… E FIRENZE LAGGIU’ La luna dilagava enorme in cielo che già trascolorava incontro a un’alba gelida e pura, mentre la collina dormiva avvolta dalla notte ancora. Netti i contorni che il chiarore sfiora adagio, risvegliando la mattina frizzante al tocco della luce scialba che si allunga sul mondo, appena un velo. … e Firenze laggiù, oltre la siepe palpitava di luci: era un presepe. (Elena Zucchini)