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SCUOLE COMUNITARIE DI CAETÉS |
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LA DIGNITA' IN PUNTA DI MATITA |
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A Caetés i bambini sono la priorità. Localizzato nell'area metropolitana di Recife, con i suoi 35.000 abitanti, Caetés è il più grande quartiere di Abreu e Lima. Caetés é sorto vent’anni fà quando il governo del Pernambuco (Brasile) creò, a 23 Km. da Recife, il municipio di Abreu e Lima destinando una vasta área alle industrie giá situate o in via di istallazione. Sulle colline sovrastanti, al posto della foresta esistente furono costruite, 5.500 case popolari per operai.... in seguito, poco a poco, anche le pendici delle colline furono occupate da altrettante migliaia di casupole sorte disordinatamente in mezzo al bosco senza vie d’acceso, senza acquedotto e senza luce eletrica. L'assetto urbano e soprattutto la precarietà del tessuto sociale mobilitò la popolazione in molteplici movimenti di lotta con lo scopo dichiarato di uscire da tali, insostenibile, situazione. Con l'arrivo dei salesiani il 4 febbraio 1984, queste rivendicazioni trovarono il loro più grande appoggio nelle 10 Comunità ecclesiali di base nate dalla intraprendenza pastorale di questi religiosi ed entrate subito nella storia grazie all’ingaggiamento nella lotta vittoriosa contro la discarica, già pronta nella foresta per ricevere l'immondizia dell'intera area metropolitana di Recife, che sarebbe stata causa di un grave inquinamento dell'aria, del sottosuolo e soprattutto della foresta. Perché apparvero le Scuole Comunitarie. Nell'area pastorale di Caetés, i salesiani si trovarono davanti, fra altro, queste grandi sfide: - Come assicurare ai bambini poveri di Caetés, il diritto garantito per l'articolo 7 della Costituzione del 88, inciso XXV, che garantisce ai lavoratori dipendenti: “assitenza gratuita per i loro figli , dalla nascita fino ai sei anni di età, in asili o in pre-scuole" (diritto questo negato dal potere pubblico!!)?? - Come dar loro un'istruzione per far si che un domani siano buoni cristiani e onesti cittadini e allontanarli così dalla delinquenza e dalla droga? - Come lottare contro le cause di questa situazione che sono la concentrazione di beni nelle mani di pochi, la perdita di potere d'acquisto del salario pagato ai lavoratori, la disoccupazione e l'esclusione dai diritti sociali fondamentali? - Come organizzare le persone per superare la noncuranza totale rispetto a questi argomenti dei responsabili a livello locale e statale? I salesiani entrarono in pieno nella lotta colmando la mancanza, nell'area, dell'istruzione popolare, creando , anno dopo anno, le sei Scuole Comunitarie oggi esistenti a Caetés. Il progetto delle scuole comunitarie coinvolse la comunità intera mobilizzata davanti al fatto dell’esistenza di tanti bambini che rimanevano fuori dalla scuola per mancanza di mezzi Le scuole nacquero, con la costruzione, accanto al salone comunitario, di una o due stanze con cucina, forni, dispensa e servizi necessari per il funzionamento della scuola. Gli educatori furono scelti fra i membri delle nostre comunità. Attraverso visite alle famiglie povere dei bassifondi e dei pendii delle colline, si iscrissero i bambini più bisognosi. Noi salesiani avemmo, ed abbiamo, il compito di guidare ed accompagnare l'intero processo, così come la necessità di raccogliere più risorse possibili, per coprire le spese come gli alimenti, il materiale scolastico ed un qualche compenso per gli educatori. Una scuola in difesa della vita. Nel 1992 cominciò nel "Pantanal" a Caetés III, i primi esperimenti di scuola comunitaria. Ora le scuole di comunitarie di Caetés sono sei e ogni scuola è al servizio, in due turni, di una media di 50 bambini per giorno, che equivale a dire che in totale le scuole comunitarie sono frequentate da 320 minori. Poiché i bambini a casa, quasi sempre, muoiono di fame, nelle scuole ricevono anche un pasto quotidiano. Persone volontarie di ogni Comunità, aiutano gli educatori in molti compiti, principalmente nei ricreativi e religiosi. Noi salesiani passiamo a visitare ogni scuola dando i suggerimenti e gli orientamenti necessari, promuoviamo riunioni di valutazione, progettiamo aggiornamenti pedagogici e "marchiamo presenza" nei periodi più impegnativi dell'anno. Oggi le scuole di comunità continuano ad affrontare molte sfide: - Come mantenere una struttura semplice ma efficiente con la scarsità continua delle risorse? - Come e dove trovare trovare i mezzi necessari per sostenere tante spese? - Come adattare il regime del lavoro volontario alle normative in materia di lavoro vigenti nel Paese? - Come trovare l'aggiornamento degli studi pedagogici degli educatori? Sono queste le sfide più principali. Ma non saranno queste sfide a scoraggiarci, perchè per chi crede nel povero come favorito di Dio e destinatario del Regno dei Cieli, i risultati di così molti lavori e fatiche, per minimi che siano, compensano qualsiasi sacrificio. In Caetés, noi salesiani, continueremo a mettere in pratica il mandato di Nostro Signore, portando a tutti l'annuncio del Regno che è speranza per i piccoli, esclusi e diseredati della terra
Se vuole può dare il suo aiuto |
A Caetés i bambini sono la priorità Perché apparvero le Scuole Comunitarie. Una scuola in difesa della vita.
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