Istituto Tecnico Commerciale  Statale "Vincenzo De Franchis"
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Una rete di scuole per la Qualità

SOMMARIO:

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IN EVIDENZA

13 novembre 2002: formalizzato lo statuto del consorzio di scuole per la qualità.

Hanno aderito le scuole:

  1. ITC De Franchis di Piedimonte Matese

  2. Istituto Comprensivo Ventriglia di Piedimonte Matese

  3. I° Circolo didattico di Piedimonte Matese

  4. II° Circolo didattico di Piedimonte Matese

  5. Direzione Didattica di Alvignano

Eletta presidente all'unanimità il  Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Cirioli.   Designato Segretario di rete il prof. Enrico Grillo.

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L'inizio del discorso sulla qualità

IL nostro Istituto, a seguito  del convegno provinciale "La qualità dell'istruzione. Percorsi di miglioramento: dall'autoanalisi alla customer satisfaction", tenuto a Castelvolturno dal 5 al 9 febbraio 2002,  organizzato dal MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Centro Servizi Amministrativi Provinciale Caserta, ha avviato una prima fase di aggiornamento dei docenti sulle tematiche della qualità.    In particolare si è costituita  una rete  tra l'ITC "V.De Franchis",  l'Istituto Comprensivo "N. Ventriglia" e l'Istituto Scuola Superiore di Piedimonte Matese.   In tal modo si sono condivise le professionalità acquisite dai partecipanti al Convegno Provinciale per svolgere un efficace azione di alfabetizzazione sul discorso della qualità.   I relatori del corso sono stati il prof. Luigi Lavorgna (coordinatore di gruppo al corso di aggiornamento di Castelvolturno), i proff.  F.Cirioli, E. Grillo, G.Castrillo, F. Occhibove .    Il corso di aggiornamento si è tenuto presso l'auditorium multifunzionale dell'Istituto Tecnico Commerciale "V.De Franchis" di Piedimonte Matese. 

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Gli sviluppi

Cosa è seguito a questa prima fase?

MARZO - APRILE 2002: La discussione e le relazioni hanno prodotto molto interesse nei docenti che hanno partecipato all'iniziativa.   In particolar modo si è sottolineato l'importanza di avviare le procedure per la qualità dei processi formativi coinvolgendo tutti gli operatori della scuola, a partire dal "front line", senza attendere  imposizioni ministeriali: operare con qualità significa "fare con convinzione", assumere atteggiamento attivo e propositivo, partecipare alle politiche dell'istituzione sapendo che è possibile migliorare giorno dopo giorno efficacia ed efficienza del difficile processo educativo.

Dunque si è deciso di allargare l'alfabetizzazione della qualità ripetendo le iniziative su una rete di scuole che si spera di poter entro breve formalizzare, definendo esattamente quali attività avviare (gruppi di progetto,  circoli della qualità) e, una volta individuate le priorità,  su quali processi intervenire in prima battuta.

 

GIUGNO 2002: VIENE RECEPITO L'INTERESSE A PARTECIPARE ALLE ATTIVITA' IN RETE PER LA QUALITA' DA PARTE DELLE SCUOLE:

  1. l’ Istituto Tecnico Commerciale “V. De Franchis” di Piedimonte Matese,

  2. l’ Istituto Comprensivo “N.Ventriglia” di Piedimonte Matese,

  3. I° Circolo Didattico di Piedimonte Matese,

  4. II° Circolo Didattico di Piedimonte Matese,

  5. Circolo Didattico di Alvignano,

  6. Istituto Professionale alberghiero di Piedimonte Matese

Le scuole che intendono conoscere le attività del gruppo e partecipare alle iniziative in rete possono far riferimento ai docenti referenti o inoltrare una e-mail al prof. E. Grillo

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La formazione

La fase di formazione iniziale è in atto secondo il seguente calendario:

 

Data

Ore

Luogo

Titolo

Docente

Martedì 14/01/03

16.00 –18.00

ITC De Franchis

La rete di scuole per la qualità e i suoi organi. Funzionamento, adempimenti, finalità.

