15 novembre 2004  |  [email protected]
in risposta a wu-ming e a tutti quelli che continuano a dire che la mia critica al film � fuori tema e non motivata....prima di tutto la mia critica inizia dicendo "mi scuso per il commento fuori tema" e poi mi sembra di averle date proprio tutte le argomentazioni ...allora dai rileggiamole tutti insieme anzi facciamo un riassunto: non mi piace la tecnica utilizzata dalla regia e questo tentativo di voler utilizzare a tutti i costi uno stile minimalista perch� secondo me non si accorda con la storia e con i toni del libro,trovo che il film sia privo di una sceneggiatura il che lo fa trasformare in un pasticcio confusionario totale,gli attori recitano male,le musiche(belle) non sposano le immagini,alcune scene a me che ho letto il libro sembrano risolte in modo ridicolo,ecc. ecc.
Se in questo voi ci vedete saccenza,ignoranza,voglia d'insultare non so proprio cosa dirvi a me pare di aver espresso il mio parere motivandolo e senza offendere nessuno....o forse ho l'impressione che voi abbiate letto solo l'ultima frase...bhe che ve devo d�? forse qualcuno dovrebbe imparare prima a leggere e poi magari anche a scrivere ma,dicono, sia sempre fondamentale leggere per scrivere

N.B. Per quelli che possono pensare ci sia qualcosa di politico nelle mie esternazioni:vi dico semplicemente che non � cos' semplicemente  ho soltanto poco rispetto per quei quattro intellettualodi del cazzo che sanno farsi solo delle seghe mentali e poco piu'
Quelli non hanno lasciato traccia di se dopo il 77 e nemmeno lo faranno oggi e fra pochi anni non ci si ricorder� pi� di loro e della loro "opera" perch� alla fine l'unico giudice � il tempo....i Pazienza,i Tamburini,gli Scozzari,i Liberatore,i Demetrio Stratos invece rimangono nella Storia e da li non li tocca pi� nessuno
ED ECCO LA LA RISPOSTA PIU' IDIOTA CHE SI SIA MAI SENTITA
15 novembre 2004  |  [email protected]
Vedi che la maieutica serve?
Nessuno qui ti ha fatto rilievi di tipo politico, in nessun modo, ma evidentemente la coda di paglia e lunga, e allora dai e dai, ecco che ti riveli:

"quei quattro intellettualodi del cazzo che sanno farsi solo delle seghe mentali e poco piu'
Quelli non hanno lasciato traccia di se dopo il 77 e nemmeno lo faranno oggi e fra pochi anni non ci si ricorder� pi� di loro e della loro 'opera' perch� alla fine l'unico giudice � il tempo"

Quindi il problema non era Fenoglio, non era il cinema, niente del genere. E' il solito, gratuito disprezzo per quelli di cui non condividi la visione del mondo, e nel tuo preconcetto ti formi un'immagine distorta di loro e del loro background. "Intellettualoidi del cazzo". Da contrapporre all'onest� e purezza di chi "si fa il culo in fabbrica" (gran parte della mia famiglia, ad esempio), e poi a... Stratos, Tamburini, Pazienza, Sc�zzari... Ma perch�, quelli non sono "intellettuali"? E il nostro film non contiene omaggi a tutti loro? Ma gi�, � bene ribadirlo, tu scrivi tutto questo senza aver visto il film. Poi gli intolleranti e i supponenti saremmo noi. Ma allora cos'� un "intellettuale"? Fenoglio non era un "intellettuale"? Quel Fenoglio del quale ti ergi a "guardia pretoriana", trasformando in feticcio un essere umano e in rigido canone un'opera pi� che mai spalancata e in fieri, di cui ci sono pervenute solo stesure provvisorie e che lo stesso autore non avrebbe mai fatto pubblicare?
Il film di Guido ha dei difetti (che a mio parere non c'entrano nulla con quelli che elenchi tu, compreso l'insensato paragone con Apocalypse Now), ma credo che la sua sobriet� non sarebbe dispiaciuta a Fenoglio. Il quale non va confuso con certi "fenogliani", che � meglio perderli che trovarli. [WM1]
ECCO UN ESEMPIO DI SACCENZA!IL MINCHIA PRETENDE CHE IO NON ABBIA MAI VISTO IL FILM (CHE  PERALTRO AVEVO VISTO ALCUNI GIORNI PRIMA)QUINDI PER QUESTO MOTIVO SONO PURE INTOLLERANTE CHIARO!GUARDATE CHE OPERA POI!IL GRANDE SCRITTORE (CHE OVVIAMENTE HA UNA PAROLA BUONA PER GLI INTELLETTUALI CHE CONSIDERA  AU PAIR COME TAMBURINI,PAZIENZA ECC)GIRA LA FRITTATONA E CERCA DI DEMOLIRE  LE MIE POSIZIONI FACENDOMI PASSARE PER UN RISENTITO PIENO DI ASTIO NEI CONFRONTI DEGLI INTELLETTUALOIDI (COME LUI E CHIESA)E CHE QUINDI NON CRITICA IL FILM MA SPARA MERDA A VANVERA

UN COMMENTO DI UN ALTRO PARTECIPANTE
16 novembre 2004  |  alexnando
Si, per� il Partigiano Johnny era brutto davvero... noiosissimo, confuso, a tratti imbarazzante per la scelta quasi Dysneiana degli attori: Fabio De Luigi (per altro molto bravo in altri contesti), Claudio Amendola (per altro molto bravo nello spot dell'ascensore) e l'attore dello spot del Latte Granarolo, anche lui notevole.
D�i, ammettiamolo: le critiche del Sanna non sono poi cos� sbagliate. Forse non c'entrano con LCL, ma io le condivido. Forse il difetto del Fabry � che � troppo agressivo e sbilanciato nell'esporre le sue idee, ma il difetto di un film come LCL � esattamente l'opposto: tutto troppo ponderato, soppesato, calcolato e accordato alla perfezione. L'eccessiva cura nel dosaggio degli ingredienti rende il film un po' troppo piatto, prevedibile: poco gioioso e molto poco rivoluzionario.
Per esempio per tutto il film ci vengono illustrati i problemi personali di Lippolis (figlio ritardato, ambizioni frustrate), come per ricordarci che, anche se alla fine fa ammazzare un ragazzo inerme, c'ha anche lui i suoi problemi, poraccio.
Non so, ma questa diplomazia obbligatoria io la trovo poco stimolante... Quando il cinema italiano era grande, la provocazione era all'ordine del giorno, nei film impegnati come nella commedia all'italiana. Pensate ai personaggi di Sordi: scorretti fino al grottesco, ma spesso capaci di colpi di coda drammatici, dolorosi, o commoventi.
Purtroppo oggi attori (e autori) come Sordi & Co. non ne abbiamo pi�, abbiamo solo attori "carini", e faccio un cinema "carino".
- Ti � piaciuto il film su quei ragazzi che volevano rivoluzionare il mondo?
- seee... carino...

ECCO  LA MIA RISPOSTA
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