AGGUATO Come una maga , svelta nella mossa io cambio pelle ed il mio antagonista disoriento, poi sfuggo alla sua vista e posso ripartire alla riscossa. Sì, mi diverto in questa caccia grossa! (chi è la preda e chi è il predatore?) Sento vibrare l’ansia nel suo odore, mentre resto acquattata nella fossa. Balzo e spalanco la mia bocca rossa, affondo i denti dritta sino al cuore e il mio veleno inietto con furore. Leggo in quegli occhi una gioia frammista d’accettazione rapida, imprevista e il mio potere bevo fino alle ossa. (Elena Zucchini)