Ritengo inoltre che sia importante far conoscere la LOGICA con cui e
stato pensato il Progetto in difesa dei Consumatori di Alimenti (
presentato il 02 Maggio /07 ) che in parte ho descritto ieri e che
ripropongo oggi cosi da poterlo divulgare e diffondere.
Un caro saluto a tutti . Paolo .
Segue breve introduzione al Progetto da Diffondere in rete.
Il Progetto e stato pressentato da FIRENZE TECNOLOGIA (leader
) e con la Direzione Scientifica di EGOCREANET , e la
Collaborazione di 22 Partners appartenenti a 15 Paesi Europei
( It,Ro,Gr,UK,Bu,Pl,Hu,Si,Au,Mt,Fr,Ck,Pt,Sk,Es) piu un Paese
Associato (Israele) e un Paese in via di accettazione (Turchia).
Il progetto denominato "CONSUMER SCIENCE in EUROPE - Open
Network for New Science", e' fortemente innovativo
rispetto allo stato dell' arte ed e stato concepito nel
quadro di " ITALIAN FOOD FOR LIFE PLATFORM".
Infatti il progetto CSE-ONNS pone in prima istanza l' attenzione
alle strutture cerebrali che fanno capo alle scelte del consumatore
di cibo , quali il Talamo e le regioni centrali del cervello
(Diencefalo) deputate e ricevere dai sensi informazioni e
trasformarle in sensazioni di gusto, sapore , olfatto , percezione
visiva, e determinare il ciclo biologico delle fame e della sete.
Il Talamo fin dagli studi sul cervello di Ippocrate di Kos ,
considerato l' anticamera della intelligenza ( infatti Talamo
significa Atrio del Tempio), ed e in grado di esercitare una
influenza nel proprio pensiero e sul benessre del proprio corpo.
Le ghiandole correlate al Talamo quali l' Ipofisi secernono
neuro-ormoni ( quali ad es la Serotonina e la Melatonina) che
stimolano la produzione ormonale di varie ghiandole endocrine,
ormoni che entrando in circolazione nel sangue agiscono sul
metabolismo alimentare e di conseguenza sulla sensazione generale di
benessere associata al nostro stile di vita alimentare.
Per far comprendere ai Consumatori fin da piccoli la nuova
dimensione delle problematiche alimentari in relazione alla salute
ed al benessere abbiamo proposto di lanciare un Premio per le
scuole elementari e medie sul tema : "FOOD for THINK" (
Cibo per Pensare) in modo da determinare un avanzamento cosciente
anche in delle relazioni tra alimentazione e malattie neuro-vegetive
di origine alimentare quali la Anoressia e la Bulimia , ma
anche per modificare l' anacronistico atteggiamento cognitivo delle
Diete basate su una concezione energetica della alimentazione.
Infatti siamo convinti che la SCIENZA del CONSUMATORE ( CONSUMER
SCIENCE ) debba essere sviluppata e ri-definita in seguito agli
avanzamenti della KNOWLEDGE BASED BIO-ECONOMY , e cioe
principalmente degli sviluppi delle scienze genetiche, e metaboliche
a riguardo del Cibo.
Infatti tradizionalmente la Consumer Science si basava sulla analisi
sensoriale , del gusto, tatto, colore dei prodotti alimentari ad
immediato giudizio della loro Freschezza e/o Conservazione,
corredata da analisi chimiche microbiologiche.
Oggigiono le proprieta sensorali (fatta eccezione di grandi esperti
quali i sommellier) vengono alterate dalla chimica dei sapori ed
odori , chimica che ormai e' divenuta cosi sofisticata da
mettere a dura prova la riconoscibilita della qualita del cibo
attraverso gli organi del gusto e dell'olfatto e della vista.
Certamente inoltre l' accettabilita di un prodotto alimentare
rispetto alle diete non ha piu senso che venga misurata in Calorie,
dato che il calore e una quantita energetica che non da indicazioni
di qualita' del cibo che ingeriamo.
Bisogna infatti renderci conto che non ingeriamo cibo solo per avere
energia da spendere in movimento, ma principalmente mangiamo per
ricostruire biologicamente noi stessi , e cioe i nostri tessuti,
organi , e ogni altra parte vitale.
Sappiamo infatti che la Calorie misura un valore
energetico degradato , mentre oggigiorno, abbiamo la esigenza
di capire bene l' elevata qualita nutrizionale del metabolismo delle
varie componenti alimentari, per non incorrere in obesita' e varie
tipologie di malessere generate ad una cattiva alimentazione.
A tutto cio si aggiunge nel bene e nel male , la problematica
relativa alle produzioni biotecnologiche e la vasta casistica
del tutto nuova che i prodotti vari bio-tecnologici (
novel foods , functional foods... ) comportano nei riguardi sia
delle salute che in relazione all' inquinamento
biologico dell' ambiente .
Per quanto possa sembrare sorprendente, o forse banale, si arriva
alla conclusione che le variabili tradizionali con cui si propongono
le diete non sono piu sufficienti a permettere una scelta
del cibo cosciente nel' era in cui viviamo .
Pertanto e' essenziale imparare nuove concezioni per adeguere il
nostro di stile di vita elimentare basandolo sugli svliluppi
della cosi della NUTRI GENOMICA e piu in generale degli avanzamenti
della Scienze della Vita.
Il progetto CSE-ONNS si sofferma inoltre anche sulla
innovazione del marketing basato su gli studi neurologici del
comportamento del consumatore negli acquisti (Neuro-marketing) .
Quanto sopra e decisamente importante in modo che l'
acquirende di cibo sappia in coscienza come le scienze neurologiche
tendono a modificare il condizionamento comportamentele della
reclamizzazione dei prodotti , prendendo in considerazione le
sperimemtazioni scientifiche delle risposte cerebrali ottenute da
studi di encefalografia e di risonanza magnetica del cervello .
Riteniamo pertanto che il nostro progetto sia fortemente innovativo
come richiesto dal 7* programma Quadro , al fine di sviluppare
una Scienza del Consumatore capace di interagire con gli avanzamenti
della Scienze della Vita dell' Epoca contemporanea nel quado dello
sviluppo Europeo della "ECONOMIA della CONOSCENZA".
Speriamo pertanto che il Progetto CSE-ONNS risulti vincente; ...
cio dipendera anche da sostegno e dalla diffuzione che ciascuno di
voi vorra contribuire a dare nel divulgarlo e farlo discutere
, cio proprio in quanto fino ad oggi , i mezzi di informazione di
massa visti a riguardo delle relazioni tra cibo diete e salute ,
sembrano ancora permenere nell' ambito di criteri e concezioni assai
antiquate e pertanto fuorvianti rispetto ad un nuovo modo di
appendere e condividere conoscenze scientifiche e tecnologiche
perseguendo modalita interattive , le quali sono ben piu adeguate ai
tempi in cui viviamo, cosi da poter fornire ai
consumatori nuove opportunita controllo de mercato alimentare ,
proponendo al contempo una piu elevata attenzione ai rischi per
la salute ed il benessere alimentare per ciascuno di noi.
Vi ringrazio della collaborazione. Un caro saluto Paolo Manzelli
03/Maggio/2007