| 16.1. Cosa vuol dire "404 Not
found"? |
| - N E |
Può accadere, durante la navigazione, di inserire sul proprio browser (o
richiamare
cliccando su di un rimando) l'indirizzo di un ipertesto e di vedersi comparire, invece
della normale pagina, una pagina contenente un grosso messaggio del tipo Error
404: Not found, seguita da altre indicazioni.
Questo messaggio è una pagina ipertestuale come tutte le altre, che viene però creata
sul momento dal server HTTP del computer indicato nell'indirizzo, in modo da
avvertirvi che l'oggetto da voi richiesto non è stato trovato, ossia che sul disco di
tale
computer non esiste nessun file con il nome e il percorso indicati nell'URL.
I motivi per cui si può incappare in un errore di questo tipo sono molti; i tre più
comuni, in ordine di frequenza, sono:
1.Avete sbagliato a digitare l'URL, oppure (se l'errore è comparso dopo che
avete selezionato un rimando in una pagina ipertestuale) l'autore della pagina
precedentemente visualizzata ha sbagliato a digitarlo;
2.Avete digitato correttamente l'URL, ma la fonte da cui lo avete ricavato vi ha
fornito un URL errato;
3.L'URL era corretto, ma, dal momento in cui voi, o chi ve lo ha fornito, lo avete
visitato per l'ultima volta, il file corrispondente è stato spostato, cancellato o
rinominato.
Nel caso si incontri un errore di questo tipo, e si sia certi di aver digitato
correttamente l'URL, si può provare a digitare altri indirizzi relativi allo stesso
computer - ossia quello dell'indice della directory corrente o della pagina iniziale del
computer stesso. Ad esempio si supponga di digitare il seguente indirizzo:
http://www.pippo.com/computer/pc/bios.htm
Nel caso si ottenga un errore di Not found, si potrebbero provare nell'ordine i
seguenti URL, sperando di incontrare pagine simili da cui ottenere il nuovo nome del
file o informazioni sulla sua sparizione:
http://www.pippo.com/computer/pc/ (Se almeno la directory pc esiste, si
dovrebbe ottenere l'ipertesto iniziale (index.html) della directory oppure
l'elenco dei file in essa contenuti)
http://www.pippo.com/computer/
http://www.pippo.com/
Il numero 404 si riferisce al codice d'errore riscontrato dal server. Si noti che il testo
esatto del messaggio può variare a seconda della versione e del tipo di programma
server HTTP installato sul computer remoto. |
| 16.2. Cosa vuol dire
"403 Access forbidden"? |
| -N E - |
Anche questo messaggio d'errore compare all'interno di una pagina
ipertestuale,
appositamente creata dal server HTTP del computer remoto in modo da segnalare
all'utente il problema. Questo messaggio viene generato quando il file corrispondente
all'URL richiesto esiste, ma i comuni utenti non sono autorizzati a leggerlo. Sulle
macchine dotate di sistema operativo Unix, difatti, è possibile stabilire per ciascun
file
se esso possa essere letto da tutte le persone che si collegano al computer oppure
solo dal proprietario dell'area. Poichè le pagine Web sono solitamente pensate per
poter essere lette da chiunque, si tratta solitamente di un'errore da parte dell'autore
della pagina, che ha sbagliato a configurare le caratteristiche (attributi) del file. In
questo caso, potrebbe essere gentile spedire un E-mail all'autore della pagina - se
disponete del suo indirizzo - per segnalargli il problema (su molti siti viene indicato
l'indirizzo di E-mail del webmaster, cioè la persona che cura il sito tecnicamente).
Il numero 403 si riferisce al codice d'errore riscontrato dal server. Si noti che il testo
esatto del messaggio può variare a seconda della versione e del tipo di programma
server HTTP installato sul computer remoto.
Se voi siete l'autore della pagina e volete risolvere il problema, consultate il manuale
del vostro sistema o contattate il suo amministratore per capire come potete
modificare gli attributi del file. Un comando che, su certi sistemi Unix, permetterà a
tutti gli utenti di leggere il file è chmod a+r nomefile, dove nomefile è il nome
del file di cui volete modificare gli attributi. |
| 16.3. Cosa vuol dire "This
server does not have a DNS entry"? |
| - N E - |
Questo errore viene segnalato da Netscape ed indica che il computer
individuato
all'interno dell'URL che avete inserito non è registrato all'interno del sistema DNS,
che è il sistema che permette al software di gestione della rete di individuare, dato il
nome di un computer, la sua posizione sulla rete, allo scopo di stabilire il collegamento.
