MANLIO L'AMMINISTRATORE DEL MIO CONDOMINIO
Fin da quando era bambino Manlio aveva dimostrato di essere un anormale. Ricordo ancora quando all'asilo ,seduto nel banco di fianco al suo,durante l'ora della penichella aprofittando attentamente delle distrazioni della terribile suora iniziavo a raccontargli la solita storiella: "fra poco arriver� l'ambulanza e ti caricher� e ti porter� via e tu non vedrai pi� nessuno...nemmeno i tuoi genitori" a quelle ultime parole conoscevo gi� la reazione di Manlio.Di li a poco sarebbero sgorgate le lacrime e non l'avrebbe pi� finita . Un giorno per� le cose non andarono cos�,all'attaccare della storia trovai Manlio imperturbabile,sicuro,non mostrava segni di cedimento.Ero gi� abbastanza scaltro da capire da me il motivo di questa nuova inaspettata forza, doveva essere tornato a casa un giorno e, stanco dei soprusi, aver raccontato tutto ai genitori i quali avevano cercato immediatamente di sdrammatizzare e di tranquillizzare il bambino dicendogli che no sono tutte storie che ti raccontano quei bambini cattivi,non � vero niente,l'ambulanza non viene a prenderti veniamo solo noi stai tranquillo...eh si le cose dovevano essere andate proprio cos� perch� Manlio non mostrava pi� debolezza e io non riuscivo a trovare il punto debole, quel particolare che avrebbe mandato in frantumi il muro protettivo che i suoi genitori erano riusciti a costruirgli intorno.Ragionai.Ero piccolo ma gi� abbastanza carogna e in qualche modo ero sicuro ce l'avrei fatta.Ogni venditore moderno di successo conosce almeno i rudimenti di quella che viene chiamata programmazione neuro linguistica.Si tratta di una serie di tecniche che fanno leva sulla psicologia ,sul linguaggio del corpo ,sul tono della voce e su mille altri trucchi per riuscire a piegare al proprio volere l' interlocutore che si ha di fronte e costringerlo ad acquistare.Una di queste tecniche consiste nel proiettargli un film mentale cio� fare in modo che lui arrivi a crearsi un' immagine nel suo cervello basata sul benessere,sul successo,sulla felicit� o quant'altro lo interessi. "Lo sai che se l'ambulanza ti porter� via poi tu non vedrai pi� tua madre?Si non capiter� pi� per esempio che la sera quando sei sotto le coperte lei arrivi a parlarti ed a darti la buona notte e a baciarti...non succeder� pi� perch� tu non la rivedrai pi�" Manlio abbass� la testa sul banco nascondendo il viso fra le braccia incrociate.Sapevo cosa stava succedendo.Anche la suora lo sapeva.Di li a pochi istanti arriv� e scroll� Manlio che alz� la testa mostrando il viso bagnato fino al mento. Poi lo persi di vista per molti anni e le notizie che seguono le ho avute da amici vari che in quegli anni lo hanno frequentato. A 9 anni Manlio era comunista ed avvicinava i compagni di scuola esordendo con frasi come:secondo me la DC ha fatto bene a lasciare il governo ed i socialisti non potranno contare pi� su molti appoggi ora.Sii fiducioso che si torna presto al voto. A 10 i genitori d'inverno lo portavano in montagna e suo padre passava tutto il giorno a spingerlo fino in cima alla salita dalla quale si sarebbe poi lanciato con il bob.Cosa non avrebbe fatto quell'uomo per strappare un sorriso ad un figlio nato storto. A 12 anni era un filatelico e passava le giornate a osservare francobolli alla lente d'ingrandimento.Un giorno ,mentre osservava il pezzo forte della sua collezione, alz� la mano al cielo per mettere il francobollo controluce. Cadde rigido in quella stessa posizione e suo padre,che gli sedeva accanto, dovette provare di tutto per farlo tornare in se.Questa volta l'ambulanza arriv� per davvero e non sarebbe stata l'unica volta ma adesso andiamo avanti con la nostra storia. Presunta crisi epilettica questo il verdetto ,per altro molto approssimativo, del medico che non verr� mai confermato in seguito da altri attacchi. I 18 anni trovarono Manlio completamente discostato dal resto dei suoi coetanei.All'epoca la moda era il look un po' trasandato ma sempre molto curato del Grunge.Lui invece vestiva improbabili maglie dolcevita da terrorista degli anni di piombo e pantaloni perlopi� in velluto da intellettuale di sinistra.Una chioma di capelli ricci e ispidi fatta a fungo ed un'acne fittissima andavano a completare l'opera.Manlio ,che aveva aspettative artistiche nella vita,si iscrisse all'Accademia.Non che avesse talento certo,alcuni suoi quadri dell'epoca li ho visti.Rappresentavano delle specie di caldaie nere su sfondo rosso con tubi e valvole che partivano da ogni parte per andarsi a raccordare con altri tubi ed altre valvole.Per chi conosce Manlio questo rester� noto come il periodo delle caldaie Frequent� l'accademia due anni per poi rendersi conto che quelli dell'accademia,i suoi compagni, gli insegnanti persino i bidelli erano un branco di inconcludenti capaci solo a farsi delle canne ed a cui la pittura interessava ben poco.Cos� Manlio moll� e pass� i due anni seguenti a casa. E' venuto il momento di spendere alcune parole su Leonardo il padre di Manlio.Leonardo � un uomo giovanile e scherzoso dalle larghe vedute