Prof. E. Grillo

Introduzione della qualità nel sistema scuola

Importanza del rinnovamento della professione docente in relazione alle opportunità dell’autonomia scolastica

Prof. G. Castrillo

Martedì 28/01/03

16.30 –19.30

 ITC De Franchis

La scuola come sistema integrato. Perché cambiare. Filosofia del QMS: mission e politica

Prof.ssa E. Petrillo

Giovedì 30/01/03

16.30 –19.30

 ITC De Franchis

Autonomia e processi volontari nella Scuola di qualità

Prof.ssa  M. Pezzullo

Martedì 18/02/03

16.30 –19.30

 ITC De Franchis

Qualità e percorsi ISO: standard e miglioramento continuo.

Dott. F. Zanni

Giovedì 20/02/03

16.30 –19.30

Direzione Didattica Alvignano

Ragionare per processi. Individuazione dei processi significativi e caratterizzanti. Modello PDCA.

Prof.ssa E. Petrillo

Martedì  11/03/03

16.30 –19.30

1 Circolo largo S.Domenico

L’importanza della comunicazione nelle attività didattiche. Le cause di inibizione o di disturbo dell’efficacia comunicativa

Prof.ssa E. Carfora

martedì 18/03/03

16.30 –19.30

1 Circolo largo S.Domenico

Le grandi innovazioni della normativa scolastica in relazione all’autonomia. Rischi e opportunità.

Prof.ssa E. Carfora

Giovedì 20/03/03

16.30 –19.30

 ITC De Franchis

Manuale della qualità: struttura e funzione

Prof.ssa  M. Pezzullo

Ore

23

 

In totale 

 

 A questa fase di formazione seguirà la fase operativa, nella quale le strutture organizzate nello statuto procederanno all’analisi e alla scomposizione del sistema scuola e, una volta individuate le priorità, alla implementazione dei singoli processi e alla documentazione dei risultati. In questa fase gli operatori coinvolti saranno assistiti dai formatori con incontri a cadenza quindicinale per altre 20 ore di formazione in itinere. Tali incontri saranno anche di confronto tra l’attuato nei singoli istituti scolastici.

 In dettaglio:

i Circoli della qualità  individueranno le fasi da implementare e daranno obiettivi progettuali ai gruppi di progetto.  Questi ultimi realizzeranno l’implementazione e offriranno indicatori di analisi. In feed back si opereranno correzioni fino ad ottenere l’ottimizzazione del processo.  I circoli della qualità provvederanno poi alla iscrizione nel manuale della qualità del processo standardizzato.

 Benefici del lavoro in rete

1.      I costi della formazione sono ripartiti tra gli istituti consorziati.

2.      I circoli della qualità e i gruppi di progetto opereranno su due processi:

a.       uno comune a tutte le scuole, in modo da poter attivare sinergie e confronti;

b.      un altro in rispondenza delle specificità del singolo istituto

Priorità stabilite per il primo anno di attività

Considerando che le tematiche connesse alla necessità di introdurre nella scuola percorsi di miglioramento sono poco conosciute o in alcuni casi non condivise dalla maggior parte dei docenti, lo sforzo iniziale del progetto in rete è soprattutto volto a formare il personale scolastico, con lo scopo di:

-         creare nelle scuole un assessment in grado di produrre innovazione;

-         aumentare la consapevolezza della necessità di attuare percorsi di miglioramento;

-         rafforzare l’immagine di una nuova professionalità docente;

-         conferire protagonismo agli operatori scolastici.

I gruppi operativi lavoreranno in primis e parallelamente sulla progettazione dell’offerta formativa.

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I materiali del convegno di Caserta 

del 7-9 novembre 2002 organizzato dal CSA 

Il sito per la scuola della CLAS                                               www.requs.it

La pagina del CSA di Caserta con i materiali del convegno           vai


Il consorzio per la qualità

Dopo un anno di lavoro le  scuole finalmente approvano un programma comune di formazione sulla norma UNI EN ISO 9001:2000 e sottoscrivono lo statuto del consorzio. Nasce la rete CSQ 9001.

Il programma della Tavola rotonda del 28 ottobre 2002 presso l'I.C. Ventriglia  di Piedimonte Matese sull’avvio delle attività di rete.

