Dopo essere tornati a Palenque dalla gita a Misol-Ha e Agua Azul, mangiamo qualcosa e torniamo in hotel appena in tempo, prima che il solito temporale fantozziano ci si scateni addosso. Con molto sollievo realizziamo che la mattina seguente saremmo partiti per tornare finalmente a San Crist�bal. Il 4 settembre alle 9.30 partiamo dunque per tornare nella stupenda citt� di San Crist�bal. Il viaggio � tutt'altro che rilassante, tempestato di t�pes (dossi) e tornanti. Arriviamo alle 14.45, senza pensarci un attimo ci dirigiamo alla posada Mexico, che tanto avevamo agognato durante la permanenza a Palenque. Lasciamo le borse e subito ci dirigiamo verso il centro della citt�, che ci sembrava di conoscere gi� a menadito. Il mercato vicino il Templo de Santo Domingo de Guzman � irresistibile (foto a lato), una offerta ricchissima di tessuti coloratissimi ed oggetti etnici dei pi� svariati. Tra l'altro dobbiamo ancora acquistare gli ultimi regali (ma soprattutto le borse per contenerli...) e sicuramente non c'� di meglio che farlo qui. Un paio d'ore di shopping, giusto il tempo di portare il tutto alla posada e di nuovo al Templo de Santo Domingo per gustarci l'effetto del tramonto sulla sua facciata rosea. Ora siamo davvero stanchi e affamati, ci meritiamo una bella cenetta a prezzo fisso al ristorante El Alameda...Siamo solo noi, il cameriere ci tratta con i guanti bianchi, ci versa la birra e ci intrattiene parlando di calcio (ieri sera il Messico ha perso 2-0 con gli USA!, ma pu� ancora sperare nella qualificazione ai mondiali 2006...l'8 settembre c'� la facile sfida con Panama che deve per forza essere vinta). Stanchi, facciamo rotta per la posada, domani mattina presto la destinazione � lo stupendo Canon del Sumidero. Il 6 settembre, dopo l'escursione al Canon del Sumidero, una ulteriore e doverosa visita a San Crist�bal. Imperdibili sono il Cerro de Guadalupe e il Cerro de San Crist�bal, due templi che si innalzano sulle relative alture e dalle quali si vede grossa parte della citt�. Inoltre, entrambi i cerri sono visibili dall'altro. Il Cerro de Guadalupe � sicuramente il pi� affascianante, il faticoso percorso a gradoni viene ampiamente ripagato dalla particolarit� della costruzione e dalla bella vista che si gode. La prossima tappa � il museo della medicina maya. Dovete seguire le indicazioni della LP senza scoraggiarvi. La strada che vi conduce attraversa la periferia della citt�, laddove � possibile sentirsi a disagio pi� che altro a causa di condizionamento psicologico che dell'effettivo pericolo. E' evidente che il buon senso consiglia di non fare bella mostra di macchine fotografiche e oggetti di valori in generale...Il museo � molto affascinante, all'interno c'� addirittura un medico che effettua visite sfruttando i principi erboristici della medicina maya. Interessanti sono le informazioni sulle pratiche utilizzate fino a pochi anni fa, e un video sul parto di una donna maya �, in tal senso, molto istruttivo. Tornati verso il centro della citt�, ci fermiamo a mangiare al ristorante El Frayle, subito all'uscita del mercato. Men� a prezzo fisso, 39 pesos. Ancora una puntata all'irresistibile mercato, questa � la volta delle meravigliose coperte colorate. Torniamo alla posada, e iniziamo a preoccuparci per la quantit� di bagagli che abbiamo accumulato. Gli zaini scoppiano, non entra pi� neanche un accendino! Alle 17.30 siamo pronti, il taxi ci porta alla stazione ADO GL, dove alle 19.00 parte l'autobus per Citt� del Messico, 14 ore di viaggio per trascorrere un'ultima giornata nella capitale e salutare la nostra amica Azul. |
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