NEL SOLITARIO TEMPO….. Nel solitario tempo del dolore la fitta nebbia offusca la memoria e l’esistenza passa senza gloria nei giorni di tristezza senza amore. Il cervello non regge alla fatica per dare impulso alla mia mente stanca, perciò la carta resta sempre bianca con la matita ferma tra le dita. Nessun pensiero nasce dalla testa, nel buio vuoto tutto è deprimente, l’umanità mi guarda indifferente, mentre naufrago son nella tempesta. Tra le difficoltà di questa vita sballottato mi trovo nello sbando, mentre ricordi vado ricercando m’accorgo che l’impresa è molto ardita. Soltanto nella luce delle stelle troverò l’estro, per nuove novelle. (Primo Conoscenti)