| 7.1. Cos'è Intranet ? |
| - N - V |
La risposta breve: Una intranet è una qualsiasi rete aziendale - locale
(LAN) o
geografica (WAN) - su cui è possibile eseguire applicazioni Internet.
La risposta lunga: L'esplosione del fenomeno Internet e, soprattutto, delle meraviglie
del World Wide Web stanno rivoluzionando il modo con cui le informazioni sono
scambiate sia tra le aziende sia tra i singoli individui.
Dopo poco tempo che si "viaggia" in Internet, chiunque comprende facilmente come
i
processi di comunicazione tra persone sparse in tutto il mondo possano essere
significativamente migliorati: immediata raggiungibilità tramite E-mail, notevole
flessibilità nel trasferimento di file e documenti in formato digitale, estrema facilità
di
navigazione tra le informazioni del WWW, ecc.
E ci si rende conto che ciò è vero non solo per comunicazioni con l'esterno (business
partner, rete di clienti e di fornitori) ma anche per comunicazioni tra persone
all'interno
della stessa azienda. Non a caso, le prime a scoprirlo sono state le grandi
multinazionali,
con centinaia di migliaia di dipendenti sparsi in tutto il mondo.
Le aziende più attente hanno quindi iniziato a chiedersi come le tecnologie su cui si
basa
Internet possono essere usate all'interno del sistema informativo aziendale, realizzando
una sorta di "Internet privata" accessibile esclusivamente dai propri
dipendenti, una
Intranet appunto.
Se la rete aziendale è dotata del software di TCP/IP, è possibile installare facilmente
Web server, browser, posta elettronica, FTP, ed altri servizi che funzionano con
modalità identiche a quelle del World Wide Web.
Cosa non è: Intranet non è un brochureware, cioè una bacheca elettronica per gli
annunci aziendali o per le brochure dei prodotti. La tecnologia Intranet consente molto di
più: interagire con gli utenti ponendo domande ed acquisendo dati, catturarli ed
elaborarli
automaticamente, effettuare ricerche libere su archivi di informazioni e database,
trasferire file e programmi.
Vi sono quindi valide ragioni per fare di Intranet la piattaforma per il proprio core
business. |
| 7.2. Che differenza
c'è tra Internet e Intranet? Possono coesistere? |
| - N - V |
La risposta breve: Essenzialmente, Intranet è una rete privata
all'interno di una singola
organizzazione mentre Internet è una rete pubblica estesa a livello mondiale.
Non solo Internet e Intranet possono coesistere ma, come vedremo più avanti, è molto
opportuno che coesistano.
La risposta lunga: Pur condividendo le medesime tecnologie e gli stessi protocolli, una
intranet rappresenta un ambiente sensibilmente diverso rispetto ad Internet, per i
seguenti aspetti.
Sicurezza
Per definizione, Internet è aperta a tutti mentre una intranet è accessibile solo da
persone autorizzate (tipicamente, dai membri di una certa azienda od organizzazione). E'
ovvio, quindi, che in una intranet debbano esistere opportuni dispositivi (firewall) che
impediscano l'accesso agli intrusi e lo consentano alle persone autorizzate.
Inoltre, il controllo del traffico è bidirezionale: è possibile impedirlo sia in
ingresso (da
Internet verso la intranet) che in uscita (dalla intranet verso Internet). Inoltre, è
utile
pensare ad un firewall come ad una coppia di meccanismi: uno che si incarica di
impedire il traffico, l'altro che si incarica di permetterlo (infatti, alcuni firewall
pongono
un'enfasi maggiore nel bloccare il traffico ed altri nel consentirlo).
In sostanza, è possibile implementare una determinata "politica di accesso": se
non si ha
una buona idea su che tipo di accesso si vuole consentire o impedire, si rischia di non
scegliere un firewall adeguato e di lasciar decidere la politica di accesso al particolare
tipo di firewall adottato.
Velocità.
In prima approssimazione, Internet usa linee di comunicazione pubbliche mentre una
intranet usa linee di comunicazione dedicate o private. Quindi, con Internet non si ha un
diretto controllo sull'intensità del traffico e sulla velocità dei vari nodi della rete,
con una
intranet sì. Conseguentemente, le velocità ottenibili su una intranet sono sensibilmente
superiori a quelle ottenibili su Internet.
Inoltre, se i vari nodi di una intranet sono collegati in una rete locale a livello di
singolo
edificio (non coinvolgendo quindi modem e linee commutate), le velocità ottenibili sono
dell'ordine dei milioni di bit al secondo e non delle migliaia di bit al secondo.
Patrimonio informativo esistente.
Le informazioni esistenti su Internet sono le più varie ed imprevedibili (e ciò, pur
essendo parte del fascino di Internet, può anche risultare dispersivo per un utente poco
esperto). Viceversa, sulle informazioni poste su una intranet si ha un totale controllo e
possono contribuire ad aumentare il livello di comunicazione e di produttività degli
utenti.
Per esempio, si pensi alla documentazione aziendale, alla manualistica, a tutorial e corsi
di istruzione, ad informazioni vitali per la conduzione del proprio business che possono
essere ospitati su una intranet e consultati facilmente con pochi clic del mouse.
