SE L’ISOLA C’E... Ti attenderò sull’isola incantata per avere ogni bacio tuo fremente e vedere il tuo corpo mollemente muoversi in una danza assai sfrenata. Anch’io ti donerò ghirlande e fiori per far corona al viso tuo sognato e, quando infine tu mi avrai stregato, cederò a questo amor senza pudori. Il tuo sapore delicato e forte m’inebria e mi confonde cuore e mente; prepotente m’invade e già si sente che il paradiso apre le sue porte. Le mie mani non hanno più timore, si muovono in un mare di dolcezza; mi preparano all’estasi: certezza di sublime abbandono e di stupore. (Michele Catalano)