FABRIZIOMIX GLAUCOMA

Glaucoma Sintomi Terapia

Glaucoma Termine usato per indicare un gruppo di malattie caratterizzate da un aumento anomalo della pressione interna dell'occhio, che provoca riduzione del campo visivo (cio� dello spazio che l'occhio immobile � in grado di vedere, corrispondente a un angolo orizzontale di 150� di ampiezza) e diminuzione della vista.
I glaucomi pi� comuni sono quelli ad angolo aperto (cronici semplici) e quelli ad angolo stretto o a chiusura angolare (acuti).
Glaucomi secondari possono essere causati da infezioni, tumori o lesioni.
Un terzo gruppo, quello dei glaucomi congeniti, � dovuto perlopi� ad anomalie dello sviluppo.

Glaucoma
Il glaucoma si verifica quando la pressione interna dell'occhio � tale da danneggiare il nervo ottico, interferendo quindi con la trasmissione delle informazioni visive al cervello; esso determina la perdita della visione periferica. Il glaucoma insorge in varie forme (glaucoma congenito, acuto, cronico) e, solitamente, in soggetti sopra i 40 anni; sono note anche forme giovanili, che si manifestano in bambini e adolescenti. Il glaucoma pu� essere affrontato con farmaci che normalizzano la pressione sanguigna e mediante interventi chirurgici che favoriscono il deflusso dell'umore acqueo presente nell'occhio in quantit� eccessiva, spesso causa dell'aumento della pressione endo-oculare.

SINTOMI

Glaucoma acuto
Un attacco di glaucoma acuto, patologia dell'occhio che pu� danneggiare la funzione visiva e i delicati tessuti oculari, si manifesta con annebbiamento della vista, percezione di aloni colorati e dolore al bulbo; seguono l'intensificazione del dolore, l'intorbidamento della cornea, la dilatazione della pupilla e l'irrigidimento del bulbo, la cui pressione interna aumenta notevolmente. Le condizioni del paziente sono aggravate dalla comparsa di nausea e vomito. Il glaucoma acuto rappresenta un'emergenza medica, perch� se non trattato tempestivamente pu� condurre a cecit�. Si manifesta di solito in un solo occhio; dopo che questo � stato colpito, vi � un rischio elevato che anche l'altro occhio possa subire un nuovo attacco.

La pressione del liquido contenuto nel globo oculare serve a mantenere la forma dell'occhio, che � essenziale per una visione corretta. La pressione intraoculare, che di solito varia fra 12 e 20 mm/Hg, � regolata dall'equilibrio fra la produzione e il drenaggio dell'umore acqueo. Nel glaucoma il drenaggio del liquido viene impedito da un'ostruzione a livello dell'angolo della camera anteriore e pertanto la pressione all'interno del globo oculare aumenta. Il glaucoma si sviluppa in genere in et� adulta o tarda, sebbene non siano rari i glaucomi congeniti, infantili o giovanili.

I pazienti con glaucoma cronico semplice, che spesso presentano una storia familiare di questa malattia, possono perdere parte del campo visivo anche con un aumento di pressione modesto e in assenza di altre manifestazioni. Invece, il glaucoma acuto ad angolo stretto causa dolore, arrossamento, dilatazione della pupilla e grave perdita della vista. La cornea si offusca, la pressione intraoculare risulta elevata e il campo visivo, misurato con uno strumento chiamato campimetro, si riduce sempre di pi� con il progredire della malattia.

TERAPIA

Generalmente il glaucoma cronico risponde bene alle terapie locali tese ad aumentare il drenaggio. Per ridurre la produzione di umore acqueo � possibile ricorrere a terapie sistemiche: farmaci beta-bloccanti o, in caso questi non fossero efficaci, a interventi chirurgici; con l'impiego del laser, ad esempio, � possibile creare un nuovo canale per il drenaggio del fluido intraoculare.
Il glaucoma acuto rappresenta, invece, una forma di emergenza, da trattare molto rapidamente: infatti, se la pressione intraoculare non viene ridotta entro 24 ore, possono verificarsi danni permanenti. L'intervento pu� essere sia clinico sia chirurgico.

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