Detto questo, si tenga presente che i confini tra Internet e Intranet sono scarsi: le
modalità e gli strumenti di navigazione sono assolutamente identici. Un utente può
navigare da un sito intranet ad uno Internet in modo del tutto trasparente (e, spesso, non
sa nemmeno se il documento che sta visionando in quel momento si trova su un sito
aziendale a pochi metri di distanza o in qualche remoto sito Internet a decine di migliaia
di chilometri).
Si può pensare ad Intranet come ad una rete Internet con accessi controllati: si tenga
comunque presente che non necessariamente l'accesso è concesso a tutti gli utenti
esterni ed inibito per tutti gli utenti esterni. Per esempio, posso concedere l'accesso ai
cedolini stipendi all'esterno (una banca) e proibirlo all'interno o mettere a disposizione
all'esterno delle informazioni precedentemente riservate per l'interno: se l'utente
appartiene o no all'azienda è quasi un dettaglio. Quando una intranet è aperta a
determinati soggetti esterni, la rete viene anche indicata con il termine extranet. |
| 7.3. Perchè
dovrei realizzare una intranet ? |
| - - E V |
La risposta breve: Perchè consente di migliorare la condivisione delle
informazioni
all'interno di una azienda e/o consente di tagliare i costi di gestione del sistema
informativo.
La risposta lunga: Molte aziende hanno oggi gli stessi problemi di distribuzione di
informazioni eterogenee che ha avuto Internet anni fa e che sono state brillantemente
risolti dalla tecnologia del World Wide Web.
I vantaggi derivanti dalla realizzazione di una Intranet coincidono, quindi, quasi
letteralmente con i proverbiali svantaggi insiti nei sistemi informativi tradizionali, che
qui
ci limitiamo a citare sinteticamente:
Architetture, sistemi operativi, programmi e formati di file proprietari.
Strumenti per la visualizzazione delle informazioni scarsamente intuitivi, e costosi.
Aggiornamenti di programmi che si susseguono a velocità parossistiche.
Stampe di voluminosi documenti raramente usati.
Informazioni non più aggiornate che risiedono in sistemi obsoleti.
Accesso difficoltoso ad informazioni vitali per la conduzione del proprio business.
Ridondanza e duplicazione di informazioni sulla rete.
Si pensi invece ad un sistema informativo on-line che abbia tutte le funzioni che sia
possibile desiderare. Dopodichè si osservi ciò che la tecnologia Web già offre:
Architettura aperta, non-proprietaria, indipendente dalla piattaforma e basata su
standard ISO.
Architettura client-server e software di base poco costoso.
Interfaccia grafica intuitiva e basata su documenti (che si leggono come un libro
e da cui si sceglie come da un menu, il tutto a colori e con tante immagini
frammiste al testo).
Richiede scarso addestramento: si punta e si fa clic su ciò che interessa.
E' possibile ottenere in linea praticamente qualsiasi tipo di documento: basta
aggiungere qualche viewer esterno, se necessario.
All'occorrenza, consente la riproduzione di oggetti multimediali con audio e
filmati.
Consente agganci ipertestuali a qualsiasi documento locale o remoto.
Consente l'attivazione di aree ipertestuali all'interno di immagini (per es., pulsanti
personalizzati o mappe cliccabili).
Consente l'utilizzo di documenti composti ed immagini riusabili (la tendenza più
moderna nell'architettura della documentazione).
Consente interrogazioni SQL ed il recupero, la visualizzazione e l'aggiornamento
interattivo di informazioni memorizzate in un database centralizzato.
Consente la standardizzazione dell'interfaccia utente a livello aziendale.
Consente il recupero e la visualizzazione di report generati da applicazioni
esterne.
Consente l'acquisizione on-line di dati tramite moduli ed altri tipi di comunicazione
interattiva con gli utenti.
Consente di comunicare tramite posta elettronica.
Consente la generazione automatica di script, file batch o di comandi di sistema.
Consente l'attivazione di sessioni remote (Telnet o 3270) per l'esecuzione di
applicazioni remote.
Consente il trasferimento di qualsiasi file con un clic del mouse.
Consente la autenticazione dell'utente e la crittografia dei dati.
Consente transazioni commerciali on-line ed in tempo reale.
Fornisce automaticamente risultati sull'uso del sistema.
Consente l'uso di tutte le risorse disponibili su Internet (WWW, Gopher, Archie,
Veronica, anche su reti locali).
Consente l'uso di una moltitudine di motori di ricerca, con i risultati classificati ed
ordinati in base alla rilevanza, ed automaticamente collegati ai documenti trovati
in modo che possano essere visualizzati tramite un clic.
Consente sia una filosofia per una gestione centralizzata dei documenti che quella
per una gestione decentralizzata.
Consente la "democratizzazione" della pubblicazione dei documenti, con
conseguente distribuzione a livello aziendale della loro responsabilità.
Consente la possibilità di stampare a richiesta i documenti cui si è interessati, su
una stampante locale o centralizzata.
Visualizzazione coerente dei documenti su una vasta gamma di risoluzioni e di
monitor (con la possibilità di aggiustamenti locali per una migliore leggibilità).
Funziona altrettanto bene sia su computer stand-alone, su reti locali (LAN), su
reti geografiche (WAN) o a livello mondiale sulla Internet pubblica.
Funziona su tutte le principali piattaforme hardware: workstation Unix, PC,
MacIntosh, ...
E' integrato in tutti i più diffusi sistemi operativi: Windows (3.x, 95, NT), OS/2
Warp o Merlin, Unix, Mac, ...