Ore 17.00: Saluto e Introduzione della D.S. dott.sa A. Cirioli

 Ore 17.15: “L’esigenza di procedure di monitoraggio per il management scolastico”  D.S. prof. D. Bergamin

 Ore 17.30: “Le motivazioni della qualità nella scuola dell’autonomia” – Prof. G. Castrillo

 Ore 17.45: “L’importanza delle reti di cooperazione nella scuola dell’autonomia” – D.S. prof. N. Ginocchio

 Ore 18.00: Conclusioni del Responsabile dell’Ufficio Studi e Programmazione del C.S.A. di Caserta  -  D.S. prof. Francesco Grasso

Alcuni articoli dello statuto:

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Art. 2  -  Denominazione del consorzio

Il consorzio di scuole ha la seguente denominazione: “Consorzio di Scuole per la Qualità secondo la norma ISO 9001”.

 Il consorzio può essere indicato anche con la sigla    CSQ 9001

Art. 3  -  Finalità

Il consorzio si propone di:

·        avviare una fase di formazione specialistica per coloro che concretamente saranno impegnati nella implementazione dei processi nelle singole scuole;

·        standardizzare modelli procedurali da condividere all’interno della rete;

·        avviare programmi – anche differenziati secondo le specificità dei singoli istituti -  in modo da estendere le conoscenze e le competenze dei docenti in tema di organizzazione del lavoro e monitoraggio dei risultati  secondo la ISO 9001:2000; tali competenze potranno consentire alle scuole consorziate di accedere alla certificazione di qualità.

 La costituzione del consorzio non limita in alcun modo l’autonomia scolastica.

Ogni scuola può comunque aderire ad altri consorzi anche per il conseguimento di obiettivi similari a quelli esplicitati in questo statuto.

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Art. 5  -  Oggetto

Il Consorzio  amministrerà un fondo comune per ottimizzare la formazione dei docenti in relazione alle tematiche della qualità secondo la norma ISO 9001 e dunque avviare la implementazione dei processi secondo le priorità stabilite da ogni singola scuola.   I processi standardizzati verranno condivisi nelle metodologie e nei materiali documentali prodotti.

Art.  6  -  Durata

Il consorzio dura tre anni a partire dalla sottoscrizione dello statuto da parte dei Dirigenti scolastici. 

Il Consiglio di Amministrazione, allo scadere della durata, acquisita la delibera di assenso degli Organi Collegiali delle singole scuole, ha facoltà di rinnovare il contratto di consorzio. 

Art. 7  -   Sede

La sede amministrativa e operativa del consorzio è presso l’Istituto Tecnico Commerciale Statale "Vincenzo De Franchis" di Piedimonte Matese.  Le attività formative potranno essere svolte presso i laboratori dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale "Vincenzo De Franchis" di Piedimonte Matese, previo la contribuzione alle eventuali spese di aggravio lavoro o di prestazioni aggiuntive del personale A.T.A..

Art. 8  -   Organi

Il consorzio costituisce per il raggiungimento degli scopi statutari i seguenti organi:

-         Consiglio di amministrazione,

-         Comitato tecnico,

-         Presidente,

-         Segretario,

-         Gruppi di progetto,

-         Circoli della qualità,

Art. 9  -  Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione è costituito dai Dirigenti Scolastici delle scuole consorziate e dai docenti referenti delle singole scuole, designati dai rispettivi collegi docenti.

Il Consiglio di amministrazione elegge tra i Dirigenti il Presidente della rete per la qualità con voto segreto entro il 15 ottobre di ogni anno.

Il Consiglio di amministrazione elabora il piano economico delle attività e approva annualmente il conto consuntivo. Predispone prospetti riepilogativi a rendicontazione delle attività svolte e relative note di pagamento.

Il Consiglio di amministrazione  conferisce incarico agli esperti esterni per la fase di formazione specifica e per il tutoraggio dei gruppi operativi.

Il Consiglio di amministrazione ha durata triennale. In caso di dimissioni o trasferimento  il Consiglio viene reintegrato da un docente della stessa scuola.

Art. 10  -  Comitato tecnico

Il Comitato tecnico è composto dai referenti per la qualità e da uno dei docenti dei circoli per la qualità per ogni scuola consorziata. 

I membri sono nominati secondo le norme stabilite nel contratto integrativo della scuola di servizio.

Il comitato tecnico ha durata triennale.

Il componente dimissionario viene sostituito da un docente della stessa scuola.

