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READLN(Variabile); aspetta che l'utente inserisca un valore che sar� assegnato alla variabile contenuta tra le due parentesi. Esempio: USES CRT,DOS; VAR A:CHAR; BEGIN READLN(A); END. Essendo A una variabile CHAR, il programma si aspetter� che l'utente inserisca dei caratteri, che verranno accolti come caratteri ASCII e quindi se si inseriscono numeri poi non si possono sommare. Se invece di CHAR ci fosse stato INTEGER, si sarebbero potute compiere operazioni aritmetiche. Un altro comando � il WRITELN. Questo mostra sullo schermo quello che si scrive tra le parentesi, che pu� essere o il contenuto di una variabile, o una frase in particolare o entrambi. Esempio: USES CRT,DOS; VAR A:INTEGER; BEGIN WRITELN('DAMMI UN NUMERO: '); READLN(A); WRITELN('IL NUMERO CHE MI HAI INSERITO E'': ',A ); END. Cosa ha fatto il programma? Ha chiesto all'utente un numero, ha assegnato alla variabile A il valore del numero dato, e poi ha comunicato all'utente il numero che aveva scritto. Per comunicare la variabile all'utente si poteva anche scrivere: WRITELN(A); Per scrivere "Ciao" sul video bisogner� scrivere: WRITELN('Ciao'); Per scrivere una frase e comunicare una variabile, bisogner� scrivere: WRITELN(A,'ciao bello!!',B); usando le virgole per separare le variabili dalle frasi che sono contenute tra le due apostrofi. Una interessante opzione di WRITELN � la possibilit� di stampare. Se tra le librerie si dichiara "PRINTER", si pu� stampare cos�: WRITELN(LST 'La variabile che hai inserito �', A); LST permette la stampa e non la visualizzazione sullo schermo. |
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