Forse si inizia ad intuire perchè aziende di ogni genere e dimensione stanno convertendo
il proprio sistema informativo implementando delle soluzioni Intranet.
Ancora dubbi sul perchè realizzare una Intranet ?La risposta breve: Perchè consente di
migliorare la condivisione delle informazioni
all'interno di una azienda e/o consente di tagliare i costi di gestione del sistema
informativo.
La risposta lunga: Molte aziende hanno oggi gli stessi problemi di distribuzione di
informazioni eterogenee che ha avuto Internet anni fa e che sono state brillantemente
risolti dalla tecnologia del World Wide Web.
I vantaggi derivanti dalla realizzazione di una Intranet coincidono, quindi, quasi
letteralmente con i proverbiali svantaggi insiti nei sistemi informativi tradizionali, che
qui
ci limitiamo a citare sinteticamente:
Architetture, sistemi operativi, programmi e formati di file proprietari.
Strumenti per la visualizzazione delle informazioni scarsamente intuitivi, e costosi.
Aggiornamenti di programmi che si susseguono a velocità parossistiche.
Stampe di voluminosi documenti raramente usati.
Informazioni non più aggiornate che risiedono in sistemi obsoleti.
Accesso difficoltoso ad informazioni vitali per la conduzione del proprio business.
Ridondanza e duplicazione di informazioni sulla rete.
Si pensi invece ad un sistema informativo on-line che abbia tutte le funzioni che sia
possibile desiderare. Dopodichè si osservi ciò che la tecnologia Web già offre:
Architettura aperta, non-proprietaria, indipendente dalla piattaforma e basata su
standard ISO.
Architettura client-server e software di base poco costoso.
Interfaccia grafica intuitiva e basata su documenti (che si leggono come un libro
e da cui si sceglie come da un menu, il tutto a colori e con tante immagini
frammiste al testo).
Richiede scarso addestramento: si punta e si fa clic su ciò che interessa.
E' possibile ottenere in linea praticamente qualsiasi tipo di documento: basta
aggiungere qualche viewer esterno, se necessario.
All'occorrenza, consente la riproduzione di oggetti multimediali con audio e
filmati.
Consente agganci ipertestuali a qualsiasi documento locale o remoto.
Consente l'attivazione di aree ipertestuali all'interno di immagini (per es., pulsanti
personalizzati o mappe cliccabili).
Consente l'utilizzo di documenti composti ed immagini riusabili (la tendenza più
moderna nell'architettura della documentazione).
Consente interrogazioni SQL ed il recupero, la visualizzazione e l'aggiornamento
interattivo di informazioni memorizzate in un database centralizzato.
Consente la standardizzazione dell'interfaccia utente a livello aziendale.
Consente il recupero e la visualizzazione di report generati da applicazioni
esterne.
Consente l'acquisizione on-line di dati tramite moduli ed altri tipi di comunicazione
interattiva con gli utenti.
Consente di comunicare tramite posta elettronica.
Consente la generazione automatica di script, file batch o di comandi di sistema.
Consente l'attivazione di sessioni remote (Telnet o 3270) per l'esecuzione di
applicazioni remote.
Consente il trasferimento di qualsiasi file con un clic del mouse.
Consente la autenticazione dell'utente e la crittografia dei dati.
Consente transazioni commerciali on-line ed in tempo reale.
Fornisce automaticamente risultati sull'uso del sistema.
Consente l'uso di tutte le risorse disponibili su Internet (WWW, Gopher, Archie,
Veronica, anche su reti locali).
Consente l'uso di una moltitudine di motori di ricerca, con i risultati classificati ed
ordinati in base alla rilevanza, ed automaticamente collegati ai documenti trovati
in modo che possano essere visualizzati tramite un clic.
Consente sia una filosofia per una gestione centralizzata dei documenti che quella
per una gestione decentralizzata.
Consente la "democratizzazione" della pubblicazione dei documenti, con
conseguente distribuzione a livello aziendale della loro responsabilità.
Consente la possibilità di stampare a richiesta i documenti cui si è interessati, su
una stampante locale o centralizzata.
Visualizzazione coerente dei documenti su una vasta gamma di risoluzioni e di
monitor (con la possibilità di aggiustamenti locali per una migliore leggibilità).
Funziona altrettanto bene sia su computer stand-alone, su reti locali (LAN), su
reti geografiche (WAN) o a livello mondiale sulla Internet pubblica.
Funziona su tutte le principali piattaforme hardware: workstation Unix, PC,
MacIntosh, ...
E' integrato in tutti i più diffusi sistemi operativi: Windows (3.x, 95, NT), OS/2
Warp o Merlin, Unix, Mac, ...
Forse si inizia ad intuire perchè aziende di ogni genere e dimensione stanno convertendo
il proprio sistema informativo implementando delle soluzioni Intranet.
Ancora dubbi sul perchè realizzare una Intranet ?La risposta breve: Perchè consente di
migliorare la condivisione delle informazioni
all'interno di una azienda e/o consente di tagliare i costi di gestione del sistema
informativo.
La risposta lunga: Molte aziende hanno oggi gli stessi problemi di distribuzione di
informazioni eterogenee che ha avuto Internet anni fa e che sono state brillantemente
risolti dalla tecnologia del World Wide Web.
