Addentrarsi nel cuore della giungla Amazzonica non deve
essere proprio la cosa pi� facile e divertente di questo mondo, ma per gli scienziati �
la strada migliore per indagare sull'origine del cratere Iturralde.
La struttura, il cui diametro � di circa 8 km, era stata individuata una ventina d'anni
fa nella Bolivia Amazzonica grazie alle rilevazioni satellitari del
Landsat.
Trattandosi di una struttura isolata e unica nella regione si ipotizz� fin dall'inizio
che non potesse trattarsi n� di un antico vulcano n� di una depressione di origine
geologica, bens� che fosse la cicatrice lasciata da un impatto.Un primo tentativo di
raggiungere il cratere per un'analisi dettagliata venne intrapreso nel 1987, ma le
difficolt� del territorio fecero naufragare la missione.
Dieci anni pi� tardi, nell'ottobre 1998, gli scienziati riuscirono finalmente a
raggiungere Iturralde ed ebbero una prima conferma della sua origine da un impatto
meteoritico.
Una prima analisi geologica sugger� che l'evento doveva essere collocato in tempi
geologicamente recenti, vale a dire tra i 5000 e 10000 anni fa.
Considerando la traccia lasciata nel terreno, l'energia associata all'impatto � stata
valutata dell'ordine di 10-15 mila MTon (1 MTon equivale all'energia liberata da un
milione di tonnellate di tritolo).
Se il responsabile del botto fu un asteroide si pu� ipotizzare un
diametro di circa 700 metri ed una velocit� di impatto di 20 km/s; le dimensioni
sarebbero invece inferiori (circa 400 m) nel caso si trattasse di una cometa,
ma si dovrebbe in questo caso ipotizzare una velocit� di impatto di 70 km/s, pi� di 250
mila km/h!
Ma ci fu qualche testimone all'evento? Probabilmente s�.
Da evidenze archeologiche si � potuto stabilire che la migrazione di popolazioni dal
continente Nord Americano verso il Sud avvenne 11-12 mila anni or sono, perci� nulla
esclude che ci possano essere stati spettatori, naturalmente a distanza di sicurezza,
quando si � verificato il gran botto.
La presenza nei miti sud americani di racconti che narrano di un grande fuoco di
origine celeste non fa che rafforzare l'idea che, molto probabilmente, l'evento
si � verificato sotto gli occhi di atterriti spettatori.
A rendere pi� intrigante la vicenda si aggiunga che intorno a 10 mila anni fa si
verific� nel continente americano un'estinzione di massa: 35 tipi di
animali, in un brevissimo arco di tempo, sparirono dalla circolazione lasciando come unica
traccia i loro fossili.
Proprio in
questi giorni � partita una nuova missione per lo studio del cratere, impresa organizzata
e finanziata dalla NASA - Goddard Space Flight Center.
Si tratta di ICE 2002, acronimo per Iturralde Crater Expedition 2002 (a
sinistra � riportato il logo ufficiale della missione).
L'ambizioso obiettivo � quello di sgombrare il campo da ogni dubbio sull'origine non
terrestre della struttura e giungere ad una datazione pi� accurata dell'evento.
Si cercher� inoltre, grazie a misurazioni gravimetriche, di ricostruire nel dettaglio la
morfologia del cratere, confermando o meno l'attuale classificazione di cratere complesso
(dotato cio� di un picco centrale e di anelli concentrici tutt'intorno).