Ciao, sono Andrea, "cane sciolto". Ho  lanciato io la proposta di diffusione via cassette delle lettere, non so come  l'abbiate avuta ma sono felicissimo per tutte le adesioni che continuano ad  arrivare. Vi mando una progetto un po' pi� completo: il documento che vi ho spedito � una bozza di proposta  per costruire una rete di informazione che porti direttamente nelle case della  gente materiali importanti e che non hanno grande distribuzione.

Le ipotesi di  lavoro possono essere tante e i suggerimenti tutti bene accetti. Io penso a
una rete non di produzione ma di divulgazione di materiali esistenti su cui tutti possiamo trovarci d'accordo.

Il problema  pi� difficile da risolvere � la scelta del materiale: ammettendo  che la rete si formi e si estenda in maniera esponenziale, chi e come sceglie il  materiale da divulgare? Fino a quando le persone sono poche, il problema si risolve con una discussione, ma quando diventano, poniamo, cinquecento o  seicento, o mille, o tremila, magari in citt� diverse, come si fa a  conciliare la democrazia della scelta e l'efficienza della distribuzione?

Il caso del libro bianco del GSF su Genova � un caso  particolare, perch� i fatti di Genova hanno coinvolto tutti e  l'urgenza della denuncia � un terreno comune. Su questo potremmo  tentare un primo esperimento.

Si potrebbe procedere cos':
1)
ci si d� un nome orientativo e un sito internet per  poter firmare i fogli che distribuiamo e per poter essere eventualmente  contattati e aggiungere nodi alla rete;
2)
si pubblica sul sito il libro bianco (ben specificando che � un lavoro gi� esistente e dove reperirlo a prescindere da questa  rete) in un formato facilmente stampabile in puntate (quanti fogli a puntata?  versione integrale o sunto ragionato?), insieme a un appello per spiegare  l'iniziativa di informazione, per dare le scadenze di inizio e allargare il numero di adesioni alla rete;
3)quando � pronto il sito con il testo, e abbiamo un  numero minimo di nodi, (200/300 persone?)
si parte con la catena di s.antonio  genovese: la prima puntata � stampata, ogni aderente fa le fotocopie per riempire le cassette delle lettere del palazzo dove abita (numero minimo) o se  vuole anche di pi�.
Poich� la catena si allarga (speriamo) strada facendo, si dovrebbe verificare una cosa simile: la prima puntata � distribuita, diciamo il giorno x. Una settimana dopo, mentre quelli che hanno distribuito la prima iniziano a distribuire la seconda, qualcuno che si � aggiunto strada facendo inizier� con la prima, generando un accavallamento (ininfluente ai fini complessivi della campagna) nella distribuzione. In tempo reale, sul sito (chi ha la competenza tecnica ci spiega come si fa?) ogni partecipante comunica le copie distribuite, generando per esempio una tabella dinamica [qui � stato omesso l'esempio della tabella... per incompetenza tecnica, scusate... EC] dove in ogni casella il numero di copie distribuito viene continuamente aggiornato dalle comunicazioni dei nuovi partecipanti. Abbiamo tempo per costruire i primi nodi della rete fino alla pubblicazione del libro bianco. Chi � d'accordo?
Grazie a tutti per l'attenzione.

Andrea                                                                              
La lettera di Andrea...
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