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ETICAMENTE
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Ecco il Testo dello Statuto dell'Associazione EticaMente (scarica il documento in formato rtf) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ETICAMENTE
Firenze
TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, NATURA GIURIDICA, SCOPO SOCIALE E DURATA ART. 1 - DENOMINAZIONE è costituita, con finalità di
pubblica utilità nonché di promozione umana e culturale, l'associazione di
volontariato denominata ETICAMENTE” ovvero, “EticaMente Onlus”, ai soli
fini del rispetto del D.Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997, delle eventuali
successive modifiche, dei regolamenti ed autorizzazione previste dalla legge in
materia . ART. 2 - STATUTO L’Associazione
è disciplinata dal presente statuto, dalla legge quadro sul volontariato n.
266/91 e dalle leggi regionali attuative; agisce, comunque nei limiti delle
leggi statali, delle leggi regionali e dei principi generali dell’ordinamento
pubblico. Il presente statuto è modificato con deliberazione dell’Assemblea straordinaria degli associati. ART. 3 - SEDE L'Associazione ha sede legale
in Firenze, via Aldini 2. Con delibera del Consiglio
Direttivo possono essere istituite sedi secondarie, sedi operative ovvero
filiali e rappresentanze dell’Associazione in qualsiasi nazione e località
del mondo. ART. 4- DURATA La durata
dell’Associazione è indeterminata. In
qualsiasi momento l’Assemblea dei soci potrà deliberare, in sede
straordinaria, lo scioglimento dell’Associazione.
ART. 5 - SCOPO SOCIALE L'associazione
nasce dall’incontro di persone mosse dalla volontà di sviluppare principi di
solidarietà e giustizia in modo concreto, promuovendo uno stile di vita
sostenibile e consapevole. L'associazione
è libera e senza fini di lucro, perciò svolge la sua attività esclusivamente
per finalità culturali e sociali, per promuovere la pace, la solidarietà, la
tolleranza e la cooperazione internazionale, nell'ambito di una cultura
rispettosa delle differenze sociali, etniche e religiose, dell'ambiente e dei
cicli naturali. Ed in modo particolare
l’Associazione persegue lo scopo di: a)
promuovere una cultura della solidarietà basata sul principio della
centralità della natura e della vita in ogni sua espressione e sul loro primato
rispetto alle regole e agli schemi economici; b)
Di promuovere la diffusione del consumo critico come strumento di uno stile
di vita non imposto dai meccanismi del sistema economico dominante c)
affermare il diritto di ogni popolo alla propria cultura, tradizione ed
identità, promuovendo il rispetto delle diversità etniche e culturali; d)
valorizzare le iniziative, i territori, le economie e le culture che attuano
processi produttivi rispettosi della dignità dei lavoratori, senza ricorso allo
sfruttamento di lavoro minorile, e sostenibili dall’ambiente; e)
promuovere il superamento delle condizioni di miseria e di sfruttamento dei
popoli della terra anche attraverso programmi di solidarietà e di cooperazione
internazionali realizzati autonomamente o partecipando a analoghi progetti di
altre organizzazioni; f)
favorire la partecipazione dei cittadini intorno ai problemi della
collettività, sia a livello locale che globale, per affermare una nuova società
e una nuova economia che si basi sulla qualità della vita, sulla ricostituzione
delle risorse e sui limiti dello sviluppo, a partire anche da quei processi
elementari connessi all’uso e al consumo delle merci; g)
Studiare e divulgare la cultura, la situazione sociale e economica dei
popoli della terra caratterizzati da una situazione di povertà, di
emarginazione economica, commerciale e politica, al fine di favorire il
miglioramento dei rapporti fra nord e il sud
e l’est e l’ovest del mondo; h)
di diffondere la conoscenza e la pratica del risparmio critico quale
strumento alternativo ai tradizionali meccanismi del mercato creditizio e
finanziario; i)
di sviluppare forme di solidarietà e di aiuto fra gli associati; j)
promuovere la difesa degli ambienti e delle risorse naturali nonché la
qualità della vita umana attraverso iniziative di carattere culturale e
formativo. L’Associazione pertanto
svolge la sua attività esclusivamente per finalità culturali e sociali per
promuovere la pace, la solidarietà, la tolleranza, la cooperazione
internazionale, nell’ambito di una cultura rispettosa dell’ambiente e dei
cilici naturali. TITOLO 2 L'OGGETTO SOCIALE ED I SOCI ART. 6 - OGGETTO SOCIALE Per il conseguimento degli scopi sociali
l’Associazione si propone pertanto di: a)
promuovere
modi di consumo critico e responsabile mediante la realizzazione, organizzazione
