"È una questione di cultura delle regole, di civiltà democratica, di certezza del
diritto". Federico Orlando giornalista e deputato inquadra la vicenda par condicio in
una cornice politico culturale. "Non si tratta di limitare la comunicazione
politica", si tratta semmai di ridare dignità alle campagne elettorali, che non
possono diventare uno scontro selvaggio, in cui vige la legge del più forte.
"Gli Stati Uniti,
unico paese democratico dove la pubblicità politica non è regolata da leggi come in
Italia precisa Orlando sono il paese a più bassa partecipazione elettorale,
meno del 50%". Questo significa che la libertà senza regole, non è una cura contro
lastensionismo e la crescente indifferenza degli elettori. "Il consenso
democratico è frutto della partecipazione, della non esclusione, della solidarietà
sociale, del rispetto delle regole quali leguaglianza dei punti di partenza".
Non è più possibile
accettare "casi-estremi, proto televisivi" in un paese che, volendosi definire
avanzato, deve fondare il confronto politico sugli uomini e le idee, piuttosto che sulla
difesa degli interessi privati e delle rendite monopolistiche.
(Sintesi
dellintervento pubblicato su lUnità: "quella legge voterò senza
esitazioni", 23.9.1999). |