e molto amato dagli amici di Manlio con i quali � sempre riuscito ad instaurare un rapporto da amico ad amico e non da padre di amico ad amico.Leonardo ha molti hobby fra cui la montagna lo sci e la fotografia ma l'amore pi� grande ,quello per cui farebbe ogni cosa arrivando a sacrificare anche la vita � proprio Manlio.Nel periodo delle ambizioni artistiche del figlio era stato Leonardo a tirare avanti la baracca facendo ogni tipo di sacrificio arrivando a lavorare di giorno come capoturno in fabbrica e la notte come amministratore di condomini free lance.Ovviamente quando Manlio moll� la scuola i suoi genitori dissero che era venuto per lui il momento di guadagnarsi da vivere e che ,se non aveva intenzione di trovarsi un altro lavoro ,avrebbe potuto rilevare l'attivit� di amministrazioni condominiali del padre.Manlio su questo fu categorico lui non aveva intenzione di rilevare alcunch� anzi che lo lasciassero in pace che lui al momento aveva ben altri problemi a cui pensare.I suoi genitori ,come al solito,si prostrarono al suo volere e gli anni che seguirono segnarono il definitivo distacco di Manlio dalla realt�.A 20 anni suonati non aveva la patente, dormiva tutti i giorni fino alle 2 del pomeriggio e la sera usciva con pochi amici a cui raccontava continuamente quale vita brutale la sorte gli avesse riservato .Fu visto nella via centrale della citt� la notte prima dell'inizio dei saldi a osservare attraverso le vetrine i corpi nudi dei manichini .Fecero capolino le prime crisi di ipocondria claustrofobica.Per ben tre volte ,la notte,dovette svegliare i genitori perch� sicuro che il pavimento della camera da letto sarebbe crollato da un momento all'altro. Ma questi non erano il vero problema il vero problema possiamo dire ,citando il grande Jerry Cal�,era soltanto uno ovvero la mancanza della cara vecchia FAIGA.Si Manlio non era mai stato con una donna in vita sua e questo si riscuoteva su ogni sua azione e modo di fare e di pensare e di intendere la vita.Per gli amici le cose erano chiare, essendo che non aveva la bench� minima possibilit� di trovare una donna interessata a lui e ,se mai l'avesse trovata, non sarebbe stato in grado di combinarci niente Manlio non aveva altre soluzioni se non morire. Si lo so che voi adesso ,cari lettori, mi giudicherete brutale ma se aveste una visione della storia nella sua interezza,e fra poco l'avrete,concorderete con me che alla fine � davvero cos� che andarono le cose .Ma procediamo per gradi perch� la storia � ancora lunga anche se la morte di Manlio molto vicina. Pi� o meno in questo periodo Manlio and� ad una festa con il solito atteggiamento che aveva ormai maturato nei confronti di ogni avvenimento e cio� con la certezza che si trattava di una della ultime cose che faceva nella sua vita.Fra gli ospiti una certa Elena una ragazzina di poco pi� giovane di lui ma comunque ancora minorenne desolata perch� appena lasciata dal fidanzato arruolatosi nei paracadutisti.Elena prov� da subito simpatia per il goffo Manlio.Gli si avvicino ed inizi� a parlargli e ad accarezzarlo.Lui non sapeva come reagire e restava seduto in preda all'imbarazzo pi� assoluto.Sguardo quasi vitreo e perso "nelle nebbie della mente"Fu lei allora a fare la prima mossa sedendoglisi in grembo.Inizi� a muoversi.Anche Manlio,non si sa spinto da cosa, inizi� a muoversi.Si strusciavano poi si guardarono fisso negli occhi e poi si strusciavano e poi si guardavano....cos� via per i seguenti 30 minuti poi..... PAM!il primo bacio!!!. La relazione con Elena segn� l'inizio della morte di Manlio ma comunque ancora una fase transitoria nella sua vita.Nei mesi a seguire Manlio trov� tutte le motivazioni che non aveva mai avuto.Bruci� le tappe.In poco tempo prese la patente e si iscrisse ai corsi dell'asociazione nazionale degli amministratori condominiali dove in breve ottenne la licenza a praticare.Anche il look cambi� radicalmente: la folta chioma a boschetto venne sostituita da un taglio corto, i brufoli spazzati via da grandi quantit� di creme per la bellezza del viso (che Manlio non abbandoner� pi�)i vestiti da lotta armata buttati in favore di sobrie camice a quadrettini da perfetto ragionierino.Questo ,che come ho detto � ancora un momento transitorio nella vita di Manlio, viene chiamato il periodo Max Pezzali.Per due anni Manlio prova una parvenza di vita normale.Vive come vivono la maggior parte dei suoi amici e coetanei.Si sente parte del Grande Tutto.Poi Elena, stanca delle umiliazioni subite in quegli anni di relazione, decide di lasciare Manlio e si trasferisce altrove,lontana da lui.Il primo periodo � difficilissimo.Gli amici temono di rivedere il vecchio Manlio di due anni prima.Il modo di ragionare torna ad essere quello.Lo sguardo assente e le improvvise pause durante le conversazioni anche. Ma al tempo stesso Manlio ,in quel periodo trascorso con Elena, aveva maturato i rudimenti di un certo narciso amore nei confronti di se stesso che lo portavano ad acquistare i primi capi firmati ed a prendersi cura del prorpio corpo con prodotti di bellezza e