Da "Alto Adige -
Trento", 9/11/2000
IMITATO DA BERLUSCONI E' BOSSI IL PIU' ASSENTEISTA
ROMA. Il "culo di pietra" della Camera dei deputati è
un peone dei Ds che non si perde una sola votazione, un emendamento, una mozione. Alla
voce assenze Francesco Mastroluca, 48 anni, foggiano di Manfredonia, ha la mirabolante
media dello 0,31 per cento. In quattro anni e mezzo di legislatura è mancato in aula a
soli 93 appuntamenti, risultando presente nelle rimanenti 29726 votazioni. Lo Stakanov del
Parlamento è un dirigente di partito che ha deciso di onorare fino in fondo il mandato
che gli è stato conferito dal popolo: stare in aula e legiferare.
Il più sfaticato di tutti è l'onorevole Umberto Bossi, il padre della Lega Nord, che
mostra una netta idiosincrasia ai lavori parlamentari. Bossi in aula ci mette piede solo
nei momenti della fiducia. La sua presenza ammonta infatti ad un misero 0,85 per cento.
Per il resto, chi l'ha visto? Un altro leghista, Bobo Maroni ha espresso il suo voto solo
nel 13 per cento delle 29819 votazioni. Non ha fatto molto di più Silvio Berlusconi , che
è stato assente in aula nell'86 per cento dei casi. Imitato in ciò da un altro leader,
ma di sponda opposta, Fausto Bertinotti,le cui presenze in aula ammontano ad un deludente
sette per cento. Va detto che chi è leader di partito assolve ad una serie di obblighi di
rappresentanza e di tessitura di rapporti istituzionali che lo portano spesso lontano da
Montecitorio. E che le assenze delle opposizioni sovente sono giustificate da una serie di
ostruzionismi strumentali.
Stando così le cose non sorprende quindi il dato di Rocco Buttiglione, che negli ultimi
quattro anni si è fatto vedere in aula appena nel 3 per cento dei casi. Pierferdinando
Casini, il segretario dei Ccd, ha una percentuale di assenze del 85 per cento, Marcello
Dell'Utri, è stato assente nel 78 per cento dei casi, Gianfranco Fini, segretario di An,
nell'85 per cento delle occasioni; il suo sodale di partito Ignazio La Russa, è
evidentemente distratto dai molti eventi mondani che animano Roma: in aula ha preso parte
al 7 per cento delle votazioni, nel tre per cento dei casi era in missione, mentre nel
88,87 % era assente. Cesare Previti, che ha fatto spostare molte udienze davanti ai
giudici di Milano per improrogabili impegni parlamentari, risuta però presente in aula
solo nel 18 per cento dei casi. Peggio ha fatto Vittorio Sgarbi, il dannunziano critico
d'arte, che in Parlamento ci sta pochino: il 4, 73 %. Anche Irene Pivetti dopo la nascita
dei figli ha di molto diradato la sua presenza nell'emiclico: è risultata assente nel 94
per cento delle occasioni.
Curioso il destino Massimo D'Alema, e Walter Veltroni , i due amici-nemici dei Ds, che
hanno occupato cariche di governo e perciò erano obbligati alla presenza in aula, hanno
le medesime medie: l'ex presidente del Consiglio e l'attuale segretario sono stati assenti
entrambi nel 46 per cento dei casi. |
"Alto Adige - Trento"
9 Novembre 2000
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