Concorso Giovanna De Martini 2007 I° classificata QUANDO OCCHI NUOVI Ti vestirò di creta e di sospiri e chiederò che il vento ti modelli carezzando deciso il tuo profilo, scompigliando i pensieri ed i capelli. Ti lascerò baciare anche dal sole e cullare dall’erba profumata, perché nei solchi incisi sulla pelle, arse di tempo, brucino parole. Ti narrerò la fiaba del già stato e l’antico stupore avrai negli occhi dell’innocenza che si veste piano dell’ovvietà del gesto quotidiano. T’avvolgerò col fuoco del camino per riscaldare in te l’ombra dell’uomo sepolta nei silenzi del passato, finché gema di lacrime il tuo grido. Di miele riempirò, poi, la tua bocca, nettare ambrato aspergerà il palato, travolgendo con l’onda di dolcezza ogni amarezza antica, ogni peccato. E quando t’avrò reso, infine, vivo e dentro avrai di nuovo riso e pianto, quando occhi nuovi t’offriranno il mondo allora….me ne andrò per la mia strada! Bianca Festino – Marcianise (CE) Concorso Giovanna De Martini 2007 II° classificata NOI DUE Ho smesso di guardarti attraverso le lenti della fantasia. Che importa quante sono le tue rughe, il colore dei capelli e se il tuo corpo non ha più vent’anni. Senza la tua presenza non ho ali per volare. Adesso il mio amore per te è silenzio trasognato, è sale azzurro, è magica stagione. Ubriaca l’odore del tuo corpo quando sei vicina. Immaginare di sfiorare con le labbra il tuo seno è come bere la voglia di te. Entri di soppiatto nella segreteria telefonica con la voce che m’innamora. Il tempo ci sovrasta in ore nuove. Noi due e più nessuno manca. Giancarlo Angelini – Genova Concorso Giovanna De Martini 2007 II° classificata CON GLI OCCHI DEL CUORE Imprigionata alle maglie del tempo mi dimeno, mi avviluppo e più non sento il pianto di un bambino il lamento di un vecchio immagini sbiadite riflesse nello specchio. Un uomo da lontano mi s’avvicina piano. Con la punta delle dita sfiora il mio viso disegnandone il contorno. Io mi agito, ho fretta sto per andare Ma lui: “Sstt fermati un attimo a contemplare le vele spiegate sull’onda del mare il cielo stellato il disco argentato. Il ritorno delle rondini a primavera il rosso tramonto al calar della sera”. Lo guardo con stupore ed alla mia tacita domanda risponde: “Con gli occhi del cuore”. Daniela Sias – Porto Ceresio (VA) Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio Speciale per il tema GLI OCCHI DEL CUORE Gli occhi del cuore vedono la luce, che l’animo solleva dal profondo, mentre del buio l’oscurità riduce, immagini e colori dona al mondo. Un mondo buono, sereno e giocondo, fatto di voci ed anche di rumori, davanti agli occhi un lieto girotondo colora nei pensieri grandi amori. Dal sentimento che riscalda i cuori, traspare nello sguardo la speranza, che non più spento appare dal di fuori, ma più sicuro nella vita avanza. Il tempo premia sempre la costanza degli occhi che si accendono di sole, già sentono il calore nella stanza e vedono nei prati le viole. Vorrei baciar le mani che da sole, leggono lettere e il tatto traduce, sfiorando lieve, in semplici parole, che l’occhio segue ed il cuore conduce. Anna Maria Baroncelli – Prato Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio speciale “Ipovedenti/non vedenti” ASPETTANDO L’ALBA Fitta la notte, in ciel non una stella. Mare silente, nero, spiaggia spoglia. Desolato lo sguardo che non sfoglia di tanta scena ciò che la fa bella. Essa della speranza è la sorella sola capace di lenir la doglia, di fatto volta a sollevar la soglia del fitto buio con una fiammella. A un tratto, ad est s’accenderà un biancore, come se un uovo avesse aperto il guscio nell’aria, sulle onde, sulle rive, a dei bagliori spalancando l’uscio, per donare alle tenebre il suo cuore. E col giorno il miracolo rivive. Carlo Di Gifico – Genova Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio speciale “Poeti di casa nostra” IL BACIO Era bello Piaceva alle ragazze Per lui erano Tutte pazze. Lui indifferente Le amava Ma….non le apprezzava. Un incidente l’ha sfigurato E il suo viso si è deformato. Ora piangeva, ripensava al passato Aprendo gli occhi una mattina Vide una ragazzina “Chi sei tu?” “Io ti amavo Tu mi ignoravi Sono venuta a tenerti compagnia Ora che tutti ti hanno abbandonato.” “Grazie” Rispose L’avvicinò e …. Sinceramente la baciò. Serafina Spilotros – Genova Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio speciale “Giovani” IL VENTO Un venticello inazzurra i campi e le stradine e intrigate storie alle foglioline sussurra in tante confuse note sui pini soffia e il triste salice scuote Vaste foreste logora ma poi si calma e al cielo brevi frasi d’affetto mormora Ormai è stanco e tace il suo canto e osservando il vivo colore del tramonto s’acquieta. Michele Matteucci – Pieve Ligure (GE) Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio speciale “Giovani” IL GIRASOLE Tu nasci sempre insieme a tanti amici e il tuo color ci rende più felici, il tuo sorriso illumina il mio cuore e infonde dentro a me un grande amore. Sei un soldato impavido ed attento spaventar non ti può neppur il vento, la tua corolla è lampada radiosa risplende ogni dì come una sposa. Piegato con la testa verso il sole lo guardi e lo riguardi a tutte l’ore, a volte sei un po’ triste e un po’ più spento ma tu non perdi mai l’orientamento. Nel buio, al calar della giornata riposa la tua chioma ormai allietata, dedico solo a te queste parole o caro mio splendente girasole! Gloria Pinzuti – Abbadia S. Salvatore (SI) Concorso Giovanna De Martini 2007 Premio speciale “Poesia dialettale” QUANDE NO GH’E’ CIU’ NINTE Quande no gh’è ciù ninte, i teu êuggi ammian e no veddan. Quande no gh’è ciù ninte, no gh’è manco o profûmmo da primmaveja e l’oddö sarmäxo do mà. Quande o tò can o te säta davanti festöso e no ti o veddi, quande a magninn-a d’un figgeu a strenze a tò e no ti a senti, quande un canto de zûventû o te lascia i êuggi sciûti, vêu dï che a o posto do cheu gh’è restòu un vêuo neigro. No gh’è ciù ninte, t’hæ perso tûtto. Se un giorno i teu êuggi Se impian de lagrime, abbrassa chi t’avià fæto cianze, perché co e lagrime, ti aviæ ritrovòu anche o tò cheu. Carmelo Donato - Genova