| Assiso su sassi ammassati 0897 � assiso su sassi ammassati se osservo erte creste scoscese, silente, con sguardi assonnati, e dappresso all'avito paese, che sento echi indesiderati: le estati che bimbo lui spese in silvani trastulli operosi; le risa a sigillo di imprese dagli esiti spesso dolosi; le ferite subite e non rese. souvenir che distanti disposi da lungi riecheggiano ora. misteri cui allor non risposi pi� forte ritornano ancora, or pi� d'allora a me ascosi. di nuovo me stesso li ignora, di nuovo a nuovo destino, con nuova risata sonora, in avanti riprendo il cammino. |