GENOVA ANCORA Questa città è tutta verticale, con il respiro punta dritta ai cieli, dove il vento confonde i suoi aneliti odorosi di fiori, vita e sale. Pulsa il cuore superbo nell’intrico dei vicoli in salita, nell’affanno delle voci cantanti, nell’inganno del mare che ora è amico ora è nemico… nel lavoro orgoglioso della gente, nei volti seri come attorti ulivi, mentre le case hanno colori vivi che il sole bacia e spegne lentamente. E sullo scoglio solitaria e altera la Lanterna si accende appena è sera. (Elena Zucchini)