LA FRITTATA DI ZUCCHINE Un chiletto di zucchine taglia a fini rondelline e se il fiore è in buono stato va pulito e utilizzato. La cipolla (e sia abbondante) dentro l’olio scoppiettante fa imbiondire e la verdura versi poi fino a cottura nel soffritto ben coperta rimestando e stai all’erta che non bruci (ch’è essenziale)… Ah, dimenticavo il sale! Mentre cuoce in un coppino la mollica di un panino dentro il latte lasci a mollo; in un piatto a rompicollo sbatti due bell’ova grosse e poi come niente fosse metti sale, pepe e un trito d’aglio e maggiorana unito a due cucchiaiate piene di formaggio grana e insieme la mollica già ammollata, dopo averla ben strizzata. Tutto quanto mescolando devi unire, sogguardando che al calore si rapprenda; poi lo togli e ben s’attenda a scrostare la padella e ad oliare sempre quella. Quand’è calda vi si pone semiliquido il pastone. Con colpetti ben sferrati con perizia propinati dà un moto rotatorio (lievemente, sia irrisorio) che si cuocia e stia staccata uniforme la frittata. Con un mestolo di legno forgia il bordo con impegno. Dopo 15 minuti (ma attenzione! Dio t’aiuti!) col coperchio o con un piatto la rivolti ratto, ratto e finisci la cottura, dopo aver unto con cura. Con la carta togli ormai l’olio in più e sentirai mentre lenta intiepidisce tutta casa insaporisce. Se il profumo il naso tocca, l’acquolina viene in bocca! Quando poi vi affondi i denti, non vi sono più commenti! Elena Zucchini