I vantaggi derivanti dalla realizzazione di una Intranet coincidono, quindi, quasi
letteralmente con i proverbiali svantaggi insiti nei sistemi informativi tradizionali, che
qui
ci limitiamo a citare sinteticamente:
Architetture, sistemi operativi, programmi e formati di file proprietari.
Strumenti per la visualizzazione delle informazioni scarsamente intuitivi, e costosi.
Aggiornamenti di programmi che si susseguono a velocità parossistiche.
Stampe di voluminosi documenti raramente usati.
Informazioni non più aggiornate che risiedono in sistemi obsoleti.
Accesso difficoltoso ad informazioni vitali per la conduzione del proprio business.
Ridondanza e duplicazione di informazioni sulla rete.
Si pensi invece ad un sistema informativo on-line che abbia tutte le funzioni che sia
possibile desiderare. Dopodichè si osservi ciò che la tecnologia Web già offre:
Architettura aperta, non-proprietaria, indipendente dalla piattaforma e basata su
standard ISO.
Architettura client-server e software di base poco costoso.
Interfaccia grafica intuitiva e basata su documenti (che si leggono come un libro
e da cui si sceglie come da un menu, il tutto a colori e con tante immagini
frammiste al testo).
Richiede scarso addestramento: si punta e si fa clic su ciò che interessa.
E' possibile ottenere in linea praticamente qualsiasi tipo di documento: basta
aggiungere qualche viewer esterno, se necessario.
All'occorrenza, consente la riproduzione di oggetti multimediali con audio e
filmati.
Consente agganci ipertestuali a qualsiasi documento locale o remoto.
Consente l'attivazione di aree ipertestuali all'interno di immagini (per es., pulsanti
personalizzati o mappe cliccabili).
Consente l'utilizzo di documenti composti ed immagini riusabili (la tendenza più
moderna nell'architettura della documentazione).
Consente interrogazioni SQL ed il recupero, la visualizzazione e l'aggiornamento
interattivo di informazioni memorizzate in un database centralizzato.
Consente la standardizzazione dell'interfaccia utente a livello aziendale.
Consente il recupero e la visualizzazione di report generati da applicazioni
esterne.
Consente l'acquisizione on-line di dati tramite moduli ed altri tipi di comunicazione
interattiva con gli utenti.
Consente di comunicare tramite posta elettronica.
Consente la generazione automatica di script, file batch o di comandi di sistema.
Consente l'attivazione di sessioni remote (Telnet o 3270) per l'esecuzione di
applicazioni remote.
Consente il trasferimento di qualsiasi file con un clic del mouse.
Consente la autenticazione dell'utente e la crittografia dei dati.
Consente transazioni commerciali on-line ed in tempo reale.
Fornisce automaticamente risultati sull'uso del sistema.
Consente l'uso di tutte le risorse disponibili su Internet (WWW, Gopher, Archie,
Veronica, anche su reti locali).
Consente l'uso di una moltitudine di motori di ricerca, con i risultati classificati ed
ordinati in base alla rilevanza, ed automaticamente collegati ai documenti trovati
in modo che possano essere visualizzati tramite un clic.
Consente sia una filosofia per una gestione centralizzata dei documenti che quella
per una gestione decentralizzata.
Consente la "democratizzazione" della pubblicazione dei documenti, con
conseguente distribuzione a livello aziendale della loro responsabilità.
Consente la possibilità di stampare a richiesta i documenti cui si è interessati, su
una stampante locale o centralizzata.
Visualizzazione coerente dei documenti su una vasta gamma di risoluzioni e di
monitor (con la possibilità di aggiustamenti locali per una migliore leggibilità).
Funziona altrettanto bene sia su computer stand-alone, su reti locali (LAN), su
reti geografiche (WAN) o a livello mondiale sulla Internet pubblica.
Funziona su tutte le principali piattaforme hardware: workstation Unix, PC,
MacIntosh, ...
E' integrato in tutti i più diffusi sistemi operativi: Windows (3.x, 95, NT), OS/2
Warp o Merlin, Unix, Mac, ...
Forse si inizia ad intuire perchè aziende di ogni genere e dimensione stanno convertendo
il proprio sistema informativo implementando delle soluzioni Intranet.
Ancora dubbi sul perchè realizzare una Intranet ? |
| 7.4. Quali
applicazioni posso realizzare con una intranet? |
| - - E V |
La risposta breve: Applicazioni legate alla vendita ed al marketing;
applicazioni legate
allo sviluppo di prodotti; applicazioni per servizi e supporto clienti; applicazioni per
la
gestione del personale; applicazioni finanziarie; applicazioni per la formazione e
l'addestramento.
La risposta lunga: Sebbene la varietà di applicazioni che possono essere sviluppate è
virtualmente illimitata, le applicazioni Intranet ricadono generalmente in una delle tre
seguenti categorie.
Comunicazioni ad 1 via
Qualsiasi organizzazione medio/grande ha enormi quantità di informazioni da
distribuire all'interno tra i propri impiegati o all'esterno tra clienti e fornitori.
Tipici
documenti che possono essere messi in linea sono: manualistica di vario genere
(procedure, comportamenti, sulla qualità, quick reference, help on-line, tutorial),
normativa (ISO 9000, testi di leggi), informazioni su programmi di benefit per
dipendenti, annunci e newsletter aziendali, stampe di tabulati, informazioni di
pianificazione, dati utente, materiali di vendita e di marketing, specifiche, listino
prezzi, catalogo prodotti, rassegna stampa.