e gestione di qualsiasi iniziative, progetti ed attività dirette a
sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica
e più specificatamente, ma a solo titolo esemplificativo,
l’organizzazione e gestione di campagne di sensibilizzazione e/o boicottaggio,
di raccolta firme, di iniziative di carattere culturale e
formative, di turismo responsabile, di gruppi alternativi di consumo, di una
rete alternativa di scambio fra i soci; b)
promuovere
modi di risparmio critico ed alternativo mediante la realizzazione,
organizzazione e gestione di qualsiasi iniziative, progetti ed attività dirette
a sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sul tema della Finanza
Etica e più specificatamente, ma a solo titolo esemplificativo,
l’organizzazione e gestione di punti informativi sulla finanza etica,
realizzazione di iniziative di
carattere culturale e formative quali seminari, convegni e corsi. c)
promuovere,
soprattutto tra i giovani, una cultura della solidarietà e della non violenza,
attraverso la realizzazione e gestione di attività educative e formativa (quali
corsi, seminari, interventi nelle scuole), Centri di Documentazione, di
Biblioteche, di attività di l'educazione allo sviluppo e all'interculturalita'
dirette alla formazione degli insegnanti e degli educatori; d)
favorire la
conoscenza e la distribuzione e)
incoraggiare
la coltivazione della terra secondo metodi non dannosi per l’ambiente, anche
attraverso l'acquisto collettivo e la diffusione di produzioni locali o di altri
paesi; f)
promuovere e
sostenere, anche tramite terzi, la realizzazione di una economia solidale
attraverso attività ed iniziativa, produttiva e non, legata al mondo della
solidarietà e del volontariato; g)
divulgare
l’attività e gli scopi dell’associazione attraverso l’impiego di idonei
strumenti come la stampa di materiale informativo e illustrativo; h)
collaborare
e cooperare a progetti con altre Associazioni, organizzazioni, istituzioni
pubbliche o private, purché perseguano le stesse finalità dell’Associazione L’Associazione potrà, inoltre, compiere ogni
operazione, atto, negozio necessario al raggiungimento delle proprie finalità
istituzionali. ART. 7 - I SOCI Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all'Associazione tutti quei
soggetti che, condividendo le sue finalità e scopi, si impegnano a realizzarli
attivamente. Tutti i soci possono
esercitare l'elettorato attivo e passivo e cioè eleggere ed essere eletti. 7.1 - I SOCI Possono essere soci tutti
coloro che condividono ed accettano le finalità ed i modi di attuazione
dell'Associazione, si impegnano a partecipare attivamente alle sue iniziative e
ne fanno richiesta scritta al Consiglio Direttivo. 7.2 - DOMANDA DI AMMISSIONE La domanda di ammissione può
essere presentata dagli aspiranti a socio mediante richiesta scritta al
Consiglio Direttivo. La domanda di ammissione deve
indicare: 1. I
dati identificativi del richiedente ivi compreso la residenza o domicilio
fiscale e l’attività effettivamente esercitata; 2. dichiarazione
di accettazione dello Statuto sociale e degli eventuali Regolamenti interni; 3. impegno
di osservare le disposizioni contenute nello Statuto e negli eventuali
regolamenti interni e di sottostare alle delibere prese dagli organi sociali; 4. impegno
di versare la quota sottoscritta. L'accoglimento della domanda
di ammissione sarà deliberato a
maggioranza assoluta dal Consiglio Direttivo verrà comunicato per iscritto
all'interessato. ART. 8 – DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCIL'appartenenza all'Associazione ha carattere libero
e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai
suoi Organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. Tutti i soci hanno diritto a partecipare, di votare
nell’Assemblea dei soci, e di essere eleggibili alle cariche sociali. Gli associati hanno i diritti di informazione e di
controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. Gli associati sono obbligati al versamento di una
quota associativa, nell'importo e nelle modalità di versamento, stabilita
dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo ivi compreso
eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote
straordinarie. Gli associati sono tenuti al rispetto del presente
statuto, delle deliberazioni assembleari, dei regolamenti interni. Gli associati sono tenuti ad un comportamento
corretto sia nelle relazioni interne con gli altri associati che con i terzi. ART. 9 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO La qualità di socio si perde,
oltre che nei casi previsti dal Codice Civile, nei seguenti casi: 1.
