BUONANOTTE AMOR MIO Buonanotte, amor mio, dormi sereno: il sole ha già incendiato il cielo e il mare, quindi si è inabissato nel suo seno e piano l’ombra prende a dilagare in quell’azzurrità particolare coi profili stagliati nettamente, finché l’oscurità col suo avanzare li smorza e li cancella integralmente. Trionfa il triste buio brevemente, ché Venere si accende in prima istanza e poi il tripudio sempre sorprendente di mille stelle invade questa stanza. La luna infin con pallida arroganza soverchia l’ammiccante sfavillio e spegne con pacifica baldanza adagio tutto quello sfolgorio. La coltre argentea ti fa meno mio, rendendo estranea me, mentre si posa sul volto tuo e col freddo luccichio scolpisce un’ombra vaga e misteriosa. Però solo un istante son gelosa, perché in realtà tu mi appartieni appieno e sul tuo sonno io veglio affettuosa, non la luna incostante e senza freno! (Elena Zucchini)