Risulta evidente il vantaggio di porre tutta questa documentazione on-line. Gli
utenti faticano a districarsi tra scaffali zeppi di documenti e le aziende non
possono più giustificare il costo della stampa di informazioni senza alcuna
garanzia che siano mai lette. Molte di queste informazioni non sono lette perchè è
troppo difficile accedervi e quando ci si riesce, sono spesso obsolete.
La tecnologia WWW permette, agli utenti autorizzati, di avere immediatamente in
linea tutta questa documentazione. Per questo tipo di applicazioni, il ritorno
dell'investimento è pressochè immediato.
Comunicazioni interattive a 2 vie
L'utilizzo di tecnologie WWW che interfacciano i database aziendali consente lo
sviluppo di applicazioni interattive a 2 vie di facile ed intuitivo utilizzo: indagini
statistiche e raccolta di feedback, notifiche di programmi ed iscrizioni, reporting,
distribuzione di note, commenti e risposte, immissione spontanea di dati e relativa
raccolta, interrogazioni interattive da base dati, promozione e ordini di prodotti.
Comunicazioni interattive molti-a-molti (Collaborative Workgroup)
La collaborazione tra i membri di un gruppo di lavoro costituisce un tipo di
interazione molti-a-molti. Questa categoria include quelle applicazioni che
consentono lo scambio diretto di informazioni tra i membri di un gruppo: le
informazioni prodotte da un membro qualsiasi sono immediatamente disponibili a
tutto il gruppo ed il loro insieme forma una "base di conoscenza" che diventa
patrimonio aziendale.
E' così possibile mettere in comune: dati di test, modelli di fogli elettronici e di
altri
documenti, modulistica, programmi software e utility, componenti e toolkit di
programmazione che altrimenti verrebbero distribuiti via floppy disk e che,
spesso, restano nascoste negli angoli più reconditi della rete.
Ma, a parte l'elenco brutale delle applicazioni, diamo uno sguardo a qualcuno dei
possibili scenari.
Management Systems
Un direttore vendite di un ufficio di Milano fa clic su di una parola sullo schermo del
suo
computer ed osserva l'andamento giornaliero dei suoi capi area a livello nazionale. Le
interrogazioni dei database sono automatizzate attraverso moduli autoesplicativi che
generano report stampati su file ASCII piuttosto che su carta, da qualche parte sulla
rete. Tali file vengono distribuiti semplicemente collegandoli in modo ipertestuale a menu
dipartimentali da dove possono essere esaminati da dirigenti ed impiegati locali. Gli
obiettivi quadrimestrali/trimestrali/mensili e relativi diagrammi risiedono online con
possibilità di accesso da parte dell'intera azienda. Ecc. ecc. ecc.
Collaborative Workgroup e Comunicazioni interne
Un gruppo di sviluppo software collabora su varie bozze della documentazione utente
man mano che essa viene scritta, aggiungendovi note e commenti a piacere. Progettisti,
ingegneri e persone di marketing collaborano interattivamente sul progetto o la
reingegnerizzazione di un prodotto, inviando idee, schizzi ed altro materiale online in
modo che il gruppo di lavoro possa prenderne visione. Un programmatore osserva
l'elenco delle librerie usate per sviluppare un programma; con un clic sulle librerie
desiderate egli diventa un utente registrato e le librerie scelte vengono immediatamente
prelevate, insieme alla loro documentazione. Ogni dipendente può navigare tra i vari
dipartimenti dell'azienda per informarsi sulla relativa missione, conoscere la biografia
dei
vari impiegati, leggere relazioni sui progetti correnti e sapere chi lo sta svolgendo.
Documentazione on-line
I dipendenti di una fabbrica usano un Web browser per ricercare velocemente le norme
ISO9000, le norme collegate alla legge 646 o alle procedure di manutenzione. Le forze
di vendita usano un sistema a menu per visionare il listino prezzi, le promozioni e gli
sconti o per esaminare dettagli su specifici clienti, fornitori e politiche aziendali.
Formazione on-line
Uno studente in medicina segue una lezione che comprende un filmato di una ecografia
ed ascolta il suono di un battito cardiaco anormale. Un neo-assunto fa clic su di un piano
di orientamento ed osserva una presentazione multimediale della propria azienda. Dopo
aver frequentato un corso on-line in una classe virtuale, l'utente completa un test, con i
risultati validati automaticamente ed inviati all'archivio della Gestione del Personale.
Supporto Clienti
Un operatore di un help-desk esamina un menu centralizzato che fornisce un accesso
diretto a tutta la documentazione aziendale. Un addetto al servizio clienti esamina
dettagliate informazioni su di un cliente mentre è al telefono, richiamando fatture,
offerte, quick reference o procedure per ordini specialistici -- il tutto attraverso un
singolo punto di accesso. Un cliente è autorizzato via Internet ad una "visita
virtuale"
all'azienda: dopo aver immesso il suo identificativo e la sua password, il visitatore
naviga
attraverso un percorso predefinito che gli permette di visitare i vari dipartimenti
aziendali, vedere presentazioni, ottenere materiali di vendita, visionare cataloghi ed
ordinare prodotti -- il tutto tramite qualche clic con il mouse.
