Bol - isola di Brac
La nostra unica escursione fuori dall'isola di Hvar è stata a Bol, sulla vicina isola di Brac, siamo stati attratti dalle fotografie delle spiagge pubblicizzate dalle varie agenzie turistiche. A Bol arrivano battelli a motore che partono sia da Stari Grad che da Jelsa, il costo è rispettivamente di 90 kuna e 60 kuna. Occorre prenotare il giorno prima, normalmente direttamente davanti alla barca che effettuerà il servizio. Il viaggio dura circa 1 ora e mezza.
Una volta arrivati al gremito porto di Bol, è possibile arrivare a Zlatni Rat a piedi oppure con uno dei tanti taxi-boat che partono nelle vicinanze. A nostro gusto, una bella passeggiata dopo un'ora e mezza di barca è ciò che ci vuole, anche perché dopo aver costeggiato il lungo mare, si percorre un lungo percorso mattonato all'ombra di una pineta fino ad arrivare in vista della agognata spiaggia.
A sentirne parlare o a vedere le fotografie, la spiaggia di Zlatni Rat (Corno d'oro) sembrerebbe essere un paradiso terrestre, e forse lo è davvero, ma di certo non durante l'alta stagione estiva. Si tratta in effetti di una particolare conformazione naturale, una stretta lingua sabbiosa che si insinua in mare per una lunghezza di qualche centinaio di metri. La natura ha prodotto con la sua sterminata fantasia un luogo unico dove però, purtroppo, si accalcano migliaia di turisti muniti di ombrelloni, sdraio e racchettoni. E questo non lo rende unico, ma lo trasforma tristemente in una delle tante spiagge del litorale laziale o romagnolo.
Dopo essere arrivati su Zlatni Rat, abbiamo faticosamente cercato un esiguo posticino, all'ombra di qualche alberello distante qualche decina di metri dall'acqua. Gli asciugamani stesi verso la spiaggia e davanti a noi schiere di persone e di ombrelloni che lasciavano a malapena intravedere il mare. Abbiamo cercato di goderci un pò di relax, davvero, ma è stato impossibile riuscirci a causa del vociare e soprattutto del continuo rombo di motore dei taxi che sbarcavano con frequenza inaudita schiere di villeggianti in cerca di un metro quadrato di superficie.
Solo una ventina di minuti. Abbiamo deciso di cercare un posto più riservato e ci siamo di nuovo incamminati lasciandoci dietro Zlatni Rat. Essendo praticamente impossibile trovare un posto dove non ci fossero frotte di persone, abbiamo scelto una graziosa caletta dove perlomeno tra le persone regnava la tranquillità.

Dopo aver goduto di un bagno ristoratore, ci aspettava la nostra solita visita del paese. Il centro storico è carino, pulito e caratteristico. Il panorama migliore, a mio avviso, si gode dal piccolo cimitero che si trova salendo dal porto e andando verso destra. Le poche tombe sovrastano dall'alto il mare, rendendo misticamente affascinante il panorama che si gode camminando in un piccolo fazzoletto di marmo. Questa è la zona più tranquilla del paese, nelle vicinanze si trova anche un camping. Prima di arrivare, un hotel fatiscente ricorda i non lontani tempi della guerra e della povertà, ma sono sicuro che presto o tardi qualche geniale imprenditore lo renderà una discoteca alla moda o un centro benessere, togliendo al vicino cimitero il meritato silenzio.
Le foto più belle
- il cimitero
- una caletta
- il paese visto dal mare
Hosted by www.Geocities.ws

1