…. ED IO SON TRA I PASTORI Vetri appannati, abeti luminosi… Aromi di pandolce e di torroni… Dalle zampogne suoni melodiosi… È Natale e tutti son più buoni! Fa un freddo intenso fuori nella via e il vento rende tutti freddolosi. Io sto al calduccio, sola, in casa mia godendo di momenti deliziosi poiché, dopo aver tanto lavorato, sommersa da pacchetti e scatoloni, sorrido al mio presepe ormai ultimato disponendo lì accanto tutti i doni. Lo osservo intensamente …. Ed è un portento! D’un tratto prendon vita le statuine ed io son tra i pastori nel concento di voci e di belar di pecorine. E non vi è più silenzio a me d’intorno! Calpesto con quegli umili il sentiero cantando “Osanna, Osanna” tutt’attorno con fisso al Redentore ogni pensiero. Volgiamo il passo alla divina meta nel gelo, ma scaldati dall’amore, inseguendo la scia della cometa tutti ricolmi di dolcezza in cuore e luce di speranza dentro gli occhi accese dall’angelico messaggio, mentre la neve cade a larghi fiocchi e la luna inargenta il paesaggio. Valichiamo montagne e valli fonde, traversiamo ruscelli e finalmente una divina luce si diffonde dove il coro degli angeli è possente. Ora per quanto stanco ognun si affretta, le lacrime che scorrono sul viso, raggiunge la capanna benedetta e si bea di Gesù e del suo sorriso. Anch’io tendo le mani al Bimbo Santo, porgo il mio dono povero al Signore. Anch’io sono rapita dall’incanto di trovarmi dinanzi al Salvatore. Tanta felicità fa quasi male, così mi sveglio dal mio sogno bello, fantastico regalo di Natale che ho avuto dal Celeste Bambinello. (Elena Zucchini)