Alcune aziende stanno già usando il Web per implementare applicazioni simili a quelle
appena delineate. Può essere solo questione di tempo prima che praticamente tutte le
comunicazioni e le transazioni commerciali avvengano on-line attraverso questo tipo di
sistema. |
| 7.5. "Nel caso che
serva" o "solo se serve" ? |
| - - - V |
La risposta breve: Solo se serve, ovviamente.
La risposta lunga: Il sovraccarico di informazioni è una tipica malattia dei nostri
tempi.
Tecnologie che si supponeva dovessero risolvere questo problema non hanno fatto altro
che peggiorarlo. Se si stenta a crederlo si pensi alla pila (cartacea o elettronica) di
documenti che affligge un impiegato medio. Anche dopo averla depurata dell'inevitabile
"rumore" insito in alcuni annunci "pubblicitari", si può affermare
che la maggior parte
delle informazioni è inviata all'utente "nel caso che serva". Inoltre, diverse
informazioni
che si ricevono sono "fuori fase", cioè possono essere utili ma non al momento.
L'utente probabilmente archivia metà delle informazioni del tipo "nel caso che
serva" e
tutte le informazioni "fuori fase", col risultato che quando una certa
informazione serve
deve ritrovarla all'interno di una gran massa di informazioni con un basso livello di
personalizzazione -- il tutto complicato da formati e supporti eterogenei.
L'avvento delle fotocopiatrici ha peggiorato il problema delle informazioni "in caso
che
serva", moltiplicando le poche copie carbone prima possibili. La posta elettronica ha
provveduto ad elevare il numero di copie carbone a livelli industriali, grazie a liste di
distribuzione personali che possono inviare quintali di informazioni "nel caso che
serva"
tramite un singolo comando.
L'alternativa all'informazione "nel caso che serva" è l'informazione del tipo
"solo se
serve", cioè l'informazione su richiesta (information on demand) che è sempre stata
la
promessa, quasi mai mantenuta, di ogni calcolatore o di ogni rete. Storicamente, ci sono
stati fondamentalmente due approcci distinti alla distribuzione di informazione su
richiesta.
Il primo approccio lascia le informazioni nelle applicazioni e nei sistemi dove essa viene
generata e gestita. Per accedere a tali informazioni, l'utente deve apprendere a
districarsi tra procedure e sistemi complessi, nonchè diversi, con il risultato che
questa
informazione "solo se serve" viene, generalmente, ignorata.
Il secondo approccio cerca di riparare i guasti del primo, tentando di centralizzare
qualsiasi tipo di informazione su di un unico sistema. Ciò, se da una parte fornisce
all'utente un unico punto di accesso, dall'altra tende a divenire goffo e complesso. Dopo
qualche lustro, molte informazioni gestite centralmente non risultano ancora inserite o
sono ormai obsolete a causa del consistente costo di immissione e di manutenzione.
La tecnologia Intranet offre un diverso approccio alla distribuzione di informazioni
"solo
se serve": consentendo di creare, pubblicare e gestire le informazioni a livello
distribuito,
non richiede la complessità dei precedenti sistemi centralizzati. L'informazione è
pubblicata e gestita direttamente dagli autori, non essendo necessario il ricorso a
programmatori che approntino programmi di data entry o di reporting.
Con gli attuali browser, un utente può richiamare e visionare informazioni da qualsiasi
sito decentralizzato utilizzando una semplice e coerente interfaccia senza necessità di
conoscere alcunchè sui server cui sta accedendo. Questi semplici cambiamenti nella
tecnologia stanno rivoluzionando l'infrastruttura informativa così come la conosciamo, e
stanno cambiando le nostre organizzazioni.
Dal produttore al consumatore
La caratteristica chiave della tecnologia intranet è la sua capacità di trasferire il
controllo direttamente dal creatore dell'informazione agli utenti. Se l'utente ha la
possibilità di ottenere ed usare facilmente l'informazione "solo se serve", non
c'è più
alcun bisogno di inviare l'informazione "nel caso che serva". La pubblicazione
risulta
così separata dalla sua distribuzione e non è necessario che questa avvenga in
automatico. Ciò si applica a modulistica, reporting, standard, verbali di riunioni,
strumenti
di supporto vendita, materiali di formazione e addestramento, pianificazioni, ed
innumerevoli altri documenti che quotidianamente intasano la nostra scrivania (reale o
virtuale).
Ovviamente, non è solo questione di strumenti e di infrastruttura del sistema informativo
ma anche una questione di diverso atteggiamento culturale. Come creatori di
informazioni occorre abituarsi a pubblicare e non a distribuire. Come utenti di
informazioni occorre abituarsi a definire quali informazioni ci occorrono e a ricercarle
ed
acquisirle in modo più attivo e responsabile "solo se serve". |
| 7.6. Quali sono i
requisiti per adottare la tecnologia Intranet? |
| - - - V |
La risposta breve: una rete esistente, o locale (LAN) o geografica (WAN),
con
installato il software di TCP/IP.
La risposta lunga: idealmente, qualsiasi azienda che vuol usare la tecnologia Intranet
dovrebbe già possedere buona parte delle risorse hardware e software necessarie.
Sebbene tale requisito non è essenziale e le varie risorse possono essere aggiunte
contestualmente alla soluzione Intranet, le aziende che hanno già tali risorse si trovano
a
metà dell'opera in quanto possono evitare la predisposizione di costose reti e
l'addestramento degli utenti su ambienti ad interfaccia grafica.
