OLTRE (sonetto caudato) Di più, di più, abbracciami più forte, incolla la tua pelle sulla mia, strappami il fiato, trova quella via, che accende vita, eppure sembra morte. Più su, più su, sino alle eteree porte del paradiso, ove la fantasia folleggia ignuda, stilla la poesia, cola il piacere nelle menti assorte. Ormai fra noi non c’è barriera alcuna, confusi che non so più percepire dove finisci tu e comincio io. I brividi imperlati dalla luna, questo deliquio che non sa finire ci spingono oltre il limite all’oblio… Aleggia netta l’eco dei miei “si”… Non scioglierti, rimani ancora qui! (Elena Zucchini)