frequenti visite al solarium e al salone del parrucchiere.Detto per esteso non � che il vecchio Manlio fosse morto per� le differenze si notavano gi�.Con gli amici prese a frequentare le discoteche locali.E' risaputo che nell'area geografica in cui Manlio vive e opera il concetto di divertimento � una cosa molto particolare.In pratica il branco di giovani ragazzi esce per un aperitivo in qualche locale dall'architettura generalmente minimal in cui tutti si ritrovano ed al suono di ovviet� tipo "com'�?" "tranquilla" "giochi ancora?" "si quest'anno provo poi si vedra" "stasera?" "eh stasera tranquilla" "bhe tutto a posto no?" "bhe si a posto" si cerca di trascinare la serata fino all'arrivo delle ore tarde quando,attirati dai richiami che la specie femminile emette,ci si fionda tutti nel locale di successo di turno.Un locale per essere di successo in questa zona deve: suonare musica facile da ballare e per nulla ricercata di solito hits che passano alla radio in quel momento uniti a grandi pezzi della tradizione popolare tipo Adriano Pappalardo questo perch� le donne,generalmente impacciate ed incapaci a fronteggiare qualsiasi situazione,possano sentirsi a prorpio agio e ballare.Se cos� non fosse le donne preferirebbero altri locali decretando l'insuccesso del posto in questione.Inoltre ,sempre le stesse donne,amano particolarmente andare nel locale IN del momento ,guardarsi intorno ,lasciare che qualche uomo si avvicini ,fargli rompere il ghiaccio,chiacchierare a ritmo di risolini ed intese perfette con lui,lasciarlo all'improvviso per un altro uomo ed ,in genere, a fine serata andare a fare colazione con le amiche con cui erano arrivate e poi andarsene a casa da sole.In pratica un uomo che riesca ad entrare nel locale da solo ,uscirne con una donna , portarla a fare colazione e poi appartarsi con lei su di un automobile oppure a casa di uno dei due riesce a compiere un gesto leggendario ai limiti dell'impossibile.Avete presente quella vecchia trasmissione televisiva dove i concorrenti dovevano riuscire a far parlare un pappagallo per accaparrarsi il montepremi?Bene chi se ne ricorda ha ben chiaro anche che il maledetto pennuto non voleva mai saperne di parlare ed i pochi che ci siano mai riusciti sono diventati degli eroi vincitori per altro di montepremi milionari.Nella zona in cui vive Manlio un ragazzo che esca vincente da una serata nel locale di successo riuscendo a guadagnarsi i servizi di una donna � da considerarsi proprio come uno di quei pochi eletti che riuscirono a far profferire parola al terribile pappagallaccio. Pensate alla fatica che Manlio doveva compiere per andare in quei locali.Lui che ascoltava soltanto Arvo Part e la musica Gregoriana ed i Velvet Underground.Lui cos� chiuso e riservato, vittima dell'impacciatura doveva ora lanciarsi in balli scatenati al centro della pista in mezzo a tutti i ragazzi di successo.La cosa fu difficile ma Manlio ci mise tutto l'impegno.Anzi si impose di andarci tre volte a settimana in quei locali e ,come un allievo alla grande scuola del saper vivere, di cercare di guardarsi intorno ed imparare dagli altri.Di li a poco inizi� a fare conoscenze,ad intrattenersi in lunghe conversazioni con tutti,a bere i cocktails giusti a conoscere le persone giuste.Ma non � questo che Manlio diventer� se ve lo state chiedendo.Manlio non sar� mai una di quelle persone di successo che si trovano in ogni citt� di provincia.Quelle che hanno i soldi di pap� (tanti), la macchina (di pap�)importante, il tavolino sempre riservato in discoteca, la donna che tutti desiderano, quelle persone insomma a cui tutti pretendono di essere amici solo per lo status che da l'avere CERTI amici.No Manlio non diventer� uno di loro Manlio si elever� riuscendo a diventare addirittura superiore a loro.Manlio far� della propria vita un'opera d'arte e lui che era l'ultimo diventer� il primo proprio come nel Vangelo.Ok questa amici era un'anticipazione che ho voluto darvi per essere stati cos� gentili ed aver letto fino a qui ma la nostra storia non � ancora arrivata tanto lontano.Abbiate un po' di pazienza vi prego!Vi porter� anche li se me lo concederete. Come dicevamo Manlio,jeans di Elmut Lang o Armani maglioni di Paul Smith e Dries Van Nouten scarpe Prada capelli sempre impeccabilmente acconciati con gel o cera e molte gocce di un raffinato e costosissimo profumo inglese sulla pelle,mostra i primi notevoli segni di cambiamento.Certo a volte .sopratutto con gli amici, si lascia ancora andare a frasi tipo "eh io ho scopato una volta e adesso sono 8 mesi che non scopo pi� e non torner� a scopare mai pi�"ma la situazione, tutto sommato ,sembrava ormai sotto controllo.Poi una sera ad una festa estiva a casa di qualche ricco sulle colline intorno alla citt� Manlio incontra Steafania anzi la ri incontra.Infatti i due si conoscevano gi� fin dai tempi dell'accademia e ,mentre Manlio aveva mollato le ambizioni artisctiche e si dedicava ormai alle amministrazioni condominiali,pur continuando a dormire tutti i giorni fino alle prime ore del pomeriggio, Stefania invece voleva