Tipicamente, utenti di ambienti grafici quali PC/Windows, OS/2, Macintosh, Unix/Motif
sono molto facilitati nel passaggio ad una tecnologia Intranet. Se già esiste una rete
funzionante, basterà installare il software per la gestione delle comunicazioni TCP/IP,
per la visualizzazione di file HTML e per la riproduzione di file multimediali (audio e
video), se necessario.
Buona parte dei programmi necessari sono di pubblico dominio ed anche i più sofisticati
prodotti commerciali sono disponibili a prezzi estremamente contenuti. Netscape o un
browser di livello equivalente costituisce il requisito software minimale.
Gli utenti interni accedono al web server direttamente tramite le connessioni LAN ad
alta velocità (oltre 10 megabit al secondo). Gli utenti autorizzati che non sono
collegati
direttamente alla rete, possono accedere via modem attraverso le normali linee
telefoniche. Naturalmente, sono indispensabili meccanismi di sicurezza (quali firewall,
password ed abilitazioni) che impediscano l'accesso ad utenti non autorizzati. |
| 7.7. Cos'è il groupware ? |
| - - - V |
La risposta breve: Il groupware è un mix di hardware e software per
ambienti
interattivi condivisi. E' più che altro un concetto che abbraccia le diverse tecnologie a
supporto del lavoro di gruppo.
Il prodotto più famoso di groupware è Lotus Notes.
La risposta lunga: Il termine "groupware" fu coniato nel 1978 da Peter e Trudy
Johnson-Lenz per indicare l'insieme dei processi adottati da un gruppo per svolgere un
determinato lavoro e del software di supporto utilizzato. Attualmente il termine
groupware viene usato in senso lato per indicare qualunque strumento software che
faciliti il lavoro di gruppo: dalla semplice posta elettronica ai database distribuiti.
In realtà, un'applicazione groupware deve sì consentire di comunicare, ma anche
permettere a tutti i membri del gruppo di collaborare tra loro (collaborative working),
oltre a permettere di coordinare l'intero processo. |
| 7.8. E' meglio una
soluzione intranet o una soluzione groupware? |
| - - - V |
La risposta breve: Dipende dagli scopi. Se è prevalente l'aspetto
comunicativo una
soluzione Intranet risulta più aperta e flessibile. Se sono necessari aspetti di
collaborazione e di coordinamento, una soluzione groupware risulta, in genere, più
efficace.
Una soluzione basata su Lotus Domino + Lotus Notes, integrando tecnologie
Intranet a tecnologie groupware, può risultare la scelta migliore.
La risposta lunga: Come già ampiamente visto in tutta questa guida, le tecnologie
Internet sono eccellenti se lo scopo è quello di comunicare con altri utenti della rete.
Viceversa, per la stessa natura di Internet, il controllo ed il coordinamento dei vari
utenti risultano più problematici. Altrettanto problematica può risultare la
collaborazione tra utenti (per esempio, quando più utenti devono modificare una stessa
istanza di un determinato documento).
Generalmente, una soluzione groupware risulta più potente (almeno in termini di velocità
e sicurezza) ma può introdurre elementi di architettura proprietaria e fornire un minor
livello di connettività globale. Una soluzione intranet risulta più aperta e flessibile
ma può
risultare poco efficiente per diverse applicazioni, soprattutto quelle di tipo
transazionale.
Il prodotto più noto di groupware è sempre stato Lotus Notes sin dal suo apparire a
metà anni '80. Oltre ad essere un ottimo sistema di posta elettronica, Notes è del tutto
programmabile e consente lo sviluppo di sofisticate applicazioni in rete.
Lotus Notes ha da sempre adottato una tipica architettura client/server. Con le ultime
versioni, la originaria architettura proprietaria si è sempre più attenuata sino ad
integrarsi
completamente nei protocolli di Internet tanto che è ora possibile utilizzare Notes o
solo
come client o solo come server.
Per esempio, è possibile utilizzare il lato server di Notes (denominato Domino a partire
dalla release 4.5, che svolge a tutti gli effetti le funzioni di Web server) per
sviluppare
sofisticate applicazioni di rete cui è possibile accedere tramite un Web browser
qualsiasi
dal lato client.
Viceversa, è possibile usare il client Notes per scambiare posta elettronica su Internet,
collegandosi ad un qualsiasi E-mail server.
Con un unico strumento è quindi possibile realizzare soluzioni puramente Intranet o
puramente groupware o un loro mix, in base alle esigenze richieste dall'applicazione.La
risposta breve: Dipende dagli scopi. Se è prevalente l'aspetto comunicativo una
soluzione Intranet risulta più aperta e flessibile. Se sono necessari aspetti di
collaborazione e di coordinamento, una soluzione groupware risulta, in genere, più
efficace.
Una soluzione basata su Lotus Domino + Lotus Notes, integrando tecnologie
Intranet a tecnologie groupware, può risultare la scelta migliore.
La risposta lunga: Come già ampiamente visto in tutta questa guida, le tecnologie
Internet sono eccellenti se lo scopo è quello di comunicare con altri utenti della rete.
Viceversa, per la stessa natura di Internet, il controllo ed il coordinamento dei vari
utenti risultano più problematici. Altrettanto problematica può risultare la
collaborazione tra utenti (per esempio, quando più utenti devono modificare una stessa
istanza di un determinato documento).