Normalmente questo errore - analogamente all'errore di "Not found" - deriva da
una
errata digitazione del nome letterale del computer, oppure da un URL per qualche
ragione errato e relativo ad un computer che non esiste, oppure dal fatto che il
computer è stato scollegato dalla rete dopo l'ultima volta che l'URL è stato utilizzato
con successo (da voi oppure dalla fonte che ve lo ha fornito).
In qualche rarissimo caso questo errore può nascondere problemi più gravi: ad
esempio se il vostro name server non funziona correttamente, potreste ricevere
questo errore ogni volta che richiedete un collegamento con un altro computer o con
un computer non appartenente alla vostra rete locale. Può quindi essere utile, se
continuate a ricevere errori di questo tipo e non riuscite a collegarvi con alcun
computer, provare a inserire un URL appartenente ad un computer della cui esistenza
siete certi, per vedere se almeno con esso il collegamento funziona. |
| 16.4. Cosa vuol dire
"Connection timed out"? |
| - N E - |
In generale, un timeout per una connessione è un termine di tempo entro
il quale si
deve ricevere un segnale di "vita" o di corretto ricevimento dei messaggi da
parte del
computer remoto. Un errore di questo tipo si ottiene di solito mentre si usa un cliente
FTP, e può essere dovuto a varie cause:
1.Siete rimasti per troppo tempo inattivi, senza inviare comandi o trasferire file
dal computer remoto. Tipicamente questo avviene quando ci si collega con un
sito FTP anonimo: per evitare che gli utenti lo intasino inutilmente, il
programma server FTP che lo gestisce provvede a scollegare
automaticamente gli utenti che restano per troppo tempo oziosi, in modo da
liberare spazio per altri utenti.
2.A causa della lentezza della rete, i messaggi impiegano per giungere da un
computer all'altro un tempo superiore al timeout prefissato nella configurazione
del programma di comunicazione che si sta usando. Tipicamente, quindi, la
connessione sembra interrompersi a metà senza nessun motivo apparente;
questo è ad esempio il caso in cui ci si sta collegando ad un sito FTP e la
connessione si interrompe a metà dei messaggi introduttivi. In questo caso,
molti client FTP permettono di aumentare il timeout in modo da risolvere il
problema, anche se la connessione risulterà ancora molto lenta.
3.A causa di errori di trasmissione, i due computer hanno perso il contatto
reciproco. In questo caso è solitamente necessario chiudere la connessione e
poi aprirne una nuova. |
| 16.5. Cosa vuol dire "Too many
anonymous users at this time"? |
| - N E - |
Questo messaggio viene riportato quando si prova a stabilire un
collegamento tramite
FTP con un sito che ha prefissato un tetto massimo al numero di utenti anonimi
collegati contemporaneamente, che in quel momento è stato raggiunto. Se il numero
massimo viene toccato, quando l'utente (o il suo programma di FTP) inserisce la
parola anonymous come login il computer remoto interrompe il collegamento con un
messaggio di questo tipo.
In questo caso, si può tentare di ricollegarsi dopo qualche tempo per vedere se si sono
liberati dei posti. Tuttavia, specialmente se il sito è molto grande e famoso, i posti
rimangono liberi per pochi secondi, in quanto molte persone staranno tentando di
collegarsi: pertanto ci vuole molta fortuna.
Il problema può però essere superato con un po' di buon senso, ad esempio adottando
alcuni dei seguenti suggerimenti:
1.Cercare un altro sito dove siano contenute le stesse cose oppure un mirror del
sito. Durante il collegamento e subito prima della richiesta di login, i siti FTP
più intasati solitamtente spediscono all'utente, all'interno dei vari messaggi di
collegamento, una lista dei mirror esistenti. Generalmente i mirror europei dei
siti americani sono molto meno intasati rispetto ai siti stessi, oltre a fornire
collegamenti più veloci grazie alla minore distanza. Anche se non esistono
mirror, se conoscete il nome del file da prelevare potrete trovare tramite
ARCHIE altre sue collocazioni; tramite qualche indice o strumento di ricerca
potrete trovare altri siti che contengono le stesse informazioni.