ancora essere un' artista.Dipingeva quadri che potremmo definire astratti i cui soggetti somigliavano a quei tappeti di finta pelle di giaguaro che ogni famiglia italiana che si rispetti ha avuto nel proprio salotto o nella prorpia stanza da letto negli anni 70. Stefania per� non si definiva una pittrice,no lei era anche scultrice e poetessa per cui era pi� appropriato chiamarla Artista. Stefania era magra e dall'aspetto scialbo,cinica e spietatamente arrivista adorava Schifano, drogarsi,andare a selvaggi rave party che duravano tutta la notte e vivere in modo libero e ambiguo.Per guadagnarsi da vivere lavorava come cameriera part time in un pub locale dove venivano anche esposti i suoi quadri che erano poi regolarmente acquistati a cifre folli da malcapitati turiti tedeschi.Con lei Manlio ,che � sempre stato un conoscitore d'arte, raggiunge un'intesa perfetta sotto tutti gli aspetti,famose diventano le loro uscite in societ� o i balli sfrenati sulle piste dei club pi� conosciuti.Manlio ,complice uno sctile di vita ogni giorno pi� bohemien, piano piano sta cambiando in tutto anche nell'aspetto fisico.I lineamenti del suo volto ,grazie anche ai prodotti di bellezza, diventano sempre pi� quelli di un Adone i capelli,ormai cresciuti,vengono strirati ogni settimana dal parrucchiere ed i vestiti , dalle finiture ormai ricercatissime, donano a Manlio un aspetto simile a quello di un angelo caduto dai fasti del paradiso dritto nelle fiamme dell'Ade.La relazione con Stefania ovviamente vive tutti gli alti e i bassi del caso: una notte ,ad esempio, durante un litigio furioso ,dopo che Stefania scende dall'auto di Manlio e la prende a pugni, Manlio le assesta un paio di calci ben indirizzati nello stomaco rompendole due costole.Inoltre Stefania non si nega il piacere di altre frequentazioni maschili cosa che non nasconde affatto a Manlio il quale tollera male i liberi costumi della ragazza.Poi all'improvviso una sera Stefania invita Manlio per un aperitivo a casa di un suo non meglio identificato amico. Giamba � un ragazzo sui 28 anni che veste allo stesso modo in cui vestirebbe un uomo di 50 a cui sono stati rubati tutti i vestiti che fanno paio.Un fantastico ciuffone biondo tirato all'indientro da numerosi colpi di pettine ed un foulart che esce dal maglioncino completano il quardo di un perfetto coglione.Un coglione che oltretutto si atteggia a uomo di mondo,sicuro di se,superiore alla media.Invita i due ad entrare nell'appartamento e chiede cosa vogliano da bere. "A tu bevi il Giuin?Si anche a me piaciueva il Giuin finch� me lo portavano dall'Englad....poi sai...ormai ho perso alcuni agganciui importanti per cui...per bere le schifezze del supermercato"Manlio ,che � sempre stato amichevole con tutti, accenna un paio di battute ma Giamba � irremovibile "Cosi tu cosa fai per campare?Amministri Condomini..Ah capisco ,capisco, bhe Stefy certo che te lo sei scelto ben lontano dal mondo dell'arte eh?"Stefania si avvicina a Giamba e lo accarezza, lui alza la coppa di Wiskey che ha in mano e lascia filtrare la luce del lampadario attraverso il liquido poi, con sguardo quasi assente "c'� una retrospettiva di Pasolini al cinema in centro si f� un salto cara?Poi si pu� andare ad una festa a casa di amici dove ci si diverte come piace a te..puoi portare anche lui tanto siete venuti gi� insieme no? Manlio ,che era stato praticamente in disparte per tutto il tempo,non riusciva a capacitarsi di cosa stava succedendo.Chi era questo ragazzo?Quali rapporti aveva Stefania con lui?Durante il litigio che ebbero a serata finita Stefania garant� che Giamba era solo un amico e che comunqiue lei era libera di fare quello che voleva.Ma a quanto pare le cose non stavano affatto cos�.Manlio che,anche grazie alla paranoia,era ormai scaltrissimo riusc� ad intercettare sulla segreteria telefonica di lei alcuni messaggi di Giamba molto chiari "sono qui amore,sto pensando a te,sono le quattro del mattino ed ho appena bocciato la macchina ..eh no scusi un attimo!si si ho torto io solo un attimo per cortesia!mi manchi amore...sai che le cose fatte per benino sono meglio delle cose fatte piano piano"....un coglione pieno di pose.... Manlio che non poteva uscire cos� allo scoperto lasci� che le cose andassero da se e,nel giro di una paio di settimane,Stefania e Giamba erano gi� una coppia ben affiata .Una coppia che si distingueva nel trattare Manlio come un caro buon vecchio amico. Il povero Manlio ,sbalordito dall'aver ricevuto un simile trattamennto maturava diabolici istinti di vendetta. L'idea gli venne durante una serata con gli amici,una di quelle serate in cui si beve molto e non si smette pi� di ridere perche questo erano diventati Manlio ed i suoi amici da degli ermaginati della societ� a dei cinici e sagaci conoscitori e frequentatori della stessa ,irriverenti mine vaganti pronte ad esplodere e ad inghiottire tutto ci� che non gli andava a genio."Gioved� Stefania inaugurer� una personale in uno dei posti pi� a la page di Torino.Pensate se io mi presentassi l� con al mio fianco una donna dalla