PIE' DE LA CUESTA
Ci troviamo quindi puntualissimi alla stazione metro di Barranca del Muerto (capolinea arancione) alle 11.00. Avevo conosciuto Nadjeli qualche mese prima in Italia, alle 11.05 arrivano in macchina i nostri compagni di viaggio, lei alla guida, Orazio gi� pronto per un bel pisolino, ci aspettavano almeno 4 ore di viaggio.
Almeno un'ora l'abbiamo impiegata per uscire da Citt� del Messico, ingorghi e file davvero mostrosi, ma alla fine prendiamo finalmente la direzione di Acapulco e iniziamo a cimentarci con il messicano.
Tra un dialogo in italiano con Nadjeli ed uno in ispano-italo messicano con Orazio, passano i km e si fa ora di pranzo. I nostri amici ci propongono un posto sull'autostrada chiamato "4 vientos", praticamente una semplice osteria dove l'atmosfera � veramente incredibile, seduti a tavolini apparecchiati alla meno peggio e con un chiasso infernale. Rispettando il consiglio di Orazio, ordiniamo "cecina" per tutti, un piatto di carne di manzo che si mangia con le tortillas e con varie salse pi� o meno piccanti. Inutile dire che rimaniamo soddisfattissimi, se vi capita andateci, si trova ad una mezz'ora di macchina fuori dalla capitale percorrendo l'autostrada a pagamento per Acapulco.
Ci rimettiamo in macchina pronti ad affrontare il resto del viaggio. Dopo circa 4 ore e mezzo di viaggio, durante il quale abbiamo effettuato varie soste per comprare birra, arriviamo finalmente nel nostro resort. Che dire? Indescrivibile, le foto sotto non rendono, camera a 3 metri dalla piscina e 20 metri dal mare. Di notte sentivamo le impetuose onde dell'oceano Pacifico infrangersi, distesi sulla spiaggia si potevano ammirare tutte le stelle del cielo.
In posti come questo � indispensabile che il letto sia protetto da una zanzariera, perch� altrimenti rischiate di non dormire o svegliarvi mezzi gonfi. Ma nulla di grave...
La colazione si poteva consumare sotto ombrelloni di foglie di palme sistemati a bordo piscina oppure direttamente in spiaggia, comodamente sdraiati. Ci siamo sbizzarriti con frutta fresca tipica (papaia, mango, banane, ananas), toast con marmellata fresca e, per i pi� temerari, omelette con  fagioli. Una cosa che vi consiglio di provare � il vero cocco, del quale conosciamo solamente la noce interna. Quello vero � verde, se ne pu� succhiare il latte con la cannuccia e, una volta finito, farselo aprire mangiandone il contenuto, morbido e polposo, completamente differente da quello duro e legnoso cui siamo abituati.
Le giornate sono trascorse tranquille e divertenti, tra prove di kite sulla spiaggia e tuffi tra le onde altissime e potenti. E' possibile degustare una bella Corona sdraiati tranquillamente oppure fare una merenda con frutta fresca acquistata a pochi pesos da qualcuno dei venditori ambulanti. Se il piccante non vi f� paura provate il mango con polvere di chile sopra, fantastico! Il dolce del mango azzera l'effetto del peperoncino.
La sera potete mangiare anche l� oppure provare qualcuno dei ristoranti a poche centinaia di metri, dove con 15 euro a persona si pu� fare una cena a base di pesce, prima di bersi un bel cocktail seduti su una delle poltrone adiacenti.
La vista goduta dall'appartamento
La piscina
Il vero cocco
Un venditore di frutta fresca
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