2.Se non si trovano altri siti utili, cercare di collegarsi in ore che non siano di
punta. Si tenga conto che allo scopo di limitare il rallentamento della
funzionalità del computer remoto per i suoi utenti locali, molti siti FTP
stabiliscono un numero massimo di utenti anonimi esterni che varia a seconda
dell'ora locale, ed è tipicamente molto più basso nelle ore locali d'ufficio di
quanto non sia nelle ore locali notturne; inoltre, poichè la maggior parte degli
utenti della rete tende a rispettare il principio base di collegarsi al più vicino sito
utile, nelle ore locali d'ufficio è facile che il computer sia intasato dagli utenti
anonimi della zona (nazione) circostante. È utile quindi fare un calcolo
approssimativo della differenza di fuso orario e decidere in che ora provare. In
generale, comunque, è meglio evitare se possibile le ore di punta per gli Stati
Uniti (all'incirca dalle 15 alle 24 italiane), visto che la maggior parte degli utenti
di Internet è americana.
3.Se proprio, dopo numerosi tentativi, non ci si riesce assolutamente a collegare,
e non si sono trovati altri siti a cui rivolgersi, si può utilizzare un server
FTPMAIL, che proverà a collegarsi finchè non riesce a recuperare il file.
Tuttavia è norma di buona educazione non abusare di questa tecnica. |
16.6. Cosa vuol dire "You must
first specify yourself a valid name and address in the
Preferences" ? |
| - N E - |
Questo messaggio di errore viene riportato da Netscape quando l'utente non
ha
provveduto ad inserire nella configurazione del programma il proprio nome e il proprio
indirizzo di E-mail. Queste informazioni sono necessarie se si vuole, tramite Netscape,
spedire un E-mail ad un utente della rete o un articolo ad un newsgroup.
Il problema può essere facilmente risolto selezionando l'opzione Mail and News
Preferences dal menu Options, quindi selezionando la scheda Identity e
riempiendo i campi con le opzioni richieste. |
| 16.7. Cosa vuol dire "You
have no permission to talk. Goodbye."? |
| - - E - |
Questo messaggio di errore è previsto dal protocollo NNTP (usato per la
trasmissione
dei newsgroup): pertanto è possibile incorrervi quando si sta cercando di leggere un
articolo o di ottenere una lista di newsgroup, sia con Netscape sia con un programma
apposito.
Esso indica che il server per le news che è stato selezionato non permette l'accesso
all'utente. Questo può avvenire per molti motivi; tipicamente il server che avete
selezionato è stato predisposto per l'uso degli utenti interni ad un determinato
sottodominio (che probabilmente pagano per la manutenzione del server...) e quindi
l'accesso è consentito solo ad essi.
Se però siete convinti di avere diritto di accedere a quelle news, ad esempio perchè il
vostro provider vi ha indicato di usare proprio quel server, contattate il vostro provider
(o l'amministratore del server, se ne trovate l'indirizzo) perchè il server venga
configurato in modo da permettervi l'accesso. |
| 16.8. Che cos'è un GPF? |
| - N - - |
Un GPF (General Protection Fault, o, nelle versioni italiane, errore di
protezione
generale) è il più comune errore di sistema che si verifica all'interno di Windows;
esso viene segnalato dall'apparire di una finestrella nel centro dello schermo,
contenente un messaggio del tipo XXX.EXE has caused an error in module
ABCD at position NNNN:NNNN. Questo significa che il programma XXX.EXE
contiene al proprio interno un errore di programmazione, oppure non gradisce la
vostra configurazione e le caratteristiche del vostro Windows, oppure sente la
mancanza di qualche componente di Windows non installato correttamente; per
questo motivo, esso ha messo in pericolo la stabilità dell'intero ambiente d'uso, con le
operazioni memorizzate nella posizione di memoria NNNN:NNNN, ed è quindi stato
bloccato dal sistema operativo. Solitamente, ad un messaggio del genere segue la
chiusura del programma incriminato e la perdita di tutti i dati non salvati in esso
contenuti, e, nei casi più sfortunati, anche il blocco o la chiusura dell'intero Windows
o
persino il reset del computer.
