TIGLIOLESI ILLUSTRI

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CENNI BIOGRAFICI SUL CONTE CARLO MARIA BORIO DI TIGLIOLE


Il blasone della Famiglia Borio

I dati biografici del conte Carlo Borio trovano riscontro certificato o possono essere desunti anche dal Processo di Ammissione quale Cavaliere di Giustizia del Nobile Giuseppe Pansoya all’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro del 23 marzo 1820, quarto materno Borio di Tigliole.

Carlo Maria Borio di Tigliole nasce a Tigliole (Asti) nel 1681 da Donna Anna Vacchetta e dal nobile avvocato Secondo Giuseppe Borio (n. Tigliole nel 1648), appartenente ad una antica famiglia piemontese di "nobiltà civile", che tenne per più generazioni le cariche di Governatore e Pretore del feudo papalino.

Il 29 maggio 1705 ottiene il baccellierato in utroque iure presso l’Università di Avignone (cfr. Archives Departementales de Vaucluse-Avignon, reg. D 60, fol. 7 et 7v°).

Sucessivamente al baccellierato diviene uditore, con il beneficio e titolo ecclesiastico di “abate”, del Nunzio Apostolico presso il Re di Francia, Mons. Agostino Cusani, poi Cardinale di S.R.C..

Negli anni 1712 e 1719 viene nominato incaricato d’affari della Nunziatura.

Con il nuovo Nunzio Bentivoglio viene nominato amministratore della Nunziatura, carica che manterrà sino all’anno 1720, quando, abbandonato il beneficio ecclesiastico, viene insignito della Croce dell’Ordine di Nostro Signore Gesù Cristo da S.S. Papa Clemente XI con breve dell’11 ottobre.

Durante il periodo di servizio alla Santa Sede si trova protagonista di eventi politici e religiosi fondamentali, quali le varie guerre francesi degli ultimi anni di Re Luigi XIV, le problematiche inerenti il Giansenismo ed i rapporti tra il clero gallicano e Roma.

Nel 1721 sposa Marie Françoise de Tonty nobile dei baroni di Paludy, figlia del barone Alphonse, co-fondatore della città di Detroit. Sposa come vedovo in seconde nozze nel 1723 la Dama Françoise Gingaud, figlia di François, borghese di Parigi. Dalla prima moglie, probabilmente morta di parto, ebbe una sola figlia, Francoise Marie, la quale sposa nell'aprile 1741 Antoine Joseph de Valter conte di Lutzelbourg, Signore d'Imling.

Nel 1725 viene nominato Ministro Residente e Plenipotenziario del Duca di Guastalla Presso il Re di Francia (cfr. Archivio del Ministero degli Affari Esteri-Parigi, Quai d’Orsay, fondo Mantova: 46), carica che manterrà fino circa al 1741.

Nel 1741 viene creato conte dal Duca Giuseppe Maria Gonzaga di Guastalla.

Muore a Parigi il 27 febbraio 1764.


Scansione dell' atto di battesimo a Tigliole di Carlo Maria BORIO

Ricerca effettuata da un consanguineo, l’ Avv. Roberto Borio di Tigliole, per gentile concessione

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