Il Comitato tecnico ha il compito di coordinare il progetto nelle singole scuole, standardizzare procedure, pubblicizzare gli atti della rete e archiviarli presso l’istituto depositario.

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Art. 16  -   Circoli della qualità

Ogni singola scuola nomina da tre a cinque membri per la costituzione del circolo per la qualità. Tale organo ha il compito di:

-         ricevere formazione e trasferire informazioni al resto del Collegio Docenti,

-         partecipare alle riunioni della rete;

-         individuare i processi prioritari sui quali intervenire;

-         predisporre procedure e metodologie di controllo continuo e correzione in itinere (Daily Routine Work);

-         documentare le attività del circolo e monitorare i risultati in termini di efficacia.

Le scuole aderenti al consorzio si impegnano a retribuire col fondo d’istituto le attività dei circoli della qualità, in coerenza col piano economico preventivo e nei limiti di cui all’art.14 sesto comma.

Poichè i circoli della qualità hanno la finalità di definire gli orientamenti starategici, i membri restano in carica per  tre anni; alla scadenza i membri possono essere riconfermati.

Il componente dimissionario viene sostituito da un docente della stessa scuola.

Art. 17  -   Gruppi di progetto

Ogni singola scuola nomina da tre a cinque membri per la costituzione dei gruppi di progetto. Tale organo ha il compito di:

-         ricevere formazione e tradurla in metodologie operative secondo le indicazioni dei circoli della qualità;

-         partecipare alle riunioni di tutoraggio con gli esperti della rete;

-         analizzare il processo prioritario individuato dal gruppo per la qualità e implementare una procedura di monitoraggio e ridefinizione;

-         documentare i risultati in termini di efficacia ed efficienza;

-         standardizzare il processo compilando il manuale della qualità per la fase oggetto dell’azione.

Le scuole consorziate si impegnano a retribuire col fondo d’istituto le attività dei gruppi di progetto, in coerenza col piano economico preventivo e nei limiti di cui all’art.14 sesto comma.

I membri restano in carica per  un anno; alla scadenza i membri possono essere riconfermati.

Il componente dimissionario viene sostituito da un docente della stessa scuola.

Art. 18  -   Partecipazione docenti alle attività di formazione.

Ogni scuola consorziata ha una quota minima di numero undici docenti (n. 1 referente di scuola, n. 5 membri circoli della qualità, n. 5 membri gruppi di progetto) che possono partecipare gratuitamente alle attività di formazione del consorzio. Le scuole con maggior numero di alunni hanno diritto a una quota di posti di formazione maggiorata in misura proporzionale al maggior contributo versato rispetto alla minima quota di contribuzione della più piccola scuola consorziata. 

Docenti esterni alle  scuole consorziate interessati a partecipare ai corsi di formazione iniziale, possono produrre domanda al Presidente del consorzio CSQ 9001. In caso di accoglimento della domanda (potrebbe esistere impedimento oggettivo circa l’eccessivo numero dei partecipanti)  il docente versa  alla rete una quota di 300 € entro una settimana dall’accoglimento della domanda, pena l’esclusione dalle attività formative.

Art. 19 – Adesione di altre scuole alla rete.

Tutte le scuole interessate possono produrre istanza di adesione al consorzio  di scuole per la qualità.

Le scuole che intendono aderire possono produrre domanda al Presidente, allegando:

-         gli estremi della delibera del Collegio Docenti e del Consiglio d’Istituto;

-         il docente referente con relativo curriculum vitae;

-         dichiarazione del Dirigente scolastico, nella qualità di legale rappresentante, di aver preso visione dello statuto e di accettarne senza riserve tutti gli articoli.

Il Consiglio di amministrazione valuta  l’istanza e, in caso di parere positivo, determina la quota di partecipazione alla rete.

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ON LINE i materiali del consorzio per la qualità:

 

  Cosa c'è 

 
La circolare del CSAP - Caserta scarica
I materiali del convegno di Castelvolturno scarica
I materiali dello studio sulla Provincia di Napoli scarica
Il sistema Qualità. Il TQM 
(a cura del prof. L. Lavorgna)
scarica
Il sistema scuola. L'avvio del TQM
 
(a cura del prof. E. Grillo)
scarica
Materiali vari da internet scarica

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