Se qualcuno dei vostri programmi si blocca regolarmente con un errore di questo tipo,
c'è ben poco da fare: controllate innanzi tutto se il vostro sistema soddisfa i requisiti
hardware e software richiesti dal programma, e in caso affermativo provate a
cercare una versione più recente del programma. Può darsi che errori di questo tipo
siano innescati da un certo tipo di dati (ad esempio, per Netscape, da certi particolari
presenti in una pagina Web), ma normalmente la colpa dell'errore non può essere
addebitata all'autore della pagina (se mai, può essere addebitata a chi ha scritto il
programma). Se riuscite a stabilire un nesso tra un particolare evento o tipo di dato e
il verificarsi dell'errore, farete cosa gradita segnalandolo all'autore del programma,
qualora sia raggiungibile.
È spesso utile verificare all'atto dell'installazione del programma se - come spesso
accade per i programmi più grossi o per le versioni beta - è accluso al programma un
file di errori conosciuti (known bugs), ossia situazioni note in cui il programma non
si comporta correttamente. In tal caso, potrete prevenire tali situazioni ed evitare gli
errori.Un GPF (General Protection Fault, o, nelle versioni italiane, errore di protezione
generale) è il più comune errore di sistema che si verifica all'interno di Windows;
esso viene segnalato dall'apparire di una finestrella nel centro dello schermo,
contenente un messaggio del tipo XXX.EXE has caused an error in module
ABCD at position NNNN:NNNN. Questo significa che il programma XXX.EXE
contiene al proprio interno un errore di programmazione, oppure non gradisce la
vostra configurazione e le caratteristiche del vostro Windows, oppure sente la
mancanza di qualche componente di Windows non installato correttamente; per
questo motivo, esso ha messo in pericolo la stabilità dell'intero ambiente d'uso, con le
operazioni memorizzate nella posizione di memoria NNNN:NNNN, ed è quindi stato
bloccato dal sistema operativo. Solitamente, ad un messaggio del genere segue la
chiusura del programma incriminato e la perdita di tutti i dati non salvati in esso
contenuti, e, nei casi più sfortunati, anche il blocco o la chiusura dell'intero Windows
o
persino il reset del computer.
Se qualcuno dei vostri programmi si blocca regolarmente con un errore di questo tipo,
c'è ben poco da fare: controllate innanzi tutto se il vostro sistema soddisfa i requisiti
hardware e software richiesti dal programma, e in caso affermativo provate a
cercare una versione più recente del programma. Può darsi che errori di questo tipo
siano innescati da un certo tipo di dati (ad esempio, per Netscape, da certi particolari
presenti in una pagina Web), ma normalmente la colpa dell'errore non può essere
addebitata all'autore della pagina (se mai, può essere addebitata a chi ha scritto il
programma). Se riuscite a stabilire un nesso tra un particolare evento o tipo di dato e
il verificarsi dell'errore, farete cosa gradita segnalandolo all'autore del programma,
qualora sia raggiungibile.
È spesso utile verificare all'atto dell'installazione del programma se - come spesso
accade per i programmi più grossi o per le versioni beta - è accluso al programma un
file di errori conosciuti (known bugs), ossia situazioni note in cui il programma non
si comporta correttamente. In tal caso, potrete prevenire tali situazioni ed evitare gli
errori. |
| 16.9. Che cos'è una guru
meditation? |
| - - E - |
La guru meditation è, nei sistemi Amiga, qualcosa di molto simile al GPF
per i
sistemi Windows: si tratta di una situazione in cui un programma ha fatto qualcosa
che non doveva provocando il blocco del sistema e il reset del computer. Dai numeri
riportati è possibile risalire al tipo di errore e alla posizione di memoria
dell'istruzione
che ne è responsabile... tranne nei casi in cui il computer è veramente confuso: in
questo caso la posizione di memoria indicata sarà 48454C50: questi quattro byte,
espressi in esadecimale, se interpretati in una tabella ASCII corrispondono alla parola
HELP. |
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