bellezza ineguagliabile,una di quelle dee che lasciano tutti con il fiato sospeso?Poi ,dopo arrivati ed introdotti ai padroni di casa,potremmo fare un giro per l'esposizione e fare un po' di critica. "A dirsi era perfetto ma dove l'avrebbero trovata una donna cos� in una valle di lacrime come la zona in cui vivevano?"In discoteca ho conosciuto un tale che gestisce un'agenzia che d� lavori ad aspiranti fotomodelle come accompagnatrici,cubiste e PR nei lacali da ballo.Si quelle ragazze che di solito uomini d'affari attempati ed in viaggio di lavoro ingaggiano per fare bella figura ad una cena importante o semplicemente per non restare soli durante una serata fuori citt�".Detto fatto :tutti fecero una colletta e Manlio telefon� a Roby Schiffy "come la vuoi alta bassa bionda mora vestita da troia gran seno gran culo?" "ummm elegante , con aria da ragazza un po' intellettuale e soprattutto molto, molto figa" "ho quello che fa per te" La sera convenuta Manlio era nervosissimo.I suoi amici avevano gi� raggiunto il locale e lo stavano aspettavano mentre lui si era presentato al luogo prefissato per incontrarsi con la ragazza.Quando lei arrivo Manlio rest� senza fiato "Ciao io sono Alma allora vado bene?Dunque cos'� che dobbiamo fare?Ah si recitare la parte dei neofidanzatini bene diamoci da fare" e lo prese sottobraccio Andarono a bere qualcosa per vincere l'imbarazzo e scambiarsi i particolari fondamentali per far riuscire credibile la messinscena.Alma era perfetta per il ruolo affibiatole:vestita in tailleur, un trucco leggero e sorriso spontaneo sembrava una studentessa all'universit� ed inoltre era bellissima.Quando i due entrarono nel locale gli amici di Manlio rimasero senza parole, non riuscivano a credere che tanta bellezza si fosse incarnata in un essere umano per giunta cos' vicina ed a portata di mano.Manlio si trovava perfettamente a proprio agio, capelli stirati il giorno stesso e che gli scendevano sugli occhi ,magrissimo,abbronzatura artificiale, indossava jeans ed una camicia con disegni simil floreali rossi e bianchi che formavano una fantasia di giochi psichedelici sul suo torace glabro.Abbracciava Alma e sorrideva e rivolgeva gesti di saluto a tutti i conoscenti che si giravano in massa ad osservare una simile coppia cos� perfetta.Puntarono subito verso Stefania e Giamba che erano seduti ad un tavolino riservato.Giamba si alz� in fretta e furia e si allontan� a gran velocit� "Dove va?" fece Manlio sorridendo a Stefania che guardava lui e Alma esterefatta"al bagno" fu la risposta "dovresti comprargli un cateterino cos� non sarebbe pi� costretto a muoversi tanto" fece Manlio spietato.Giamba finse di non sentire...la vendetta stava avendo atto.Dopo le presentazioni i due si sedettero al tavolo della pittrice dove iniziarono a conversare con disinvoltura insieme agli ospiti.Nel frattempo tutti i conoscenti di Manlio facevano la spola verso gli amici pi� cari di lui per chiedere chi fosse una simile bellezza, dove l'avesse incontrata e cose del genere.Il piano stava funzionando alla perfezione ed era ormai diretto verso il gran finale "Cos� tu ti ispireresti al situazionismo" chiese Alma a Stefania "ma vediamoli un po' questi famosi quadri" Manlio Alma e Stefania si avvicinarono alla prima opera esposta...."Guarda che strano....avevi ragione Manlio...sono molto...particolari...difficili da decifrare..." " Ma no! Non vedi che l'hanno solo appeso al contrario?" rispose prontamente Manlio "Giusto!Che stupida!Come ho fatto a non accorgermene subito!Dai vieni che lo sistemiamo" Stefania restava impalata quasi mortificata da quello che succedeva "E questo?cos'� questo?Ah si hai ragione....Uno che non ha digerito pranzo...per� guarda i particolari!Guarda l'intestino com'� ben distinguibile" al terzo quadro i due erano ormai un vortice "questo proprio non lo capisco....ce la metto tutta ma non lo capisco" "� perch� non lo guardi con l'occhio giusto cara" disse Manlio mettendo i propri occhiali da sole sul naso di Alma "ah bhe si!adesso si che l'opera acquista tutto il suo valore!Che scema rischiavo di perdermi un capolavoro!" e pass� gli occhiali a Manlio il quale a sua volta osserv� l'opera con "occhi nuovi".Stefania era mortificata: mai nessuno l'aveva colpita cos� nel vivo, sensazione che oltretutto venima resa ancora pi� grave dall' atteggiamento di ignavia vigliacca tenuto da Giamba per tutta la serata.Giamba non si era unito ai tre e non aveva detto una parola con nessuno probabilmente paralizzato dall'avere a poca distanza una donna cos� meravigliosa che lui forse non aveva mai visto nemmeno in fotografia.La vendetta era compiuta. Manlio prese i cappotti salut� tutti ed usci abbracciato ad Alma che si lasci� andare in uno sguardo trasognante da innamorata fra le braccia del proprio uomo. Abbiamo raccontato tutto ci� non tanto per il particolare interesse che possa generare nei lettori questa storia ma perch� quella sera sarebbe successa una cosa che avrebbe cambiato per sempre la vita di Manlio. Una volta arrivati alla macchina di Alma ,una 127 azzurra, Manlio fece per