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Trieste: sfila l'antirazzismo
"Trieste, sfila l'antirazzismo"
"Il Piccolo Trieste", 19/11/2000

Trieste questa mattina si sveglia blindata: nel nome della tolleranza e della multiculturalitą scendono in piazza giovani e anziani di tutta Italia Sfila l’antirazzismo.
La cittą si spacca in due
: attese tremila persone.
Per il Polo una "calata di teppisti".
Forza Nuova: faremo qualcosa malgrado i divieti

ARIANNA BORIA

Trieste si risveglia questa mattina blindata. Nel nome dell’antirazzismo, della tolleranza e della multiculturalitą, scenderanno in piazza giovani arrivati da tutta Italia. Ne sono attesi oltre tremila, con pullman partiti da ogni regione, con treni speciali. Due cortei, uno di mattina e uno di pomeriggio, promossi rispettivamente da "Studenti.net" (e in questo confluiranno anche i pensionati dello Spi-Cgil) e dalla rete "CantieRiaperti", sfileranno per le vie del centro. Gli organizzatori promettono che sarą una festa multiculturale, scandita dai messaggi di solidarietą espressi da Dario Fo, Franca Rame, Amos Luzzatto, Walter Veltroni, Sergio Cofferati, con tanta musica e speciali "carri" che diffonderanno gli interventi dei partecipanti. La destra č convinta dell’esatto contrario e da giorni Alleanza nazionale e Azioni giovani, con un appello diretto al questore, chiedono che venga bloccata l’iniziativa, profetizzando devastazioni. Forza Italia, con il delegato Lorenzo Giorgi, parla di calata di schiere di teppisti, il coordinatore nazionale dei Giovani Padani, Massimiliano Fedirga, di "anarco-tossici", per tenere a bada i quali le forze dell’ordine dovranno mettere a repentaglio la propria incolumitą.
Lo spiegamento di forze dell’ordine sarą massiccio. Si teme che a Trieste venga replicata la guerriglia urbana, divampata a Milano in un analogo sabato pomeriggio di appena una settimana fa, quando rossi e neri sono entrati in collisione. E sono state botte, lacrimogeni, gente contusa, strade devastate.
Il momento che, sulla carta, si annunciava di massima allerta č stato apparentemente depotenziato. La questura ha vietato infatti ai militanti di Forza Nuova di volantinare in Largo Barriera, nel consueto presidio alle 17.30. Ma alle 18.30 gli aderenti al movimento saranno nella sede di via Vidali 7, dove č prevista un’assemblea cui prenderą parte il responsabile di Vicenza, Alessandro Ambrosini. Arriverą solo lui da fuori regione? O Forza Nuova, dopo il divieto, risponderą alla presenza degli studenti della sinistra e delle "tute bianche" con un’analoga iniezione di apporti? "Qualcosa faremo comunque" si limita a dichiarare un laconico Fabio Bellani. "Visto che queste deboli forze dell’ordine hanno impedito una regolare manifestazione, mentre non hanno fatto nulla nei confronti dei responsabili delle guerre urbane".
La blindatura sarą massiccia e per tutta la giornata, con probabili problemi alla circolazione e al traffico. Il corteo di "Studenti.net" muoverą alle 10 da piazza Goldoni e si allungherą nelle vie del centro fino a ritornare, alle 15, in Campo San Giacomo, dove parleranno la responsabile nazionale, Ivana Bartoletti, Stefano Fancelli della Sinistra giovanile e un esponente della segreteria nazionale della Cgil. Poi si farą musica con i "Tupamaros" e i "Gang". Qui i giovani di sinistra passeranno il testimone a "CantieRiaperti": la "street-parade" riattraverserą il centro per chiudersi in piazza Sant’Antonio.
Alle manifestazioni hanno aderito il Partito dei comunisti italiani e sloveni, che invita tutti a una vasta mobilitazione cittadina, Rifondazione comunista, che sarą tra "CantieRiaperti", la Lista di sinistra per il sindacato degli studenti, con un appello alla presenza a entrambi i momenti anti-razzisti, il collettivo universitario "La Scintilla", pur con un accenno critico nei confronti di "Studenti.net", a suo avviso responsabili di un’operazione revisionista che impedisce una saldatura di tutto il mondo di sinistra contro "le nuove destre". Hanno preso invece le distanze "I Democratici", i quali promuoveranno a breve una loro manifestazione per la pace.



Arianna Boria
Il Piccolo Trieste
19 Novembre 2000

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