IL SEGNO Sono colei che ti sigilla il cuore, fa la tua carne alle altre carni sorda per quanto un nuovo desiderio morda con lusinghe allettanti alte e sonore. Se nella mente tua rinasce un fiore è radicato in questa bocca rossa e profumo non sparge che non possa rievocare dei baci miei il sentore. Mentre nel sangue questo giorno muore, c’è il mio segno lì impresso sulla corda che t’avviluppa e che mi rende ingorda leonessa che t’accende fino alle ossa d’un fuoco estremo che non mai si affossa. Talismano infrangibile d’amore. (Elena Zucchini)