevo cercare era un senso di disorientamento, malessere e confusione.
Fece una risata beffarda e mi assicurò che per realizzare l'impresa di rendermi infelice dovevo lavorare duro, ed era assurdo che non avessi mai capito che potevo fare esattamente la stessa fatica per diventare invece forte e completo.
"Il trucco sta in ciò a cui si dà importanza" disse. "O ci rendiamo infelici o ci rendiamo forti. La quantità di fatica è la stessa."p. 248
...Tutti questi ceffi attorno a te sono solo attori su un Palco, l'archetipo consigliato è : "PRESUNTA RUDEZZA" ...
5)Non c'è niente di mistico o sovrannaturale in R.A., una volta che sai come funziona il RetroPalco. ...le basi dell'Alleanza presso Marte e Venere ... dopo la "morte aurica" vengono addotti e curati auricamente, la maggior parte delle volte sui vascelli dell'Alleanza ... i Centri Operazioni ... l'uso del teletrasporto ... l'uso degli ambienti virtuali d'apprendimento ( holodecks ) ... loro imparano le tecniche di seduzione via cristallo ...