per dimissioni; 2.
mancata osservanza delle disposizioni statutarie, dei regolamenti interni e
delle delibere dell'Assemblea e del Comitato Esecutivo; 3.
qualora il socio danneggi o tenti di danneggiare moralmente o materialmente,
l'associazione; 4.
in caso di decesso. Nel caso di inosservanza del
presente Statuto o comportamento scorretto nei confronti dell'Associazione la
qualifica di socio può essere persa per decisione del Consiglio Direttivo. Nel caso in cui debba
procedere all'esclusione per decisione del Comitato Esecutivo, il provvedimento
di esclusione è preceduto dal richiamo scritto alla correzione degli
atteggiamenti e, qualora sia ritenuto necessario, dalla sospensione da ogni
attività associativa per un periodo da uno a sei mesi. È ammesso il ricorso
all’Assemblea con richiesta motivata, da inviarsi con lettera Raccomandata con
Ricevuta di Ritorno entro 10 giorni dalla decisione del Consiglio Direttivo: il
ricorso sarà esaminato nell’ambito della successiva convocazione ordinaria
dell’Assemblea. ART. 10 - DIMISSIONI DEL SOCIO Il socio dimissionario, deve
presentare lettera di dimissioni, con invio mediante raccomandata, al Consiglio
Direttivo. Le dimissioni hanno effetto
trascorso un mese dalla data di ricevimento della raccomandata stessa. Resta salvo l’obbligo per il
socio dimissionario l’adempimento dei vincoli e degli impegni derivanti dal
rapporto associativo. Il socio dimissionario non ha
alcun diritto sul patrimonio Associativo e pertanto non potrà rivendicare
restituzioni di quote, statuendosi che ogni suo apporto è destinato a fini
associativi. TITOLO 3 PATRIMONIO E FINANZIAMENTO ART. 11 - PATRIMONIO
Il patrimonio
dell'Associazione è costituito da: quote associative dei soci, contributi,
lasciti o donazioni di privati, nonché erogazioni conseguenti a stanziamenti
deliberati da enti pubblici. ART. 12 - ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE Le entrate dell'Associazione
sono costituite: 1. dalle
quote di ammissione; 2. dalle
quote associative; 3. dai
contributi degli associati; 4. dalle
rendite patrimoniali; 5.
da eventuali contributi e concorsi di Enti pubblici e privati; 6.
attività marginali di carattere commerciale e produttivo 7.
da ogni altra entrata derivante dall'esercizio delle proprie funzioni od
attività. ART. 13 - QUOTE ASSOCIATIVE Le quote associative si
distinguono in: 1.
quota di ammissione, da pagare
al momento dell'accettazione della domanda di cui all'art. 7.2; 2.
quota associativa annuale;
l'Assemblea che approva il bilancio consuntivo e preventivo delibera, su
proposta del Consiglio Direttivo, la quota associativa annuale da versare entro
sessanta giorni dalla data dell'Assemblea. 3.
