E TU SEI L’ONDA Non appena ho sentito le parole dal labbro tuo fiorire come un canto e su di me posarsi un caldo manto di carezze dagli occhi tuoi di sole e poi le dita come nelle fole baciare ogni mio più segreto canto e nascere nell’anima un incanto così profondo che quasi mi duole… all’improvviso il cielo si è schiarito e primavera è in fiore alla mia porta e il sangue scorre rosso nelle vene svegliando questo spirito assopito. Sopra l’ali del vento mi trasporta la voce tua che dal coraggio viene. Spariscono le pene…. e tu sei l’onda placida che culla e rinnova i miei sogni di fanciulla. (Elena Zucchini)