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Il
koala, detto anche "piccolo orso", è
un mammifero marsupiale australiano della famiglia
dei falangeridi o marsupiali arrampicatori.
Il nome scientifico del koala, Phascolarctos cinereus,
deriva dai greci phaskolos (marsupio) e arktos
(orso) e dal latino cinereus, grigio.
Misura da 60 a 85 cm di lunghezza e possiede grandi
orecchie arrotondate e pelose, innestate su una
grossa testa, gli occhi vivaci, il muso largo
e il naso nudo e schiacciato.
Possiede una pelliccia di colore grigiastro: la
parte superiore del corpo è di colore grigio
cenere, il ventre bianco giallastro, il pelo è
lungo, morbido, lanoso e, per via della dieta,
odorante di eucalipto. Il corpo è tozzo
e sprovvisto di coda, i piedi hanno cinque dita
prensili, con unghie affilate che gli permettono
di arrampicarsi sugli alberi, sui quali vive in
piccoli gruppi.
I koala si trovano principalmente lungo la costa
orientale dell'Australia, da Adelaide fino alla
base del Capo Penisola di York, e dove vi è
abbastanza pioggia per sostenere foreste di eucalipto,
di cui i koala sono ghiotti.
Il koala non si trova nè nell'Australia
Occidentale, nè in Tasmania.
Fossili di koala sono piuttosto rari, ma alcuni
sono stati trovati in Australia settentrionale,
risalenti al Miocene. Durante questa era, la metà
settentrionale dell'Australia era una foresta
tropicale. Essi non si specializzarono in una
dieta di eucalipto finchè il clima non
permise un abbassamento delle temperature e le
foreste di eucalipto continuarono a crescere esclusivamente
nelle zone di foresta tropicale. Alcuni fossili
provano che fino a 50,000 anni fa, koala giganti
occupavano le regioni meridionali dell'Australia.
L'evoluzione della specie non è stata del
tutto chiarita. E' stato ipotizzato che il progenitore
del koala fosse un marsupiale, per il quale fosse
involto l'uso di scavare tane.
Comportamento
I koala passano la loro giornata sugli eucalipti
e ne discendono solo quando spinti dalla mancanza
di cibo, vale a dire quando la pianta non è
più in grado di fornire foglie fresche.
Dormono sugli alberi, generalmente nei punti in
cui i rami si biforcano. Verso sera, in quanto
arboricoli notturni, iniziano il loro pasto composto
di foglioline e gemme di eucalipto, consumandone
abitualmente circa mezzo kg al giorno. La masticazione
del koala è estremamente lunga, e l'animale
non inghiotte le foglie e le gemme prima di averle
ridotte a una pasta finissima con le proprie forti
mandibole.
Il koala occupa una nicchia ecologica ben precisa,
basando la propria alimentazione su un tipo di
vegetale le cui foglie sono estremamente carenti
in proteine e grassi, e ricche di fenoli e terpeni
tossici a molte specie. Una siffatta alimentazione
non può che risultare in un metabolismo
molto basso anche per un mammifero: il koala,
infatti, rimane immobile per 18-19 ore al giorno,
gran parte delle quali passate dormendo.
Per digerire le foglie, l'apparato digerente del
koala provvede a disattivare le tossine grazie
a un particolare enzima epatico e in questo a
trarre quanto più nutrimento dalla poverissima
dieta, anche grazie a un tratto dell'intestino,
il cieco, che in questi animali è inusualmente
ampio.
Proprio agli eucalipti essi devono il loro caratteristico
profumo balsamico: essendo inzuppati degli olii
essenziali che si trovano su tali alberi, impediscono
ai parassiti di annidarsi nel loro morbido pelo.
Il loro nome comune deriva dalla parola gula in
lingua Dharuk, un dialetto aborigeno ormai estinto,
e significa "che non beve mai". I koala
infatti non hanno bisogno di abbeverarsi, poichè
l'acqua necessaria alla loro sopravvivenza viene
ricavata dalle foglie.
Riproduzione
L'accoppiamento avviene tra dicembre e marzo (estate
australe), e le femmine partoriscono un solo cucciolo,
due in casi eccezionali, poichè nel marsupio
vi sono solamente due capezzoli. La gestazione
varia dai 25 ai 30 giorni. Al momento della nascita
il piccolo pesa solo pochi grammi ed esce dal
grembo per entrare nel marsupio, che a differenza
degli altri marsupiali ha l'entrata rivolta verso
il basso, e dove il neonato rimane per circa sei
mesi nutrendosi solo di latte. In questo periodo
crescono orecchie, occhi e pelo. A circa 30 mesi
l'alimentazione viene integrata da una mistura
di cibo predigerito, sotto forma di feci estremamente
liquide, che il piccolo assume per sviluppare
una flora batterica intestinale. I piccoli diventano
indipendenti a circa un anno di età: prima
di allora, vedono il mondo dalle spalle della
madre, su cui vivono seguendola ovunque.
I koala raggiungono la maturità sessuale
tra i tre e i quattro anni, e i maschi più
forti si creano poi un piccolo harem.
La durata media della vita di un koala si aggira
sui vent'anni.
Curiosità
Nonostante l'aspetto piacevole e il comportamento
docile, il koala non è un animale da compagnia.
E' impossibile da addomesticare, e non ha confidenza
con l'uomo. Peraltro, in Australia trattenere
un koala come animale domestico è illegale.
Il koala è uno dei pochissimi mammiferi,
al di là dei primati, che sia dotato di
impronte digitali. Le impronte digitali del koala
sono sorprendente simili a quelle umane, e la
struttura delle creste sull'epidermide delle mani
del koala, anche al microscopio elettronico, risulta
sostanzialmente indistinguibile da quella dei
primati. Si tratta di un esempio straordinario
e notevole di evoluzione coincidentale.
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