LA CONQUISTA DI TAVOLETO .  SETTEMBRE 1944

 L'11a Brigata di fanteria rilevò il fronte nella notte fra il 2 e il 3 settembre con l'intendimento di attaccare. La 5a Brigata di fanteria, meno il 4/11 Sikhs si ritirò e si radunò a sud-est ed a est del Monte della Croce. Secondo il piano fatto dal brigadiere Partridge per l'attacco contro Tavoleto, le operazioni dovevano essere eseguite in due fasi. Nella prima fase il 2° Cameron, avanzando dalla linea di partenza, vicino a San Lorenzo, doveva occupare C. Leo e poi doveva avanzare per ripulire i punti di resistenza tedeschi lungo la strada Montecalvo-Tavoleto, mentre il 2/7 Gurkha, avanzando da ovest, dove già si trovava, doveva occupare Tavoleto da sud. Nella seconda fase, il 2° Cameron doveva sfruttare il successo dirigendosi verso la Cella Cimitero e Calfabbro nord. Il 4/11 Sikh eseguì le operazioni preliminari in previsione del principale attacco da effettuarsi da parte del 2/7 Gurkha e del 2° Cameron. Alle ore 17,00 del 3 settembre i Sikhs conquistarono punti a sud-est di Tavoleto e così si assicurarono il controllo della strada verso Ca' Schirpo. Il 2° Cameron avanzò dietro il 4/11 Sikh, procurando la base per l'attacco. I tedeschi tuttavia presero ancora l'iniziativa e vibrarono il primo colpo. Alle ore 22,00 del 3 settembre, dopo aver colpito con granate le posizioni del 2/7 Gurkha, essi lanciarono un contrattacco, presumibilmente con la forza di una Compagnia, contro il 2/7 Gurkha stesso. Il contrattacco fu respinto dal fuoco di armi leggere. La Compagnia Gurkha, inseguendo la sbaragliata forza tedesca, raggiunse l'interno del paese e dopo un duro combattimento conquistò Tavoleto alle ore 4,00 del 4 settembre, sebbene alcune isolate sacche di resistenza ancora tenessero. Il 2/7 condusse a termine le operazioni di ripulitura. Un ufficiale di artiglieria inglese si distinse durante questa azione. Il fuoco d'artiglieria inglese aveva ridotto in uno stato di precaria stabilità la torre, che era stata dapprima usata dai tedeschi come posto di osservazione; nonostante ciò l'ufficiale stabilì ugualmente lì, sulla torre, il suo posto di osservazione, pur essendo il combattimento ancora in corso in paese. I cannoni tedeschi misero a segno un numero di colpi diretti contro la torre; tuttavia l'osservazione continuò a funzionare al fine di dirigere il fuoco dell'artiglieria divisionale nel migliore dei modi.

Il II Battaglione del 191° Reggimento granatieri tedesco aveva pagato un pesante scotto per la strenua difesa di Montecalvo prima e di Tavoleto poi. Solo 60 uomini sopravvissero e si riunirono alla 71a Divisione di fanteria, che, d'altronde, era già stata ritirata dalla linea.

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

 

-Douglas Orgill -The Gothic Line

 

-L. M. Chassin -Storia militare della II Guerra Mondiale

 

-Fourth Indian Division-

 

 

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