salutarla e ringraziarla quando lei gli disse "sei carino sai....se vuoi aggiungendo qualcosina alla cifra pattuita potrei darti un piccolo "extra" al trattamento ricevuto.Manlio rifiut� ma da li a poco quelle parole avrebbero dato vita a nuovi insistenti pensieri. Finora Manlio aveva dovuto faticare cos� tanto per acaparrarsi poche donne dalle quali aveva poi ricevuto trattamenti tuttaltro che riguardevoli mentre ,con una modica cifra, era possibile soddisfare i propri desideri con le donne pi� belle che ci fossero in circolazione. Le serate che seguirono Manlio le pass� in auto percorrendo a passo d'uomo i viali della citt� e osservando le ragazze "al lavoro" Una cosa era certa per molte che sembravano volgari,vecchie,grasse e tendenzialmente indesiderabili ce n'erano altrettante dotate invece di una bellezza finissima ed un'apeal sessuale unico.Nei mesi a venire Manlio cap� che Lituane Moldave e Russe erano quelle che preferiva.Dopo aver vinto la timidezza della prima volta Manlio inizi� regolarmente a concedersi i piaceri del sesso a pagamento arrivando a compiere fino a tre viaggi a settimana cambiando luogo in contiunuazione e percorrendo centinaia di kilometri sempre alla ricerca di nuove ragazze.Tutto questo accadeva nel cuore della notte quando ,di solito, le famiglie e le persone perbene stanno gi� dormendo o guardando la televisione.Grazie a questa sua vita e ad una particolare predisposizione per essere presente quando succedono le cose Manlio ,durante le sue peregrinazioni notturne, arriv� a conoscere molte persone famose e addirittura ad essere nei pressi del luogo del delitto la notte in cui avvenne uno dei pi� terribili omicidi che si siano mai visti in Italia di cui si sarebbe parlato per molti anni a venire.Manlio ricorda ancora con lucidit� di trovarsi appartato sotto il cavalcavia quando vide una fila di lampeggiatori blu procedere lentamente sul ponte sopra la sua testa.Dapprima pens� trattarsi di un bliz nel quale lui stesso sarebbe rimasto coinvolto poi,rassicurato dal vedere la polizia proseguire oltre,si rivest� in tutta fretta e segu� il corteo arrivando sul posto ancora prima che i giornalisti facessero la loro comparsa. Manlio frequentando queste ragazze imparava piano piano a vincere la propria timidezza nei confronti dell'altro sesso cosa che lo stava portando ad avere un certo successo anche con le donne che potremmo definire non a pagamento. Un venerdi o sabato sera tipico di Manlio era diventato: uscita con gli amici in vestiti dall'eleganza dandy ed impeccabile (camice color oro,gemelli ai polsi,pantaloni eleganti e scarpe a punta),ingresso nella discoteca dove immediatamente qualcuno sarebbe arrivato e si sarebbe intrattenuto con lui poi ,sotto l'effetto propellente di alcuni wiskey e vodke, Manlio avrebbe preso regolarmente posizione in pista dove,con mosse perfette da ballerino professionista,avrebbe adescato la preda di turno ed avrebbe iniziato a ballare a ritmo indiavolato con lei fino ad arrivare al corpo a corpo poi,con la gente che ormai li circondava a cerchio, i due si sarebbero allontanati ed appartati in qualche angolo nascosto.I successi di Manlio ed il suo naturale talento per il ballo lo portavano ad amare sempre di pi� quest'arte tanto da farlo arrivare a guardare ,appena svegliatosi da una lunga giornata di riposo,le trasmissioni della pirma serata il sabato per osservare i ballerini e le coreografie ed imparare da autodidatta le nuove mosse che quella stessa notte avrebbe utilizzato per concupire una nuova vittima.Ovviamente le cose non sempre andavano cos�,a volte Manlio collezionava anche degli insuccessi e ,quando la vittima di turno lo salutava prima di lasciare il locale con le amiche e tornare a casa, Manlio ,sprezzante, la sfotteva e lasciava il locale da solo per dirigersi con l'auto lungo quei viali che ben conosciamo.Altre volte l'alcool in corpo diventava troppo e Manlio era costretto a farsi portare fino al pronto soccorso dove riceveva una flebo che lo rimetteva in quadro.Alla fine divent� cos� uso a questi piccoli fuori programma da arrivare a guidare l'auto da solo fino in ospedale ,suonare il campanello del servizio notturno, entrare ,coricarsi in barella,e dire al medico di turno "il solito".Cos� come successe quella sera cha Manlio ,per darsi un tono,aveva bevuto dei Pernot fino alla nausea e ,arrivato in ospedale,non ce l'aveva fatta iniziando a dare di stomaco nell'atrio del pronto soccorso...un vomito verde simile a quello del protagonista di un esorcismo. Abiti firmati della pi� pregiata fattura,puttane,profumi, automobili (che Manlio distruggeva con generosit�),serate nelle discoteche la vita che Manlio sosteneva era identica alla vita dei VIPS dei personaggi famosi ed aveva un costo esorbitante.Come poteva Manlio permettersi tutto ci�?Solo ora ci viene in mente che Manlio ha un lavoro...da parecchi anni...l'amministratore di condominio. I primi tempi ,quando Manlio imparava il mestiere insieme al padre,le cose non erano cos� facili.Alle assemblee i condomini riuniti erano peggio di tanti