NOI, GIOVANI CHE NON SAPEVAMO Noi: aria pulita e vento, raggi di sole abbaglianti, impulsi, slanci e incanti di genuino stupore. Storditi dai miraggi di mille parole o rapiti in spirituali silenzi. Noi: grandi ideali e sogni, forti strette di mano a suggello di patti, promesse e giuramenti. Scapigliati in ogni imprudenza, eroi puri senza il timore di niente. Noi: assensi e dinieghi, sguardi, sorrisi e turbamenti. Pensieri alati che osavano volare lontano. Smaniosi di sfidare segretamente nuove avventure eccitanti. Noi: amori inebrianti, profumo dei sensi, desideri impazienti di scovare le sorgenti dei pił intensi piaceri. Ingenui nella frenesia di gustare i sapori di quei fuggevoli istanti. Noi, giovani baldanzosi e fieri, accesi di fantasia e pronti a tutto, nulla sapevamo allora di come il tempo ci illuda e ci inganni mentre si ruba goloso la vita. Noi coi capelli ora bianchi, noi che oramai conosciamo tanti misteri e che oggi sapremmo quali scale salire: dobbiamo arrenderci invece -soli, stanchi e smarriti- all'ultimo giro di giostra degli anni. (Fabiano Braccini)