Generalmente, una soluzione groupware risulta più potente (almeno in termini di velocità
e sicurezza) ma può introdurre elementi di architettura proprietaria e fornire un minor
livello di connettività globale. Una soluzione intranet risulta più aperta e flessibile
ma può
risultare poco efficiente per diverse applicazioni, soprattutto quelle di tipo
transazionale.
Il prodotto più noto di groupware è sempre stato Lotus Notes sin dal suo apparire a
metà anni '80. Oltre ad essere un ottimo sistema di posta elettronica, Notes è del tutto
programmabile e consente lo sviluppo di sofisticate applicazioni in rete.
Lotus Notes ha da sempre adottato una tipica architettura client/server. Con le ultime
versioni, la originaria architettura proprietaria si è sempre più attenuata sino ad
integrarsi
completamente nei protocolli di Internet tanto che è ora possibile utilizzare Notes o
solo
come client o solo come server.
Per esempio, è possibile utilizzare il lato server di Notes (denominato Domino a partire
dalla release 4.5, che svolge a tutti gli effetti le funzioni di Web server) per
sviluppare
sofisticate applicazioni di rete cui è possibile accedere tramite un Web browser
qualsiasi
dal lato client.
Viceversa, è possibile usare il client Notes per scambiare posta elettronica su Internet,
collegandosi ad un qualsiasi E-mail server.
Con un unico strumento è quindi possibile realizzare soluzioni puramente Intranet o
puramente groupware o un loro mix, in base alle esigenze richieste dall'applicazione. |
| 7.9. Qual è lo
schema per l'assegnazione degli indirizzi TCP/IP in una intranet? |
| - - E - |
La risposta breve: Consultare il documento ufficiale Internic che illustra
le
convenzioni da seguire per l'assegnazione degli indirizzi TCP/IP in una intranet:
http://www.internic.net/rfc/rfc1597.txt
La risposta lunga: Come già detto, il TCP/IP è una famiglia di protocolli di
comunicazione su cui si basa Internet. Il TCP/IP può però essere usato per collegare
elaboratori all'interno di una stessa azienda, senza che essi siano collegati direttamente
ad altre reti o ad Internet.
Il numero di bit con cui viene espresso un indirizzo TCP/IP è finito: 32-bit.
Conseguentemente, è anche finito il numero di elaboratori indirizzabili univocamente: 4
miliardi e rotti, corrispondenti ad un indirizzo a 32-bit.
Risulta evidente che, per assicurare l'univocità mondiale (pubblica) dell'indirizzo di un
determinato elaboratore, tale indirizzo deve essere rilasciato da una apposita
organizzazione, l'ANIA (Internet Assigned Numbers Authority).
Risulta altrettanto evidente che, se un elaboratore ha da essere collegato solo
internamente (privatamente) all'azienda, non è necessario che sia identificato
univocamente a livello mondiale: è sufficiente che sia identificato univocamente
all'interno dell'azienda.
E' quindi evidente che, se non si seguono determinate regole e convenzioni per
l'assegnazione degli indirizzi IP si rischia, a livello mondiale, o di non identificare
univocamente un determinato elaboratore o di esaurire inutilmente lo spazio degli
indirizzi disponibili.
L'ANIA ha riservato i seguenti tre blocchi di indirizzi IP da usarsi all'interno di reti
private:
10.0.0.0 - 10.255.255.255
172.16.0.0 - 172.31.255.255
192.168.0.0 - 192.168.255.255
Per gli elaboratori che non necessitano di essere connessi direttamente in Internet,
un'azienda può utilizzare indirizzi IP all'interno dei precedenti blocchi, senza bisogno
di
alcun coordinamento con l'ANIA. Uno qualsiasi degli indirizzi IP sopra definiti può
quindi essere usato da molte aziende in quanto, per convenzione, è visibile solo
all'interno di una determinata azienda.
Viceversa, gli elaboratori che devono essere collegati direttamente in Internet,
necessitano di un indirizzamento pubblico. Un indirizzo IP pubblico viene rilasciato da
appositi enti ed è certo che non potrà mai essere uno di quelli sopra riportati.
Se non si seguono tali convenzioni, un'azienda può trovarsi in serie difficoltà
allorquando
decide di richiedere indirizzi IP pubblici per la connessione in Internet.
Per maggiori dettagli, si consiglia di consultare il documento ufficiale Internic dedicato
a
questo argomento: http://www.internic.net/rfc/rfc1597.txt |
| 7.10. Cos'è Extranet? |
| - - E - |
Una extranet è una rete intranet cui possono accedere anche utenti
esterni autorizzati,
quali clienti e fornitori.
Nel corso di questo capitolo abbiamo preferito sorvolare sulle differenze tra intranet ed
extranet in quanto si tratta di aspetti più che altro terminologici. Piuttosto che
ricorrere
ad ulteriori definizioni astratte, preferiamo ricorrere alla metafora della biblioteca.
Internet è paragonabile ad una biblioteca pubblica, dove chiunque può accedere e
consultare i libri ivi contenuti.
Una intranet è paragonabile ad una biblioteca privata, dove è consentito l'accesso solo
ai membri di una organizzazione.
Una extranet è paragonabile ad una biblioteca privata allargata a determinati utenti
esterni. |
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