squali:volevano,esigevano,pretendevano e guardavano Manlio e Leonardo con lo sguardo di chi � sicuro di avere di fronte a se due impostori che in qualche modo cercheranno di fregarsi tutto.Manlio impara ,assemblea dopo assemblea, a tenere testa a queste belve.Impara allo stesso modo i trucchetti dei ricarichi sulle prestazioni d'opera cosa che gli far� guadagnare con gli anni un sacco di soldi extra che finiranno nella casse della botique di moda o della discoteca di turno o della ragazza bielorussa appena arrivata e nuova alla professione (Manlio le preferiva perch� pi� spontanee rispetto alle colleghe pi� navigate). Come dicevamo Manlio dopo aver vinto i primi timori verso i rapresentanti delle falangi pi� dure nelle assemblee inizia a fronteggiarli a testa alta e , forte anche di una conoscenza della legislatura arrivata con anni e anni di studio notturno prima di uscire per andare a visitare le sue amiche, Manlio � pronto ogni volta a dare battaglia e a non farsi mettere certo i piedi in testa da quella gentaglia.Bisogna sapere che Manlio ha sempre mostrato una naturale predisposizione al non ammettere mai di aver torto anzi,non la considera neanche l'infelice possibilit� che LUI possa aver torto.Questa attitudine fa si che Manlio veda l'assemblea di condominio non come un necessario momento di confronto ma come un campo di battaglia in cui lui ,come i grandi generali,piegher� e sottometter� al proprio volere il nemico.La frase pi� ricorrente che lui stesso ha coniato per definire la propria attitudine � "quello che non riesco a fargli entrare dalla testa gli entrer� dal culo "a sottolineare quanto i ricarichi ormai spregiudicati e le mazzette ricevute dai fornitori andranno a pareggiare i conti permettendo a Manlio di continuare a vivere all'insegna del lusso pi� sfrenato.Non solo Manlio non abbassa mai lo sguardo durante il confronto con il nemico-inquilino ma il suo stile di vita pi� passano gli anni pi� rimane quello di un nobile di fine ottocento ,di un gran signore.Manlio infatti continua tutti i giorni a dormire fino alle prime ore del pomeriggio e ad uscire tutte le sere preoccupandosi poco di gestire un lavoro che va avanti un po' grazie al caso un po' grazie all'impegno di Leonardo.Per di pi� Manlio impara le sottili arti bancarie e ,grazie al movimento di grandi capitali (ovviamente non di sua porpriet�) degni di un magnate dell'alta finanza riesce a garantirsi guadagni abbastanza consistenti che gli permettono viaggi da favola :1 mese a Varsavia,4 mesi a Los Angeles,tre settimane a Berlino,diversi week end a Barcellona, per l'ammontare di oltre 6 mesi annui spesi fuori dai patrii confini.Mesi in cui la sua unisca preoccupazione � rispondere al telefono e sentire all'altro capo la voce disperata della signora del quinto piano di un edificio che ha una perdita di acqua nel bagno o della famiglia che non vede da settimane il giardiniere e si trova il prato di casa ridotto a una giungla infestata da serpenti e ragni tropicali.Tutte telefonate a cui Manlio si cura di rispondere con lo stesso tono "Ah buongiorno...no al momento non sono in ufficio,la faccio richiamare al pi� presto da una persona che risolver� il suo problema" e poi,chiuso il telefono, gi� bestemmie che questi rompicoglioni non hanno niente di meglio da fare che non rompere i coglioni appunto.Non dovete pensare ,cari lettori,che Manlio riesca a farla franca con facilit� infatti ,in questi anni, si crea parecchi nemici che nutrono un odio genuino e viscerale nei suoi confronti e desiderano avere la sua pelle ed esporla come trofeo.Il generale Lazzaroni per esempio un ex carabiniere in pensione che arriva ad inseguire Manlio per strada cercando di colpirlo con il bastone da passeggio o le sorelle Bergui gemelle in tutto , anche nell'essere rimaste zitelle che lanceranno a Manlio quella che rimarr� nota come la maledizione di Natale.La mattina di un 25 dicembre le sorelle ,allarmate da una nevicata furibonda,telefonano a Manlio alle 8 del mattino per avvisarlo che � necessario l'intervento di uno spazzaneve....Manlio ,coricato di fianco ad una ragazza conosciuta la sera prima in discoteca,ancora annebbiato dai fumi dell'alchool non risponde nemmeno al telefono e le due lasciano un messaggio in segreteria....qualche ora dopo Manlio lo ascolta....un anatema breve e tremendo..."VAI SULLA FORCA".....Manlio resta sconcertato ancora oggi quando ricorda questo avvenimento "pensa quelle due....tutte le mattine a messa sedute in prima fila,vanno a fare anche le pulizie in casa al Parroco e poi...guarda cosa arrivano a dire il giorno di Natale" Tutti questi particolari ,messi insieme,arrivano a darci un quadro di Manlio non molto generoso forse.....Per� Manlio non � solo un dissoluto amante della bella vita, dei bei vestiti ,dei viaggi ,schiavo dei vizi e della puttane,frequentatore dei locali pi� infimi,libertino,scialiquatore di patrimoni non suoi,raggiratore e osteggiatore di poveri innocenti condomini....Manlio � anche un ragazzo dal cuore d'oro e lo sguardo da bambino che ogni volta che incontra un povero