In questo spazio raccolgo, volta per volta, definizioni, storie o accadimenti reali che possono essere presi d'esempio. La vita è un evento meraviglioso, ma l'uomo, che non sempre riesce a utilizzare le proprie enormi potenzialità per scopi positivi, ha bisogno di occasioni che lo facciano riflettere!
Ecco quindi, di seguito, una serie di fatti veramente accaduti e dei collegamenti a pagine in cui riporto esempi.
La commovente storia dei due malati, per leggerla clicca suGli occhi dell'anima.
La fantastica allegoria delRagazzo e i chiodi.
Una serie di ottime ragioni per Vivere la Vita
Nel secondo mese alla facoltà di medicina, il professore ci diede un
questionario. Essendo un buon alunno risposi prontamente a tutte
le domande fino a quando arrivai
all'ultima che era: "Qual è il nome di battesimo della donna delle
pulizie della scuola?"
Sinceramente mi pareva proprio uno scherzo. Avevo
visto quella donna molte
volte, era alta, capelli scuri, avrà avuto i suoi
cinquant'anni, ma come
avrei potuto sapere il suo nome di battesimo?
Consegnai il mio test
lasciando questa risposta in bianco e, poco prima
che
finisse la lezione, un alunno domandò se l'ultima
domanda del test avrebbe
contato ai fini
del voto.
"È chiaro!", rispose il professore. "Nella vostra
carriera voi
incontrerete molte persone. Hanno tutte il loro
grado d'importanza. Esse
meritano la vostra attenzione, anche con un
semplice sorriso o un semplice
"ciao".
Non dimenticai mai questa lezione ed imparai che
il nome di battesimo
della nostra donna delle pulizie era Mariana.
In una notte di pioggia c'era una signora di colore, al lato della strada, nello stato dell'Alabama (U.S.A.), il temporale era tremendo. La sua auto era in panne ed aveva disperatamente bisogno di aiuto. Completamente inzuppata cominciò a fare segnali alle auto che passavano. Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per aiutarla. Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò un meccanico e chiamò un taxi per lei. La donna sembrava avere davvero molta fretta, ma riuscì ad annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo. Passati sette giorni, bussarono alla porta del ragazzo. Con sua grande sorpresa era un corriere che gli consegno' un enorme pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un biglietto che diceva: "Molte grazie per avermi aiutata in quella strada, quella notte. La pioggia aveva inzuppato i miei vestiti come il mio spirito e in quel momento è apparso Lei. Grazie a Lei sono riuscita ad arrivare al capezzale di mio marito moribondo poco prima che se neandasse. Dio la benedica per avermi aiutato. Sinceramente, Mrs. Nat King Cole".
Qualche tempo fa quando un gelato costava molto meno di oggi, un bambino di dieci anni entrò in un bar e si sedette al tavolino. Una cameriera gli portò un bicchiere d'acqua. "Quanto costa un Sundae?" chiese il bambino. "Cinquanta centesimi" rispose la cameriera. Il bambino prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle. "Bene, quanto costa un gelato semplice? " In quel momento c'erano altre persone che aspettavano e la ragazza cominciava un po' a perdere la pazienza. "35 centesimi!" gli rispose la ragazza in maniera brusca. Il bambino contò le monete ancora una volta e disse: "Allora mi porti un gelato semplice!". La cameriera gli portò il gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e usci'. Quando la cameriera torno'al tavolo per pulirlo cominciò a piangere perché lì, ad un angolo del piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei. Il bambino non chiese il Sundae per riservare la mancia alla cameriera.
Molto spesso ci lasciamo prendere dalla quotidianità e neanche comprendiamo che gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione".
Da due mesi una gatta sulla tomba della padrona
MACERATA - Da quando la sua padrona è morta, oltre due mesi fa, tutti i
giorni una gattina va a trovarla al cimitero. Quasi una risposta a una delle
poesie scritte negli ultimi giorni di vita da Nadia Mosconi, 56 anni, non
vedente, di Potenza Picena, centralinista alla Bna di Macerata. A
manifestare il rimpianto e la nostalgia più struggenti nei confronti della
sfortunata poetessa è dunque Pallina, la gattina che le ha tenuto compagnia
per tanti anni. Nadia è morta il 19 agosto: da allora Pallina, verso le 7
di mattina, raggiunge da sola il cimitero, si arrampica sulla tomba di Nadia
e si ferma per oltre un'ora, emettendo sommessi miagolii. Un fatto a dir
poco straordinario che ha commosso tanti cittadini, spettatori della scena
che si ripete con toccante frequenza. Significativa più di altre la
testimonianza di Giuliana Cognigni che, oltre ad averla accudita per anni, è
stata grande amica di Nadia. Turbato da tanta fedeltà anche Lorenzo
Sanseverinati, necroforo del cimitero di Potenza Picena. «Da quando la
padrona è morta, la gattina va a trovarla sulla tomba: si ferma un po',
miagola e poi se ne va. Pare che ne avverta ancora l'odore, visto che la
casa della Mosconi dista circa 150 metri dal cimitero». Anche Emanuela
Cipollari, fisioterapista e grande amica di Nadia, conosce questa storia.
«Sì Pallina è sempre lì. Ma la cosa non deve stupire. Nadia aveva per gli
animali un amore smisurato, forse anche perché, nella sua difficile
condizione di non vedente, erano proprio la gatta e i suoi canarini a
testimoniarle l'affetto di cui sentiva un gran bisogno». «Davvero
incredibile. Nadia - ricorda il sindaco Mario Morgoni - era persona di
grande valore alla quale l'anno scorso il Comune ha tributato un
riconoscimento per gli importanti traguardi raggiunti nel campo della poesia
a livello nazionale». Ciao Nadia, ti ricordiamo tutti con affetto ed un rimpianto per nonaver
sempre capito la tua grande finezza d'animo.