| Fonte:
http://www.windoweb.it/guida/mondo/elefante.htm
Classe:
Mammalia
Infraclasse: Eutheria
Superordine: Afrotheria
Ordine: Proboscidea
Famiglia: Elephantidae
L'Elefante
è il più grande mammifero terrestre,
appartenente alla famiglia dei Proboscidati, discendenti
,con tutta probabilità, dai Mammut.
Dove vive?
Un tempo gli elefanti erano presenti su tutta
la terra emersa, ad esclusione dell'Australia
e dell'Antartide.
Ora
è presente in aree isolate: India, Ceylon,
Africa subsahariana.
Gli
elefanti, che vivono in piccoli branchi di origine
matriarcale, per sopravvivere hanno bisogno da
150 a 300 chilogrammi di cibo al giorno, fra erba,
fogliame e frutta, per questo motivo sono ritenuto
dannoso, perchè un branco può distruggere
in pochi anni la vegetazione di zone molto grandi.
Dal
1990 è una specie "protetta"
ed il commercio dell'avorio delle sue zanne è
vietata.
Aspetto
Gli elefanti Africani e Indiani sono simili, ma
quello africano è più grosso, con
le orecchie più grandi, di colore più
scuro e più difficilmente addomesticabile.
L'Elefante
Africano raggiunge i 4 metri di altezza e i 5000
Kg. di peso contro i 3 metri ed i 2500 Kg. dell'Indiano.
Le
zanne, causa prima della decimazione degli Elefanti,
sono presenti in entrambe i sessi nell'africano,
mentre nell'Elefante indiano nella femmina sono
solo accennate.La
proboscide è la vera caratteristica degli
elefanti che la usano per nutrirsi, bere, farsi
docce d'acqua e di sabbia, per lavorare e combattere,
ma anche per guidare e proteggere i piccoli.Le
grandi orecchie, che l'elefante smuove in continuazione,
oltre che ad udire, servono per regolare la temperatura
corporea, come la lingua dei cani, o il sudore
per noi umani.
Organizzazione
La vita in ambienti difficili, dove i branchi
devono affrontare lunghi periodi di siccità,
ha insegnato all'Elefante la solidarietà.
Il
branco, oltre a proteggere i piccoli non abbandona
nessuno dei suoi componenti: quando uno di loro
è ammalato o ferito, il branco lo assiste
e non lo lasciano solo. L'elefante,
abituato a vivere in compagnia, per tutta la vita
condivide le paure e le abitudini della suo branco,
solo alcuni esemplari molto vecchi diventano "solitari".
L'elefante
è uno degli animali più longevi,
può raggiungere i 75 anni di età.Le
elefantesse, dopo una gravidanza di circa 21 mesi,
mette al mondo un solo elefantino che allatterà
per otto mesi assistita dalle altre elefantesse.
Curiosità
L'elefante viene spesso citato per la sua formidabile
memoria, se subisce un torto, se lo ricorda per
tutta la vita, per questo esiste il detto "ha
una memoria da elefante".
L'elefante,
nei secoli passati, è stato usato come
macchina da guerra; Annibale con i suoi elefanti
ha persino attraversato le Alpi per conquistare
Roma.
In
Europa è stato usato per l'ultima volta
nel 1214 da Federico II per la conquista di Cremona.
In
molte zone rurali dell'India e specialmente nello
Sri Lanka l'elefante viene ancora usato per spostare
tronchi e nei lavori pesanti, ma anche, bardato
a festa, nelle caratteristiche processioni dei
giorni di festa. Nella maggior parte dei paesi
del mondo l'elefante lavora nei circhi oppure
è tenuto negli zoo, dove nonostante la
prigionia continua a riprodursi.
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