SUL TRENO PER GENOVA Verde di venti e azzurra di orizzonti irrompe la Liguria dentro gli occhi appena alle mie spalle, come fiocchi, si sciolgon di Carrara i bianchi monti. Riconosco i lunghissimi tramonti e sulla pelle l'aspro odor di scoglio che pių volte ho fermato sopra il foglio per ridonarlo sempre ai sensi pronti. Il treno corre fra trafori e ponti e la mia penna traccia scarabocchi per dare ai versi gli ultimi ritocchi, poi, mentre l'estro beve a queste fonti, nel petto un cuore nuovo rigermoglio: a Genova oggi c'č quello che voglio! Dalmazio Masini