ART. 14 - ESERCIZIO FINANZIARIO L'esercizio finanziario
coincide con l'anno solare. Alla fine di
ogni esercizio il Consiglio Direttivoprovvede, tramite l'Economo, alla
compilazione del bilancio consuntivo e preventivo da presentare all'Assemblea
entro il 31 marzo di ogni anno. I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere
depositati presso la sede dell'associazione almeno dieci giorni prima della
convocazione dell'Assemblea e tutti i soci hanno diritto di prenderne visione. ART. 15 - RETRIBUZIONE Nessuna carica associativa è
retribuita. L'elenco delle spese rimborsabili, sostenute dai soci incaricati di
svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell'Associazione, è contenuto
nei regolamenti interni. ART. 16 - CONVENZIONI Le convenzioni tra l'organizzazione di volontariato
ed altri enti e soggetti sono deliberate dall'assemblea con la maggioranza di 50
più uno e dal Consiglio direttivo. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del
presidente nella sede sociale dell'organizzazione. Le convenzioni sono stipulate dal presidente della
organizzazione di volontariato. Il Consiglio direttivo delibera sulle modalità di
attuazione. ART. 17 – DIPENDENTI E COLLABORATORI
L'organizzazione di volontariato EticaMente può
assumere dei dipendenti nei limiti previsti dalla L. 266/91. I rapporti tra l'organizzazione di volontariato ed
i dipendenti sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato
dall'organizzazione. I dipendenti sono, ai sensi della legge e di
regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio e per la responsabilità
civile verso terzi. L'organizzazione di volontariato può giovarsi
dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo. I rapporti tra l'organizzazione ed i collaboratori
di lavoro autonomo sono disciplinati dalla legge. I collaboratori di lavoro autonomo sono assicurati
contro le malattie, infortuni, e per la responsabilità civile ai sensi di legge
e per regolamento. ART. 18 –RESPONSABILITA’ E ASSICURAZIONE DEI SOCI
I soci dell'organizzazione sono assicurati per
malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi ai sensi
dell'art.4 della L. 266/91. ART.19 Responsabilità della
organizzazione
L'organizzazione
di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati
per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. ART.20 Assicurazione
dell'organizzazione
L'organizzazione di volontariato può assicurarsi
per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale
della organizzazione stessa. TITOLO 4 GLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE. ART. 21 - GLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei
Soci, il Consiglio Direttivo, e il Collegio dei Revisori dei conti. ART. 22 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI 22.1 L'Assemblea, composta da tutti i soci, si riunisce in seduta ordinaria
almeno due volte all'anno entro il 30 aprile per approvare il bilancio
consuntivo ed entro il 31 dicembre il programma ed il bilancio preventivo. I compiti dell'Assemblea sono: 1.
eleggere i membri del Consiglio Direttivo; 2.
eleggere i membri del Collegio dei Revisori dei Conti; 3.
approvare il bilancio preventivo e consuntivo entro il 31 marzo; 4.
discutere ed approvare il programma annuale; 5.
approvare i regolamenti interni proposti. 22.2
L'Assemblea si riunisce in
seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei soci o di almeno un
terzo dei membri del Consiglio Direttivo o su convocazione del Presidente
dell'Associazione ogni qualvolta egli ne ravvisi la necessità. 22.3 La convocazione deve essere
comunicata agli interessati almeno dieci giorni prima della data fissata,
tramite affissione dell'ordine del giorno con data, orario e luogo
dell'assemblea, nella sede dell'associazione. 22.4 Le assemblee sono valide in
prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci iscritti
e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. La
seconda convocazione può aver luogo anche in giorno successivo alla prima. 22.5 Le assemblee indette per la
variazione dello Statuto o per lo scioglimento dell'Associazione sono valide
se sono presenti i due terzi dei soci. 22.6 Le deliberazioni vengono
comunque prese a maggioranza dei votanti e dei presenti. 22.7 In ogni seduta l'Assemblea
elegge il Presidente e un Segretario dell'Assemblea con il compito di redigere
il verbale della seduta e firmarlo congiuntamente con il Presidente. ART. 23 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO 23.1.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, è rieleggibile tutto o in
parte, è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di sette membri,
eletti tra i soci. Il suo mandato può essere interrotto in qualsiasi momento da
un voto di sfiducia dell'Assemblea, a maggioranza dei 2 terzi, che
contemporaneamente deve eleggere un nuovo Consiglio Direttivo. 23.2.
Il Consiglio Direttivo è
composto da un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Economo. Tutti
i membri del Consiglio, congiuntamente al Presidente, avranno potere di firma
per gli atti che di volta in volta saranno decisi dal Consiglio Direttivo. 23.3.
Il Consiglio Direttivo, che si
riunisce successivamente all'Assemblea, elegge a scrutinio segreto le cariche di
cui all'art 23.2. 23.4.
