Le cose che vivi

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Questo e' il terzo CD della Pausini, e bisogna dire che il passo in avanti compiuto con questo album, rispetto a "Laura", e' veramente notevole. Non si tratta di una mini-rivoluzione come sara' il successivo "La mia risposta" ma certamente gli elementi di novita' sono presenti ed evidenti. A partire dai testi; mentre scompare quasi completamente l'argomento della solitudine, tanto presente in "Laura Pausini", e mentre si affievolisce anche quello dei consigli e degli aiuti forniti ai bisognosi dalla cantante-angelo, si fanno sempre piu' strada canzoni d'amore dal tono molto positivo ("Incancellabile"; Angeli nel blu; "Due innamorati come noi") e altre che parlano ancora della vita di tutti i giorni ("Le cose che vivi"; "16/5/74") ma con una maturita' maggiore rispetto a quella conseguita da Laura nel precedente CD. Oltre a questo genere di canzoni ne esiste poi un ultimo, quello a cui appartengono "Che storia e'", "La voce" e "Il mondo che vorrei": il tema "umanitario". La cantante cioe' espande i suoi orizzonti e arriva a parlare dei problemi del mondo (razzismo, violenza, guerra, ecc...) in modo secondo me veramente notevole... se si considera poi che la Pausini ha partecipato con Cheope alla stesura del testo di "La voce" e ha scritto interamente da sola quello di "Il mondo che vorrei", realizzata in collaborazione con l'UNICEF. Proprio questa e' forse la piu' grande novita' di "Le cose che vivi"; Laura firma diversi dei pezzi contenuti in questo album, dandogli un tono senz'altro piu' personale nelle canzoni che parlano di amore e degli affetti, e mostrando i suoi pensieri e le sue idee nelle canzoni "umanitarie".
Per quanto riguarda la musica, poi, siamo ai piu' alti livelli finora raggiunti dalla cantante, almeno a mio parere; quasi tutte le canzoni di questo album non sono solo belle, sono degli autentici capolavori, e questo basta a far essere "Le cose che vivi" il migliore dei CD di Laura. La voce della cantante, poi, e' ancora superiore rispetto agli album precedenti, segno evidente non solo di una naturale maturita' della voce ma anche, presumibilmente, di un esercizio compiuto dalla stessa cantante. Come sempre, ecco qui le recensioni delle 12 canzoni contenute in questo disco:
LE COSE CHE VIVI: La title-track e' anche il secondo singolo estratto da questo album. La canzone parla di amicizia; se essa e' veramente forte, "non c'e' distanza, non ce n'e' abbastanza", due amici rimarranno sempre uniti anche se lontani e le "cose" vissute da uno saranno anche le cose vissute dall'altro. Un buon messaggio di amicizia che si affianca a quello di "Un amico e' cosi'". Stupenda anche la musica ^___^
ASCOLTA IL TUO CUORE: Penso che sia la mia canzone preferita in assoluto di tutto il repertorio di Laura. Come si vede chiaramente nel video (infatti questo pezzo e' stato il terzo singolo ad essere estratto dal CD), la cantante si rivolge ad una ragazza che se non e' in crisi depressiva poco ci manca, perche' e' stata "tradita da una storia finita" e ora non sa piu' trovare la forza di andare avanti. Il tema e' quindi per certi versi molto simile a quello de "Il coraggio che non c'e'", ma la musica e' a mio parere qualcosa di sublime; se non la conoscete trovate il modo di ascoltarla e non ve ne pentirete.
INCANCELLABILE: Il primo singolo, che ha preceduto l'uscita dell'album. E' una canzone d'amore molto positiva evidentemente dedicata al fidanzato di Laura, e la musica e' anche in questo caso a livelli di capolavoro. Molto carino anche il video, girato nientepopodimeno che in Islanda (le scene esterne) e in Spagna (le scene interne) o__O
SEAMISAI: E' il quarto singolo che e' stato estratto da "Le cose che vivi". Parla di una storia d'amore che e' ancora presente ma nella quale si avvertono gia' chiaramente i germi dell'imminente fine. Quantomeno lei, che, forse a differenza di lui, ha veramente creduto in questa storia e ha messo tutta se stessa, se ne accorge, perche' "se ami sai quando tutto finisce".
