UNA FRITTATA DI ZUCCHINI   Dovrai con attenzione tagliuzzare tante fettine di quelle verdure che trovi sul mercato a caro prezzo, dai fiori gialli e dalle forme scure, poi con formaggio e uova amalgamare avrai fritto e rifritto per un pezzo. Vero segreto della sua riuscita sta nell’attender con circospezione che la cottura avvenga e sia eseguita dal cuoco con la massima attenzione. Poiché mai non ti possa capitare che un piatto prelibato e seducente si abbia in qualche modo a bruciacchiare per un caso maldestro e imprevidente. Avremo quindi un pranzo prelibato dove gli ortaggi di umile estrazione, così come era già preventivato, faranno certamente un figurone. E’ lena buona quella che ci volle sopra la teglia che scoppietta e bolle! Ed è cosa da prender con le molle se non si vuole scontentar le folle. Ma la vera frittata si prepara in questa mia poesia improvvisata dove lo scopo vero, cosa rara, è nell’intento di una serenata a un’amica dal nome appetitoso: a lei la mia chitarra un po’ stonata vuol rendere un omaggio assai scherzoso. Evviva la frittata di Zucchini cantata e strimpellata da Chierchini!   Adriano Chierchini