Il Consiglio Direttivo svolge su indicazione dell’assemblea le attività
esecutive e relative all’organizzazione di volontariato. 23.5.
I membri del Consiglio Direttivo sono corresponsabili per le obbligazioni
economiche assunte dall'Associazione. ART. 24 - IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale
rappresentanza dell'Associazione. Convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo,
firmandone i relativi verbali congiuntamente al Segretario. Ha la responsabilità di far
eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo
svolgimento organico ed unitario dell'attività dell'Associazione. Il Presidente
sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell'Associazione,
di cui firma gli atti. ART. 25 - IL VICEPRESIDENTE Il Vicepresidente sostituisce
il Presidente in caso di suo impedimento. In
caso di impedimento o assenza o decadenza del Presidente e del Vicepresidente,
gli stessi vengono sostituiti, per un periodo non superiore ai sessanta giorni,
dal Segretario. ART. 26 - IL SEGRETARIO Il Segretario si occupa del
registro protocollo per la registrazione della corrispondenza in arrivo ed in
partenza; provvede alla registrazione su apposito libro dell'iscrizione di nuovi
soci; tiene aggiornato lo schedario; redige i verbali delle sedute del Consiglio
Direttivo, trascrive quelli relativi alle Assemblee generali dei soci, curando
che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell'assemblea;
firma su incarico del Presidente o congiuntamente ad esso la corrispondenza. Il Segretario, nel caso di
assenza, è sostituito temporaneamente nell'esercizio delle sue funzioni da un
membro del Consiglio Direttivo. ART. 27 - L'ECONOMO è responsabile della gestione
delle somme di pertinenza dell'Associazione da lui riscosse e provvede a tenere
aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e
delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i
libri contabili. Una volta al mese il Tesoriere
presenta al Consiglio Direttivo la situazione di cassa aggiornata e cura la
compilazione del bilancio preventivo e consuntivo, seguendo al riguardo le
indicazioni del Consiglio Direttivo e del Presidente. Tiene aggiornato su apposito
registro l'inventario di tutto il materiale sociale, ne sorveglia la manutenzione e
ne è responsabile. ART. 28 - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Qualora il numero degli associati risulti essere uguale o superiore a 100 l’Assemblea dei soci nomina un Collegio dei Sindaci Revisori. Il Collegio dei Sindaci
Revisori dei Conti è l'organo che certifica il bilancio dell'Associazione
all'Assemblea ordinaria annuale, accompagnando la relazione da un'analisi della
gestione. Esso si compone di tre membri effettivi: le loro funzioni sono
onorarie e gratuite, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio designa nel suo ambito il Presidente ed
esercita le sue funzione a norma di legge. TITOLO 5 SCIOGLIMENTO, CONTROVERSIE E NORME TRANSITORIE ART. 29 - SCIOGLIMENTO Può avere luogo oltre che per
le cause di legge anche quando viene a mancare l'oggetto sociale, per
deliberazione a maggioranza di due terzi dell'Associazione , convocata in seduta
straordinaria, la quale decide anche la destinazione del patrimonio sociale, che
comunque deve essere destinato a finalità sociali ed umanitarie nel pieno
rispetto delle normativa sul volontariato e sulle Onlus, e nomina tre
liquidatori scelti tra i soci, determinandone i poteri. ART. 30 - MODIFICHE STATUTARIE Il Consiglio Direttivo può
introdurre tutte le varianti al presente statuto che si rendano necessarie in
conseguenza di leggi, decreti e regolamenti dello Stato, portandole a ratifica
nella prima assemblea straordinaria. Il presente statuto potrà
esser modificato tutto o in parte solo con l'approvazione dei due terzi
dell'assemblea straordinaria. Per quanto non previsto nel
presente statuto si fa riferimento alle norme generali del codice civile vigente
e ai regolamenti adottati dal Consiglio Direttivo dell'Associazione. ART. 31 - CONTROVERSIE Per qualsiasi controversia tra
i soci e tra il Consiglio Direttivo e l’Assemblea verrà nominato un collegio di
tre arbitri graditi da entrambe le parti, il cui giudizio sarà immediatamente
vincolante.
ART. 32 - RINVIO Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.
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