o un bisognoso non manca di compiere gesti caritatevoli e soprattutto Manlio � un uomo alla ricerca di un'anima gemella,di una persona con cui mettere su famiglia,di una custode del caldo crepuscolo domestico....ovviamente delle responsabilit� che tutto ci� comporterebbe Manlio non ha la pi� pallida idea ma poco importa...per uno come lui ogni desiderio � un dovere.... Negli anni Manlio incontra e si innamora di moltissime donne come Vesna per esempio una polacca che lo sfrutta e gli si rinchiude in casa per mesi senza peraltro mai concedersi.Per lei Manlio impazzisce iniziando ad inseguirla per mezza Europa,pensando al suicidio e non togliendosela mai dalla testa oppure Marta una ricca senza cuore figlia di industriali e schiava della cocaina che tiene Manlio al guinzaglio facendo ben attenzione a non concedergli pi� di tanto e poi lasciandolo,ormai annoiata. Ancora Wilma una ballerina che incontra in discoteca e con la quale va subito ad infrattarsi in macchina.Qualche sera dopo la riincontra nello stesso locale e prova a riattaccare bottone con scarsi risultati....le chiede se le va di uscire insieme una delle prossime sere...lei inizia a ridere e gli domanda "ma cosa?....ti sarai mica fatto delle idee?" "chi io?ma figurati!".....poi mentre ballano il suo sguardo resta attento sulla schiena nuda di lei....prende una pausa....carica...e gi�...le lascia andare uno sputo proprio fra le scapole...lei reagisce tirandogli un ceffone e lui prontamente le assesta un calcio in culo con tutta la forza che ha facendola rovinare sulla pista...poi viene Federica una ragazza bulimica che lavora in un centro estetico..lei � appena stata lasciata dal fidanzato e si consola con Manlio il quale prontamente se ne innamora.... una notte ,mentre si trovano in auto nella piazza centrale della citt�,Manlio le nomina il sui ex e lei scoppia in lacrime....Manlio prima osserva il contachilometri nel pannello frontale senza dire una parola e non sapendo cosa pensare ..... 10543 .... 34501 .... 10543 .... 34501..destra ...sinistra...sinistra...destra... poi prova a consolarla e si siede dietro, al suo fianco...la bacia...le sussura qualcosa in un orecchio...a quel punto sente la pressione sul pneumatico anteriore...alza lo sguardo e vede il carabiniere con la gamba appoggiata alla gomma...qualche scambio di battute poi l'ufficiale dice "ah si!ma noi la conosciamo!lei � il Signore della Notte! !"....� in questo momento che Manlio capisce di essere ormai leggenda... La storia potrebbe continuare ancora per molto ma mi limiter� solo pi� a citare Paola una cretina integrale soprannominata da tutti il Gufo per lo sguardo torvo che � solita rivolgere alla gente....nonostante Paola sia completamente incapace di elaborare il bench� minimo ragionamento Manlio se ne innamora comunque e nuovamente viene lasciato a bocca asciutta dopo poco....per� voi dovete sapere cari amici che Manlio per tutte queste donne soffre,si strugge e si dispera,� preda della follia e subisce dei patimenti che riesce a placare solo con lo shopping selvaggio e con ripetuti viaggi a puttane. E cos� passano gli anni...e cos� procede la vita di Manlio...donne,vizi,illusioni d'amore,vestiti,serate mondane,querele e diffide da parte dei clienti (che lui chiama minimizzando "alcune piccole causette")viaggi,l'incisione di un disco con un duo rap (famoso il brano autografo che fa "per niente per niente per niente voglia...non ho per niente voglia di lavorare..per niente per niente per niente voglia...robe di lusso...profumi...vestiti nuovi!")tanti capricci e tante risate di gusto...si perch� ,cari amici, se quest'uomo � riuscito a truffare me ed altri come me, a entrare nelle nostre case,a convincerci che le caldaie erano da cambiare,i muri da dipingere,le siepi da tagliare,le tubazioni da rifare,le antenne da regolare,i cessi da spurgare..se quest'uomo ce l'ha fatta dormendo tutti i giorni almeno fino alle due del pomeriggio,uscendo tutte le notti,partendo per un viaggio ogni due mesi e preoccupandosi soltanto di farsi vivo per sporgerci i conti...se lui ce l'ha fatta ed ha pure guadagnato un mucchio di soldi facendo tutto ci� oppure ha guadagnato lo stesso i soldi senza far niente ma ascoltando le nostre lamentele all'altro capo di un telefono,dall'altro capo del mondo, prima di sedersi al tavolo del ristorante di un hotel a cinque stelle e rivolgere un pensiero a tutti noi compatendoci per quei poveri stupidi che non sanno godersi la vita che siamo...se lui ce l'ha fatta a sopraffarci,a beffarsi di noi ,a provarci gusto,a farsi mantenere da noi,a cazziarci ancora per avere osato dargli contro...se lui ce l'ha fatta ed ora ride di noi � solo perch� la nostra vita,la mia e la vostra,sono grige e piene di tristezza,di fobie inutili,di ricerca di comodit� vaque,di desideri fatui, di certezze e sicurezze che non sono di questa vita ,di stupide corse all'oro, di attaccamento maniacale a valori in cui poi in fondo non crediamo e che non rispettiamo quindi,cari amici,vi dico che questo debosciato fa bene a ridere...perch� ce lo meritiamo.