L’ONDA SELVAGGIA L’onda selvaggia che s’avvolve fiera schiumosa in alto, cupa nel profondo e che s’abbatte infin sulla scogliera sgretolando e trainando tutto a fondo sembra smorzarsi sulla spiaggia quieta… ma lontano si accende nuovamente e infuriata galoppa alla sua meta ripetendo ogni gesto esattamente. All’improvviso calma e delicata carezza sassi e rena con dolcezza; non urla più, ma canta un’incantata nenia che spande intorno gentilezza. E mostra quanto amore sa donare e quanta vita cela nel suo grembo. Ma dal sorriso torna a schiaffeggiare se un turbine sospinge un nuovo nembo… (Elena Zucchini)