ANGELI NEL BLU: Un altro supremo capolavoro, direi in assoluto la mia seconda canzone di Laura preferita. Non tanto per il testo (anche se si tratta di un testo veramente molto diretto, che contiene anche una specie di imprecazione, "maledetto te", in cui Laura si arrende al fatto che, nonostante lui a volte la faccia infuriare perche' tarda agli appuntamenti o cose del genere, nonostante lei cerchi di convincersi che lui non e' l'uomo adatto per lei, cionostante quando sono insieme sono "angeli nel blu" che si perdono nel cielo, "irraggiungibili"; la parte veramente stupenda di "Angeli nel blu" e' piuttosto la musica, basata molto, tra l'altro, su acuti veramente folli che sottolineano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, l'abilita' canora della Pausini.
MI DISPIACE: E' la canzone di Laura che mi piace di piu' in assoluto, tanto per il testo che per quanto ricalchi il modello di "Lettera", e' piuttosto bello; infatti Laura, dopo aver sognato la madre, decide di scriverle per scusarsi di averla fatta soffrire per la carriera che lei ha deciso di intraprendere (la carriera di cantante).
DUE INNAMORATI COME NOI: Un'altra canzone d'amore molto positiva, anche questa evidentemente dedicata ad Alfredo Cerruti, il fidanzato della Pausini. E questo pezzo e' anche un'altro dei capolavori di questo CD.
CHE STORIA E': Una canzone "umanitaria" in cui Laura parla del mondo e della storia degli uomini fino a questo momento; una storia fatta di dolore, guerra e sofferenza, contro la quale la cantante proclama tutto il suo dissenso. Ma non si limita a mostrarsi in disaccordo; auspica invece di poter in qualche modo cambiare questa situazione, di poter far arrivare la propria voce "oltre il confine, dove il dolore non c'e'", in modo che venga ascoltata e che si prendano provvedimenti. E' un elemento molto importante dei brani "impegnati" della Pausini; alla cantante non basta denunciare una situazione per lei negativa, vuole anche e soprattutto modificare questa situazione in meglio (anche se le sue speranze alla fin fine risultano sempre alquanto utopistiche).
16/5/74: Si tratta di un brano molto bello che parla della generazione a cui appartiene Laura, dei giovani come lei. Il testo descrive con semplicita' le varie attivita' dei suddetti giovani e ne esalta le buone qualita' ma soprattutto i grandi legami che li accomunano e li rendono simili gli uni agli altri. 
UN GIORNO SENZA TE: Il tema torna a essere quello dell'amore...la storia e' ancora in vita ma Laura ha dei forti dubbi: sara' il caso di portarla avanti, correndo pero' il rischio di soffrire per la mancanza di amore, o e' meglio finirla subito, correndo pero' l'altrettanto grave rischio di mettere a tacere l'amore che, pur nascosto, era pero' presente e molto forte? L'unica soluzione, per la cantante, e' trascorrere un giorno da sola senza di lui; cosi' sapra' prendere una decisione. La musica e', nuovamente, ai massimi livelli e ancora piena di note altissime.
LA VOCE: Altra canzone "impegnata" di questo album. Si parla non tanto della guerra, quanto piuttosto delle diversita', razziali e non, tra gli individui, fatto questo che Laura depreca senza timore, sperando, ancora una volta, di poterlo cambiare con la forza della propria voce. 
IL MONDO CHE VORREI: La prima canzone il cui testo e' stato scritto interamente dalla Pausini, e anche in brevissimo tempo, stando a quanto la stessa cantante racconta. E' stata realizzata in collaborazione con l'UNICEF. In questo brano "umanitario", come si capisce dal titolo, Laura descrive il mondo che vorrebbe, un mondo fatto di pace e di fratellanza.
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